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Doyle Roddy - Una stella di nome Henry | Dublino, primi del '900. Madre religiosa e praticante, padre molto meno (è il buttafuori di un casino e di tanto in tanto ammazza gente per conto di terzi), Henry Smart cresce in fretta. Appena comincia a camminare va già in giro a rubare e a mendicare. Diventerà un killer della causa irlandese, ma la sua storia non si esaurisce qui; Henry è un personaggio amato dalle donne e la sua iniziazione sentimentale e sessuale non è meno avventurosa della vicenda politica. Oltre alla storia di un uomo, questo è anche il grande "romanzo di una città", Dublino, illuminata in ogni suo segreto.
11 recensioni presenti. Media Voto: 3.81 / 5Ernesto (11-09-2011) Carino.... Niente di più. La storia, secondo me, sà di già letto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maunakea (05-02-2011) Comprato a scatola chiusa... ho talmente amato la Trilogia che non mi sono nemmeno soffermata a leggere la trama di questo... a pagina credo 40, mi son detta ... ma cosa mi imposrta di sto tizio ? niente non sono riuscita a proseguire, riciclerò il libro ad un qualche mercatino usato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
viola (25-09-2007) il libro è carino non particolarmente entusiasmante. henry smart è abbastanza indefinibile, a volte lo si adora altre lo si trova insopportabile. Il problema non è questo libro quanto "una faccia già vista"che vi sentirete in obbligo di leggere....mamma mia che angoscia...a quello gli do 1...li analizzo insieme perchè presentando un libro con un sequel già pronto è scontato leggerli entrambi. Che tristezza accorgersi che anche se uno scrittore non ha più nulla da dire continua a farlo...e soprattutto lo si decanta come genio...mah sarò strana io, sicuramente. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Pippomix (14-07-2006) Immenso. Un romanzo fra i più belli della letteratura contemporanea ed in assoluto una delle opere più sublimi di quella irlandese. Roddy Doyle si conferma ancora una volta di statura straordinaria e non si può non amare questo romanzo storico che è anche romanzo di formazione umana. Imperdibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Dubh (04-01-2004) Doyle è uno dei miei scrittori irlandesi preferiti, ho letto tutti i suoi libri e lo ammiro,ma a volte sembra quasi che voglia stereotipare la sua stessa terra O_o' Comunque, questo libro lo consiglio!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roberto g. (04-07-2002) bellissimo romanzo storico di un autore eclettico e talentuoso.l'odissea di henry e' l'odissea,certamente romanzata,di molti combattenti irlandesi che hanno costruito la repubblica ma a cui e' rimasto un po' di amaro in bocca per come la rivoluzione sia finita in un patteggiamento politico con gli inglesi di cui l'irlanda sta pagando ancora le conseguenze.henry racchiude in se' una sorta di microcosmo dei sentimenti di un popolo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Angelo P. (01-01-2001) E' un libro diabolico, ti ammalia, ti tenta, ti entusiasma, ti appassiona, lo leggi tutto d'un fiato e arrivi alla fine battendo le mani all'autore. E' un libro scritto dannatamente bene. Condivido tuttavia l'opinione di chi dice che la storia del protagonista Henry Smart sia tutto sommato una forzatura dal punto di vista storico: Doyle infatti utilizza il linguaggio, la mentalità e la cultura di oggi per descrivere gli irlandesi di quasi cent'anni fa. E' un'operazione discutibile. In più c'e' una polemica anti-cristiana, fatta da un autore che pare vergognarsi delle radici cattoliche dell'Irlanda (che sono una realtà storica, al di là delle opinioni). Quindi da una parte do' il massimo dei voti alla forma di scrittura, dall'altra esprimo le mie riserve per il contenuto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Marco Basso marco.basso@tiscalinet.it (26-12-2000) Di Doyle, ho amato la trilogia della famiglia Rabbitte. Ho detestato invece la ragazza che sbatteva nelle porte. Davanti a quest'ultima opera di Doyle, sono interdetto. Mi trascina e mi entusiasma il modo di scrivere e di raccontare. Un po' meno il contenuto. Mi e' sembrata una rilettura di eventi storici un po' forzata, soffre dei gusti molto "contemporanei" ma e' poco realistica se confrontata all'Irlanda di quegli anni. Peccato che l'aspetto ideologico abbia prevalso. Altrimenti sarebbe stato un capolavoro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
marco bozzola marcobozzola@tin.it (11-12-2000) è sicuramente uno dei più bei libri di Doyle, (li ho tutti) io l'ho letto in pochissimi giorni, e forse perché mi sento un pò Irlandese mi ha commosso parecchio, ricordando personaggi della lotta per l'indipendenza Irlandese, ti sembra di essere lì dentro alla storia e la vivi con l'interprete, per le vie di Dublino. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
manuela lamberti (09-02-2000) Uno dei migliori libri che abbia mai letto ultimamente, sottile, profondo, per nulla scontato, soprattutto per quanto attiene all'aspetto della lotta irlandese. Sarebbe interessante poter approfondire le tematiche di questo testo con l'autore. Guanda non organizza nulla?
Ci sarebbero alcune associazioni e un Teatro Stabile interessati ad affrontare quest'aspetto anche da un punto di vista organizzativo.
Manuela Lamberti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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