IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Giono Jean
Nuovi titoli pubblicati da Guanda

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa straniera  Classica (prima del 1945) 

Giono Jean - Il ragazzo celeste

Il ragazzo celeste TitoloIl ragazzo celeste
AutoreGiono Jean
Prezzo
Sconto 15%
€ 10,97
(Prezzo di copertina € 12,91 Risparmio € 1,94)
Dati1999, 200 p.
TraduttoreBruno F.
EditoreGuanda  (collana Narratori della Fenice)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 11 punti Nectar.
Per saperne di più
Invia la prima recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Il ragazzo celeste del titolo è Giono stesso, che ricevette l'appellativo a sedici anni, per via del vestito che indossava quando lavorava in banca. In questo romanzo autobiografico, in cui i ricordi si integrano con l'immaginario dello scrittore, Giono rievoca personaggi e situazioni che hanno segnato la sua adolescenza: il padre, ciabattino anarchico, che accoglie in casa i fuoriusciti dall'Italia; la madre, con la sua bottega di stiratrice affollata di belle ragazze; i soggiorni in collina presso il pastore Massot; la ragazza della finestra di fronte che suscita nel giovane Jean i primi turbamenti sessuali; un acrobata con la figlioletta destinata ad una morte precoce; e ancora tutti i personaggi di quel mondo contadino caro all'autore.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensioni di Bosco, G. L'Indice del 1999, n. 11

Un singolare romanzo di formazione che procede per piccoli tocchi di quotidianità raccontati in prima persona dal protagonista adulto, autobiografia dell’infanzia e dell’adolescenza di un Giono che qui offre una preziosa chiave di lettura per l’opera maggiore dando come in una tavolozza i colori della sua scrittura.

Il ragazzo celeste, libera resa del non facilmente traducibile Jean le Bleu, è il bambino ingenuo il cui sguardo innanzitutto è bleu. Il suo stupore è alla rovescia, rispetto alla sensibilità del lettore non bambino. Impercettibilmente trasmette l’incanto provato di fronte al naturale via via scoperto, e altrettanto impercettibilmente appiana l’abnormità semplificandola. Centro assoluto della narrazione è la figura del padre, un ciabattino anarchico tanto calmo e pacato nell’atteggiamento quanto ribelle nell’agire, che aiuta chiunque sia in difficoltà, in particolare i fuoriusciti italiani, risolvendo le situazioni più imbrogliate con misteriosa tranquillità, e che con scienza misteriosa cura i malati di Manosque. Per Jean, soggiogato da ogni gesto del padre, persino una piaga purulenta può animarsi e diventare una bocca con due labbra carnose. Mentre "l’uomo nero" dal passato tenebroso, ma che sa di libri, diventa l’iniziatore, racconta al bambino una lettura a settimana ("Tutta quella grande danza del ciclope e di Ulisse, lui la leggeva con voce sugosa e piena che si approfondiva di echi muscosi sulla parola ‘antro’, che scivolava e schizzava nel latte e nel vino e colava come vento e schiuma sulle vele, sui remi, sul mare" – molto efficace la traduzione di Francesco Bruno). I primi turbamenti amorosi vengono con gli odori e le forme, che siano di una macchia di verzura su un muro profumata di muschio, o delle giovani lavoranti che aiutano la madre di Jean, stiratrice. La scrittura trascolora spesso in immagine sorprendendo ogni volta per l’effetto immediato.

