IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
In vetrina
Premio Bancarella: i finalisti
Premio Strega: i finalisti
Premio Campiello: i finalisti
Sellerio Tutto Camilleri
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Nievo Ippolito
Nuovi titoli pubblicati da Guanda

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Classica (prima del 1945) 

Nievo Ippolito - Le confessioni di un italiano

Le confessioni di un italiano TitoloLe confessioni di un italiano
AutoreNievo Ippolito
Prezzo
Sconto 15%
€ 66,30   Spedizioni gratuite in Italia
(Prezzo di copertina € 78,00 Risparmio € 11,70)
Dati1999, 2 voll., CCXCV-1728 p.
CuratoreCasini S.
EditoreGuanda  (collana Biblioteca di scrittori italiani)

Disponibilita immediata
Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni

Aggiungi alla lista dei desideri 
nectarQuesto prodotto dà diritto a 66 punti Nectar.
Per saperne di più
3 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
Compiuto da Nievo nel 1858, il romanzo uscì postumo nel 1867 e si impose subito ai lettori italiani. L'ottantenne Carlo Altoviti ripercorre la propria esistenza dall'infanzia quasi magica nel castello di Fratta, alla maturità gravata dalla malattia e dall'esilio londinese. Intrecciata alla vicenda personale scorre la storia del nostro Risorgimento: un'affresco dentro il quale si muove una galleria animatissima di personaggi tra cui spicca la figura appassionata dell'amata Pisana. Uno dei romanzi più belli della letteratura italiana, qui presentato in edizione critica e con un vasto commento.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice

recensioni di Coletti, V. L'Indice del 2000, n. 05

La proposta delle Confessioni del Nievo nella prestigiosa collana della Fondazione Bembo ha innanzitutto il pregio di dotare quello che è, a detta di molti e autorevolissimi, il più bel romanzo italiano dell'Ottocento di un testo filologicamente stabile e sicuro. È vero che a una sistemazione soddisfacente della lettera del capolavoro nieviano già Sergio Romagnoli aveva ben più che aperto la strada. Ma questa accuratissima edizione di Sergio Cassini si presenta con tutte le carte in regola (nuovo controllo del manoscritto, indagini sui suoi precedenti, sulla cronologia della stesura ecc.) per fissare, anche nei minimi particolari, la lezione definitiva delle Confessioni, rispettando al massimo le inflessioni regionali o le compensazioni ipercorrettive della lingua di Nievo, pur senza rinunciare alla normalizzazione di qualche oscillazione (comunque documentata in apparato), ove questa risulti statisticamente improbabile dentro il romanzo stesso o all'interno dell'intero corpus nieviano. La definizione dell'assetto testuale e addirittura microlinguistico del romanzo non è infatti solo un'esigenza di carattere filologico, ma la premessa indispensabile per una decisione critica volta a capire, in sostanza, se quell'italiano mosso, dialettaleggiante, aulico che attraversa le Confessioni sia (come si vede dall'analisi dell'epistolario condotta da Mengaldo) la lingua di Nievo stesso o, come sembrava suggerire da ultimo Romagnoli, sia una "finzione totale" per dotare del suo specifico, ipercaratterizzato linguaggio il narratore ottuagenario della lunga storia. Ora, che non si tratti di una opzione espressiva collegata esclusivamente al tipo di personaggio narrante (ancorché pienamente autorizzata da esso), ma (anche) di una consuetudine stilistica dello scrittore, che finalmente ha trovato la struttura compositiva capace di valorizzare le tante venature, le esitazioni stesse, la libertà gioiosa o ironica, la pluralità di registri della propria lingua, è forse il risultato più importante dell'impresa filologica di Simone Casini.
Ma l'edizione critica delle Confessioni è anche l'occasione per fare, ancora una volta, i conti con un libro splendido, che pochi però hanno letto e apprezzato sino in fondo. E forse il merito maggiore delle ottime note al testo e dell'articolatissima introduzione di Casini sta proprio nel riconoscimento dettagliato delle fonti saggistiche e dei referenti storici del romanzo, nell'attenta ricostruzione contemporanea da parte di Nievo. L'intenso dialogo, partecipe e critico, con la storia italiana coeva (dagli ultimi anni della repubblica veneta fino all'insurrezione del '48) costituisce infatti il versante militante di un romanzo che vuole essere "storico" nel e non lontano dal proprio tempo, di un romanzo che vuole raccontare le cose da vicino e da dentro, con la passionalità e il calore che gli vengono da territori molto prossimi a quelli della sua vita. Anche il lato più bello e fresco del romanzo, quello fantastico degli amori, degli umori, dei sogni, delle paure, delle avventure dei personaggi maggiori e minori risulta più vero e diretto, più divertente e autentico grazie alla sua ambientazione in un mondo conosciuto dall'interno.
Certo, anche oggi, quando pure siamo perfettamente attrezzati (e ancor più dopo questa impeccabile edizione) a godere dell'unità mobile, ironica, passionale che cuce insieme il lungo libro, ad apprezzare il suo pluricentrismo linguistico e la sua variabilità narratologica (digressioni, pluralità di fonti, di luoghi ecc.), non possiamo non sentirci stanchi quando ne affrontiamo la parte finale, non riusciamo a non ripiegare su accostamenti antologici, capiamo insomma perché le Confessioni non abbiano avuto il successo popolare che volentieri gli si assegnerebbe d'ufficio.
Il fatto è che il tratto più datato e ottocentesco del libro è proprio la sua lunghezza, intesa non già come mera quantità di pagine, ma come ambizione di totalità. Per quanto gremita di colori diversi, la storia delle Confessioni continua a richiedere una maiuscola (indulgenza nieviana per le maiuscole che fa dannare tutti gli editori e non è, evidentemente, solo una consuetudine grafica!) che esige dal narratore il rispetto integrale degli eventi, la rinuncia alla loro selezione e quindi, in sostanza, la sottomissione delle ragioni fantastiche e selettive del racconto a quelle ideologiche e inclusive della Storia. Quando (e, ben si sa, soprattutto nella prima parte) questo non succede, perché la Storia rumoreggia ancora sullo sfondo e in primo piano scorrazzano personaggi che da essa sono ancora distanti, le Confessioni registrano alcune tra le pagine più belle della narrativa di tutti i tempi. Quando è invece la Storia a dettar legge alla narrazione, se Nievo non riesce ad opporle, come fortunatamente molto spesso gli succede, i moti non completamente risolvibili in essa dell'animo umano (penso, ad esempio, all'invenzione, sempre sottovalutata, del padre mezzo turco di Carlino, patriota davvero sui generis), il romanzo perde brio, il lettore ne avverte la lunghezza e accusa la fatica. Ma qui si deve riproporre la questione del testo di un libro pubblicato postumo, senza quella revisione d'autore che (per quanto sicuramente già minutamente fatta al momento di trascrivere la copia che ci è giunta autografa) non avrebbe, con tutta probabilità, tralasciato di correggere ancora, viste anche le abitudini di Nievo attestate dalle altre opere edite in vita. Al riguardo la nota al testo di Simone Casini ha osservazioni di grande equilibrio e suggestione, rivelandosi (insieme con l'imponente bibliografia e la dettagliatissima cronologia) uno dei contributi più significativi di questa edizione.

