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Roy Arundhati - La fine delle illusioni | Nel 1998 il Pakistan ha fatto scoppiare la bomba atomica creando una forte ostilità in India che si è tradotta nel conflitto armato tra i due paesi. Arundhati Roy, scrittrice attenta ai problemi della società e della politica indiana, ha scritto un saggio che è un atto di accusa verso una classe dirigente inetta e corrotta e una riflessione ironica e disincantata sulla follia della politica in genere. Un secondo saggio è dedicato a un fenomeno riguardante tutto il Terzo Mondo: la massiccia costruzione di bacini artificiali, che ha prodotto disastri ambientali e ha provocato l'esodo di decine di milioni di indiani.
barbara (15-07-2002) Non è un romanzo, bensì un atto coraggioso di denuncia sociale. Alla luce anche dei fatti dell'11 settembre, andrebbe letto per riflettere e capire. Una grande autrice in nome di una moltitudine purtroppo senza voce.
Il secondo articolo, quello sulla bomba, è più scorrevole del primo e, perchè no, ha validità in India ed in Pakistan così come in Italia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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