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Titolo | Il lercio |
| Autore | Welsh Irvine | Prezzo Sconto 15%
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€ 12,29
(Prezzo di copertina € 14,46 Risparmio € 2,17)
|  | | Dati | 1999, 396 p. | | Traduttore | Bocchiola M. |
| Editore | Guanda
(collana Narratori della Fenice) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Sono tempi duri per la polizia di Edimburgo: ristrutturazioni, cambiamenti nell'organico, l'opinione pubblica in subbuglio per il caso di Efan Wurie, il giornalista freelance di colore, figlio dell'ambasciatore del Ghana, ucciso a colpi di martello in pieno centro cittadino. Eppure, non sembra che a Bruce Robertson, incaricato di coordinare le indagini, le cose vadano poi così male. Dopo turni selvaggi di straordinario, l'irreprensibile "Robbo" intende staccare la spina per un po' facendo un pieno natalizio di sesso e droga ad Amsterdam... E di rinunciare alla sua vacanza per risolvere il caso Wurie (un nero, dopotutto, mica uno di noi!) non se ne parla nemmeno. Però...
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 4.52 / 5Claypool ermanno.claypool21@hotmail.com (11-11-2008) Centinaia di romanzi letti, da McGrath a Palahniuk, da Oscar Wilde a Bret Easton Ellis.
Welsh è il migliore e questo libro è come il suo autore. Il migliore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
l'avvocato (01-08-2007) avevo paura che la crudezza del romanzo potesse oscurare, per molti lettori, la grandiosità della narrativa e dell'inventiva di welsh....invece vedo che gli affezionati del Maestro sanno distinguere il turpiloquio da reality show dall'asprezza letteraria.
e questo non è solo un libro eccezionale, è una parabola sulla radice del male e sul suo perché, visto che anche il peggior essere umano della narrativa mondiale - si scopre alla fine - non ci è nato, ma (anche se di sicuro ben predisposto) è stato così plasmato dal rifiuto e dalla reiezione che ha subito dal nostro mondo infame.
la tenia, poi, è una trovata visionaria degna del più geniale futurista. mozzafiato.... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco (20-04-2007) Leggo molto. E questo è uno dei libri più belli che io abbia mai letto! Difficile da categorizzare, sicuramente non è un libro da "asporto" come tante porcherie che girano al giorno d'oggi (magari meno volgari nel linguaggio e quindi meglio valutate dalle masse) Questo libro l'ho letto 3 volte e lo consiglio a tutti coloro che amano i libri d'autore che abbiano abbastanza stomaco da sopportare il lati negativi dello zio "Robbo"! Welsh è un grandissimo scrittore e spero che presto diventi materia di studio anche nelle università italiana.
Un genio post-moderno.
MARK Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorenzo (27-05-2006) Un libro che si ricorda...Welsh è geniale nel far addentrare il lettore nei ragionamenti di una persona tanto negativa ma che col passare delle pagine non si può perlomeno comprendere, fino a provare quasi pena per ciò che la vita ha fatto di lui!Il tutto condito dalla solita ironia pungente verso lo scenario in cui Bruce si muove...come al solito grandissimo Welsh!Le regole sono quelle...
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
The Black Rider (15-07-2005) E' uno spasso vedere che c'è gente che condivide queste impressioni: Robbo è il mio eroe! Un personaggio incredibile x un libro geniale...
non so se è il romanzo + bello che abbia letto ma di certo è quello che mi ha fatto + divertire.
Se sono giù lo sfoglio e due risate me le strappa sempre.... una menzione x la spettacolosa traduzione di Massimo Bocchiola! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
davide dav182@aliceposta.it (13-05-2005) questo è il romanzo definitivo. bruce è disperato malato e abominevole, da disprezzare senz altro, ma irvine ci mostra anche delle attenuanti verso il suo eroe. e personalmente sono arrivato , non a compatire bruce , ma a capirlo, a provare il suo dolore, la sua rabbia e il suo attaccamento alla vita. le regole son sempre quelle Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manolo (09-11-2004) Semplicemente spettacolare...tanto volgare quante grandioso...mi attenderei anche un bel filmetto!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
CORRADO (22-09-2004) L'OPERA PIU' BELLA DI WELSH. BRUCE ROBBO ROBERTSON TALMENTE CINICO DA DIVENTARE SIMPATICO, IL VERME CHE PARLA.... WELSH SEI UN GENIO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
michele (10-07-2003) Malgrado tutte le scelleratezze e i "giochini" di Robbo non si può non provare simpatia per questo personaggio, che a mio avviso non è del tutto inventato, lo srittore gioca appunto sul fatto che il lettore può anche arrivare a riconoscersi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone Ramella s.ramella@giornalismo.org (04-05-2003) Tra tutti i libri di Welsh, da Trainspotting a Porno, il Lercio è quello che mi ha colpito di più. Orrore e volgarità trasudano dalle pagine e non sono adatti ai deboli di stomaco, ma non sono mai gratuiti. Welsh, infatti, non fa altro che descrivere con un'abilità fuori dal comune una storia che, per quanto immaginaria, potrebbe benissimo essere tratta dalla realtà. Questo è in assoluto il suo libro migliore, seguito a breve distanza, nella mia personalissima classifica, da Porno e Trainspotting. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pino (22-04-2003) Leggendo in libreria le note di copertina l'ho acquistato senza pensarci...e ho fatto bene. Crudo e volgare come la società in cui viviamo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
andrea sbrolla@hotmail.com (18-03-2002) Mentre tornavo a casa non vedevo l'ora di sbracarmi e leggere questa genialata.
Il giudizio mi sembra superfluo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Atreiu atreiu@ciaoweb.it (08-02-2002) Questo è il primo libro di Welsh che ho letto e devo dire che è fantastico. Mi ha coinvolto come pochi libri hanno fatto. Per quanto crudo e scurrile, è geniale!! Il protagonista viene presentato inizialmente come una persona che la sa lunga e che non si farà fregare da nessuno, casomai il contrario, ma poi... leggetelo, non ve ne pentirete!!
Una frase che ripete spesso Robbo mi ha colpito particolarmente: "Le regole son quelle"
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Keichix (12-10-2001) Se un bel giorno vi accorgete di esservi illusi nel cercare di accostarvi alla società con un comportamento politicamente corretto e "buonista" per poi venire semplicemente calpestati, allora questo libro fa per voi. In effetti è un pratico "manuale del pratico figlio di puttana" e potrebbe essere facilmente accostato a un normale testo di istruzione personale per manager. Attenti però, se non volete finire come Robertson, a non abbassare mai la guardia. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Martin stramangone@libero.it (08-06-2001) Il lercio, una viaggio ancora una volta in una Edimbirgo razzista, grottesca, la viscida storia narrata con sbalorditiva audacia e fantasia, dal grande Welsh, ci mette difronte ancora una volta alla contorta mente umana.Ilpersonaggio Bruce Robertson, e una contorta macchina, che nasconde uno sconvolgente segreto, è un alcolizzato un logorroico figlio di puttana, un personaggio che solo la mente di Irvin poteva partorire, un personaggio afflitto da una particolarissima "coscenza", "memoria", un parassita che si ciba dentro di lui come un parassita e lui per la società, una sessualità contorta, perversa e dall'altra parte un grande amore un amore che Bruce vuole tenere stretto a tutti i costi, ma si sa che le cose nn vanno mai come pensiamo! un talento naturale per Welsh un libro con soventi colpi di scena che si trascina alla fine con un vorticoso susseguirsi di inganni e sotterfugi, Bruce crede di saper come va il mondo, come gira il fumo ma il controllo poi diventa difficile per la complessa mente del protagonista, e la fine....... è tutta da leggere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
massimo (25-04-2001) Anche se all'inizio il romanzo può sembrare scurrile e pieno di violenza gratuita, prosegue poi con colpi di scena. Formidabile le parti in cui parla l'abitante del protagonista, il verme solitario, e che fa si che si capiscano la vita ed alcuni segreti di "Robbo". Finale a sorpresa! Sicuramente dopo Acid House, Welsh poteva difficilmente scrivere di peggio, ma questo romanzo fa si che l'autore entri a far parte degli scrittori che disegnano in modo migliore l'attuale società!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mirko galbunz@yahoo.it (17-04-2001) il libro è lo specchio vero della vita di tutti noi,narrato da un editore superlativo,che racconta la vita in un realismo dalle tinte forti e crudo,gettando e abbattendo ogni più minima ipocrisia o censura che opprime la nostra società.
un capolavoro...dell'età contemporanea Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maurizio Simonelli (22-12-2000) Un capolavoro della letteratura britannica. La voce di una fascia della popolazione oscura alla massa emerge prepotentemente nelle opere di questo autore. Da leggere prima di morire: impara qualcosa sulla vita. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dino dinomose@tin.it (17-09-2000) con questo romanzo welsh si pone alla vetta degli scrittori underground.e' lui l'ambasciatore della generazione chimica
rappresentante di quell'umanita' trash di un mondo abitato da personaggi al margine che procedono disincantati e annegano in una realta' sempre piu'
senza scampo,che non riescono a vedere il domani se non attraverso lattine rosse di tennet's,quella che la tennet "non ha bisogno di pubblicizzare in quanto ci saranno sempre disperati che ne avranno bisogno".welsh descrive con la sua verve immaginativa cupa e il suo humor nero,una realta' dolorosa oltre la quale c'e' sempre dolore e rimedi sempre piu' chimici.siamo al capolavoro. continua cosi' irvine! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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