I vostri commenti
  Media Voto: 5 / 5

Sirio (23-03-2006)
Un libro bellissimo. Per riallacciarmi a quello che ha scritto Monica, io credo che al liceo ci propinino solo i Promessi Sposi invece di questo capolavoro, perchè Nievo era un liberale e scriveva cose poco apprezzabili nel forte contesto clericale degli ultimi due secoli, ad esempio, riferito all'educazione dei figli, scrive: "... desiderava insomma che la volontà di Dio fosse loro dimostrata, oltrechè nella parola della rivelazione, anche nelle leggi e nelle necessità morali che regolano la coscienza degli individui e la pubblica giustizia. Così se anche una contraria educazione li privava dei sostegni della fede, essi restavano sempre uomini soggetti ad una legge ragionevole ed umana; mentre una volta che fossero alieni dalla religione, così com'erano sudditi a' suoi precetti unicamente per paura, la loro coscienza rimaneva senza alcun lume, e nullo affatto il valor morale dell'animo." Per me si tratta di concetti poco apprezzati nel 1850. Lettura consigliatissima!
Voto: 5 / 5
Emiliano (14-07-2005)
Ho preso in mano questo libro perchè la prof di italiano, al liceo, aveva detto che era un romanzo molto più scorrevole di "La coscienza di Zeno", che allora leggevamo in classe nel più beato torpore. Tutto vero: sono passati dieci anni, ma mi ricordo che la lettura è stata molto piacevole. Però c'è qualcosa in più. Oltre alle mille avventure narrate c'è il contesto storico, una meravigliosa storia d'amore e pagine vorrei dire "filosofiche" che personalmente non dimenticherò più. Bellissimo.
Voto: 5 / 5
monica mansueto monicam@email.it (18-09-2001)
Dicono che questo genere di libri non riscuota interesse nei giovani. Io invece l'ho trovato avvincente, interessante, commovente. Arrivare all'ultima pagina è stato un dolore, la fine di un'emozione mossa dalle vicende degli increndibili personaggi. Non capisco come quest'opera possa essere messa da parte a favore dei Promessi Sposi che non riesce a catturare il lettore e che non mi pare sia scritta meglio del romanzo di Nievo. A cui invece andrebbero dedicate più attenzioni e riguardi.
Voto: 5 / 5

I più venduti di Nievo Ippolito
1.Confessioni di un italianConfessioni di un italiano
(I grandi libri)
Garzanti Libri
€ 14,28
2.Le  confessioni d'un italLe confessioni d'un italiano
(Grandi classici tascabili)
Marsilio
€ 10,62
3.Le  confessioni di un itaLe confessioni di un italiano
(Romanzi d'Italia)
BUR Biblioteca Univ. Rizzoli
€ 9,00
4.Confessioni d'un italianoConfessioni d'un italiano
L'Espresso-Div. La Repubblica
€ 3,10
5.Le  confessioni d'un italLe confessioni d'un italiano
(Oscar grandi classici)
Mondadori
€ 12,75
 Tutti i libri di Nievo Ippolito
Chi sceglie questo libro legge anche
Boito Camillo
De Marchi Emilio
Deidier Roberto
Falcetto Bruno
Fogazzaro Antonio
Marino Giambattista
Mazzacurati Giancarlo
Mengaldo P. Vincenzo
Raimondi Ezio
Tommaseo Niccolò
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON