|
|  |
Vichi Marco - L' inquilino | È orribile invidiare qualcuno che si detesta, ma a volte può succedere. Questo è quanto accade a Carlo, un traduttore in difficoltà economiche che vive alla periferia di Firenze, quando decide di prendersi in casa un inquilino con il quale dividere le spese. Alla sua porta si presenta Fred, abbigliamento stravagante, modi irritanti e fare invadente, ed è chiaro fin da subito che questa coabitazione invece di risolvere un problema ne creerà infiniti altri. Ha inizio così una "convivenza impossibile". Fred non è un inquilino modello: è disordinato, rumoroso, indiscreto e pian piano si impossessa non solo degli spazi ma anche della vita e dei pensieri di Carlo. Sbarazzarsi di lui non è facile; il fascino "maligno" che esercita è irresistibile, come pure la semplice naturalezza con cui attraversa i casi della vita: sa muoversi con disinvoltura nelle situazioni difficili, ha sempre la battuta pronta, riesce a volgere le cose continuamente a proprio favore, e soprattutto ha uno strepitoso successo con le donne, nessuna riesce a resistere ai suoi modi di galante mascalzone. Insomma, l'esatto opposto di Carlo, o meglio, forse proprio quello che lui vorrebbe essere. La storia, fin qui tragicomica, prende però una piega decisamente più seria quando si profila sulla scena l'inquietante figura di un misterioso assassino, e i sospetti della polizia cadono proprio sull'appartamento del povero traduttore e del suo strano ospite...
Media Voto: 4 / 5simone (27-03-2010) Questo è il terzo libro di Vichi che leggo, dopo"Il brigante" e "Nero di luna".
Ottimo libro, niente da dire. L'autore - come si ricava dalle note di copertina- era qui al suo esordio, ma riesce con una consumata abilità a costruire un romanzo intrigante, serrato nel ritmo, avvincente.
Sicuramente rispetto agli altri libri che ho letto, più recenti, si notano piccoli squilibri nella scrittura,che evidentemente l'ormai esperto Vichi ha limato negli anni.Ma sono dettagli in un quadro d'insieme ottimo: il protagonista , più che"l'inquilino" del titolo, è il personaggio narrante, colui che affitta una stanza del proprio appartamento per necessità di denaro.
E fa quasi rabbia quel suo cedere alle angherie ed alle maleducate abitudini dell'inquilino, macerandosi dal nervoso ma non riuscendo a mettere alla porta il fastidioso ospite.Il finale poi è un colpo di genio che ribalta totalmente le cose per come le vedevamo nel resto del libro.Da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
massimo (30-01-2010) Ho scoperto Vichi leggendo i libri dedicati al commissario Bordelli... da quel momento ho comprato tutti i suoi libri e questo è il primo che leggo " fuori serie " . L'ho trovato spassoso, triste, fantasioso, ben scritto e mai noioso... se anche gli altri fossero così tanto di cappello al signor Scrittore Marco Vichi... a chi non lo conoscesse lo consiglio di cuore.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Vichi Marco |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|