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Valduga Patrizia - Poeti innamorati. Da Guittone a Raboni |
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Titolo | Poeti innamorati. Da Guittone a Raboni |
| Autore | Valduga Patrizia | Prezzo Sconto 10%
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€ 9,00
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,00)
|  | | Dati | 2011, 87 p., brossura |
| Editore | Interlinea
(collana Lyra) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| "'Fuoco di paglia è amore di poeta, / perciò è vorace, ed è così fugace'. Questo dice Attila József: l'amore dei poeti è come l'amore degli adolescenti, che vogliono essere quello che non sono, che vogliono che gli altri siano quello che non sono, che vogliono dare l'amore a chi non lo vuole, che perdono l'amore appena lo possiedono, che se ne stancano appena lo conquistano, che pensano di poter davvero possedere una persona, davvero conoscerla interamente e definitivamente": così scrive Patrizia Valduga, una delle poetesse più note per i suoi versi d'amore, introducendo questa originale antologia sui poeti innamorati, da Guittone d'Arezzo fino a Giovanni Raboni.
alida airaghi (23-02-2011) Patrizia Valduga, probabilmente la più nota poetessa italiana, e autrice di splendidi versi d'amore, ha curato per Interlinea una piccola antologia di 50 poeti nazionali "innamorati" del sentimento per eccellenza: dal duecentesco Guittone d'Arezzo al contemporaneo Giovanni Raboni, che chiude il volume con alcune composizioni memorabili. "I poeti che amano come adolescenti sono perdutamente innamorati di se stessi",afferma la Valduga, e si sa quanto egocentrismo e autoreferenzialità animi in genere i letterati. Per cui sembra particolarmente acuta e ironica l'esortazione manzoniana riportata nell'introduzione a occuparsi di altri sentimenti, più nobili e solidali dell'amore: "la commiserazione,l'affetto al prossimo,la dolcezza,l'indulgenza". Comunque, qui d'amore si parla,e di amore in versi...
Ma la scelta degli autori antologizzati risulta subito abbastanza discutibile, quasi provocatoria:
sia per le esclusione che per le inclusioni. Sono presenti infatti nomi assolutamente marginali nella storia della nostra letteratura (Bonaccorso da Montenegro,Chiara Matraini,Francesco da Lemene..); di altri poeti eccellenti vengono presentate poesie francamente mediocri o poco rappresentative o addirittura fuori tema (Pascoli,Prati, Palazzeschi, Tessa, Giudici,
Ungaretti..); su alcuni poeti importanti e volutamente -polemicamente- tralasciati, la curatrice esprime giudizi impietosi (Buonarroti,
Penna,Gozzano: che pure hanno scritto versi leggendari).Non si sa se per amore del paradosso o gusto della sfida, Valduga arriva ad anteporre Monti a Leopardi, Rebora e Betocchi a Montale; con coraggio,o con presunzione e scherno. Ma alla fine il lettore, forte della conoscenza di altre ponderate antologie di poesie d'amore(Garzanti,Rizzoli,Scheiwiller) si può chiedere che senso abbia questa operazione editoriale, e se non risulti a discapito di chi l'ha promossa e pubblicata. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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