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Luperini Romano - Il futuro di Fortini |
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Titolo | Il futuro di Fortini |
| Autore | Luperini Romano | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,20
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 1,80)
|  | | Dati | 2007, 110 p., brossura |
| Editore | Manni
(collana Studi) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| In questo volume Romano Luperini raccoglie le testimonianze di una lunga fedeltà: venticinque anni di recensioni, articoli, interventi, saggi dedicati a Franco Fortini, di cui è stato amico e interlocutore (talvolta anche polemico) per trent'anni, dal 1965, quando l'ha conosciuto poco dopo essersi laureato, fino alla morte del poeta, ed era ormai suo collega all'Università di Siena. Li ha divisi il tempo di una generazione, li ha uniti la stessa passione politica. Gli interventi qui riuniti definiscono il profilo di Fortini, ma ne colgono anche aspetti diversi, con il commento di singole poesie, l'esplorazione di alcuni temi (soprattutto quelli della memoria e dell'oblio, del passato e del futuro) e l'analisi delle posizioni teoriche in campo critico-letterario. In particolare Fortini viene considerato in contrappunto rispetto ad altre due personalità - quelle di Pasolini e di Calvino - con cui è stato protagonista del dibattito letterario negli anni Sessanta e Settanta. Ne esce così un affresco storico delle patrie lettere nel secondo Novecento, quando gli scrittori erano ancora dei grandi intellettuali capaci di scrivere poesie o romanzi, ma anche di elaborare saggi critici, filosofici, politici, storici, sociologici, e di occupare una posizione di primo piano nella formazione dell'opinione pubblica e della cultura nazionale.
| La recensione de L'Indice |
 Ci si potrebbe chiedere il motivo per cui viene ripubblicato un volume edito nel 1986 da Editori Riuniti con il titolo La lotta mentale. Si potrebbe intendere la raccolta di saggi di Romano Luperini come un omaggio a quello che fu un collega negli anni di insegnamento a Siena, nonché un interlocutore, un amico, con il quale non sempre c'era condivisione di posizioni. Ma la novità di questo volume consiste nell'aggiunta, rispetto all'edizione del 1986, di tre saggi, e nel titolo, Il futuro di Fortini. Titolo che fa pensare a chi porterà avanti nel tempo il pensiero e le posizioni di Fortini. Se i destinatari di Fortini sono coloro che "una passione muove o rode non troppo diversa da quella dell'autore", a chi può interessare oggi il punto di vista di un intellettuale della sinistra italiana, morto ormai da più di dieci anni, uno degli ultimi esempi di intellettuali completi, capaci di scrivere poesia come prosa, di svolgere critica letteraria, di occupare una posizione preminente nell'opinione pubblica e nella cultura italiana? La risposta si trova nei saggi raccolti in venticinque anni e più da Romano Luperini, dove emerge un profilo chiaro e completo di Fortini. Nell'analisi luperiniana di Fortini poeta, critico culturale e sociale, ne esce anche un ritratto della personalità umana: la caparbietà, la provocatorietà, il rigore morale e intellettuale, il permanente bisogno di verifica del presente. Il "futuro di Fortini" sta nella comprensione dei suoi scritti più recenti, quelli apparsi sul "Corriere della Sera", dove scrisse a partire dalla seconda metà degli anni settanta. Nel saggio luperiniano Fra Calvino e Pasolini. I giovani, la memoria, l'oblio, il delitto del Circeo del 1975 diventa lo spunto per la discussione sociologica e morale tra le voci più autorevoli del panorama italiano di quegli anni. Fortini interviene nel dibattito rivolgendosi in modo particolare ai giovani, ammonendoli a non dimenticare, perché "l'oblio è uno dei più spietati strumenti di potere". E vi contrappone la memoria, che altro non è che giudizio storico, ovvero capire quello che si ha davanti, non solo quello che sta alle spalle. Questo messaggio di extrema ratio di un intellettuale tra i più provocatori e per questo più incompreso e isolato del secondo Novecento italiano vale ancora oggi, forse ancor più oggi, nell'epoca del trionfo del privato e dello sfrenato edonismo consumistico. Per questo l'omaggio di Luperini a Fortini è un rinnovato invito ai giovani e a chiunque senta l'esigenza di verifica della storia a prendere posizione e a contrastare l'inerzia del presente. Maria Giovanna Zini |
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