È dalla finestra della soffitta che Jean scopre la vita dei vicini, pezzi paradigmatici di mondo, dalla carne soda della prostituta che si lava alla morte precoce della bambina acrobata. I tetti provenzali come osservatorio per lo scrittore fanno qui la loro prima apparizione. Otto chilometri di vista, fino al pendio collinare aperto sulla Durance, furono molto a lungo il solo orizzonte conosciuto da Giono, viaggiatore della fantasia che partì davvero (per l’Italia) non prima di aver raggiunto l’età matura. L’aveva preparato a lungo, quel viaggio di ritorno alla terra degli avi, alle radici di cui aveva scritto fin dall’inizio. La maniera tutta artigianale di scrivere di Giono, fatta di approfondimento e diversificazione delle tecniche del mestiere, scelta scrupolosa di parole, ritmi, colore e grana dello stile, la concezione del lavoro come mestiere affinabile con l’esercizio quotidiano, la fatica accumulata, gli venivano dalle radici. Il padre, italo-francese anarchico, dreyfusardo "di generosità emorragica", appassionato di Victor Hugo, era calzolaio. La madre, di origine provenzal-piccarda, stiratrice: sono i genitori del ragazzo celeste. Ma della vicenda familiare, artefice e ispiratore è soprattutto il nonno franco-piemontese Pietro Antonio Giono, quasi di sicuro carbonaro, militare e disertore, passato in Francia nel 1831 e ingaggiato nella Legione Straniera (e da allora chiamato Jean-Baptiste Giono), poi capomastro a Marsiglia. Da lui lo scrittore ha tratto ispirazione e materia per l’intera sua opera. Una vita un po’ brumosa, ricca di mistero, il senso stesso della poesia per Giono, poesia in cui devono convivere menzogne e sensualità.

Il padre di Jean le Bleu unisce in sé tratti del padre e del nonno di Giono. Parlando delle sue fonti letterarie d’ispirazione, Giono citava sempre Balzac, e poi Jules Romains e Dos Passos. Per due caratteristiche di base: l’innesto nella Storia, e la costruzione architettonica. In un brano del Journal pubblicato da Gallimard nell’ottavo volume delle Œuvres complètes per il centenario della nascita dello scrittore (1995), egli parla della "manipolazione" dei propri materiali: "Allargamento della composizione del libro. Comporre dei ritorni violenti verso il moderno e parallelismo o illuminazione per contrasto. Composizione che permette di rendere il libro moderno e molto nuovo, di struttura, temi e timbro sinfonico. Temi che permettono la critica dei tempi moderni". È la tecnica usata nel 1932 per Jean le Bleu, il cui narratore protagonista apre sprazzi sul proprio presente di adulto passato attraverso l’esperienza della prima guerra mondiale, e sarà molti anni dopo la tecnica della trilogia detta "carbonara" – L’ussaro sul tetto (1951; Guanda, 1995), Alla ricerca della felicità (1957; Guanda, 1996), e Angelo (1958) –, dedicata interamente alla figura del nonno franco-piemontese.

C’è una pagina in cui Giono sancisce l’identificazione tra Angelo e il nonno Jean-Baptiste. Pubblicata in un opuscolo intitolato Club nel 1956, in occasione dell’uscita dell’Ussaro per le edizioni del Club du Meilleur Livre, ma scritta parecchi anni prima, a Roquefort, il 21 novembre 1951, la pagina è intitolata Mio nonno modello dell’Ussaro sul tetto. Vi si legge: "Angelo Pardi scappa da Torino e viene in Francia in seguito a un duello politico. Ha ucciso il suo avversario come era stato incaricato dai compagni di partito (carbonari). Mio nonno ha lasciato il Piemonte, all’incirca nello stesso modo. Non aveva le qualità di Angelo, è ovvio (si può anche solo pensare che esistano?) esse sono inventate. Anche il duello è inventato, mio nonno era solo carbonaro, come il padre di Émile Zola che egli venne a ritrovare in Francia. Erano della stessa vendita (è così che venivano chiamati i gruppi di carbonari). Ecco da dove sono venuti Angelo e l’Italia".

I più venduti di Giono Jean
1.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi
(Istrici d'oro)
Salani
€ 8,50
2.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi.
Salani
€ 14,28
3.L' uomo che piantava gli L' uomo che piantava gli alberi
(Piccoli Salani)
Salani
€ 5,10
4.Il  bambino che sognava lIl bambino che sognava l'infinito
(Piccoli Salani)
Salani
€ 5,10
5.Lettera ai contadini sullLettera ai contadini sulla povertà...
(Saggi)
Ponte alle Grazie
€ 10,00
 Tutti i libri di Giono Jean
Chi sceglie questo libro legge anche
Davis Norbert
De La Mare Walter
Dell'Aquila Michele
Dotoli Giovanni
Luti Giorgio
Makine Andreï
Modiano Patrick
Morand Paul
Nooteboom Cees
Peirone Luigi
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON