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Hornby Nick - Febbre a 90º |
Raccontando la sua storia di tifoso, Nick Hornby ci descrive i multiformi aspetti di un'ossessione: le abitudini, i riti, i tic, i sogni, le depressioni di un assiduo frequentatore di stadi. I molti appassionati del calcio possono ritrovare in questo racconto una parte della loro stessa vita. Perché la febbre del calcio, a tutte le latitudini, sembra essere la stessa e sembra rispecchiare le venture e le sventure della vita privata.
Recensioni 1 - 20 di 39 recensioni presenti. Media Voto: 4.20 / 5Black Bart (17-07-2009) la prova che anche un libro sul calcio può essere una grande lettura. Hornby ci porta con la sua prosa asciutta e l'ironica capacità inglese all'analisi, interiore ed esterna, nel mondo del tifoso di calcio. Irresistibile per coloro che seguono dalla nascita questo incredibile sport,i quali non potranno non riconoscersi nelle manie dello scrittore (il livello dell'immedesimamento dipenderà dal grado di "malattia" del lettore). Imperdibile per quelli che nulla sanno nè pensano di voler sapere su di esso. Proprio a costoro credo susciterà maggiori emozioni.Al di là di nomi di giocatori, squadre o allenatori, infatti, il libro regala una diversa prospettiva sul calcio ed i suoi tifosi che, se all'inizio sembra folle, pagina dopo pagina contribuisce a creare empatia per quelle persone che prima venivano guardate con incredulo biasimo. Voto: 5 / 5 |
Giovanni (10-09-2008) Magnifica descrizione introspettiva dell'ossessione del calcio ( ma potremmo estenderla ad altre passioni) fatta senza esagerazioni o autocompiacimenti, ma con estrema trasparenza. Certo Hornby descrive il corollario di un calcio che oggi purtroppo non esiste più, ma facendolo senza filtri o sofismi stilistici ti trasporta in un mondo e in una "epoca" della quale non si può che avere nostalgia. Per chi ha vissuto il calcio con passione un libro imperdibile, per ricordare le proprie trasferte assurde, i principi di congelamento da gradinata e il dolore e la gioia che ti provocava quello che era solo un gioco. Voto: 5 / 5 |
MASSIMO MAZZA (19-06-2008) Da tifoso a tifoso: io dei grigi dell'Alessandria, Hornby dell'Arsenal, quante analogie nonostante i chilometri e le tradizioni calcistiche (e non solo...) che ci dividono ! Mai nessun libro mi ha visto così coinvolto in prima persona nel corso della sua lettura. Mi sono ritrovato nei riti pre-partita che Hornby descrive con straordinaria efficacia e dovizia di particolari; nella sensazione di "stomaco rovesciato" tipica dell'ansia che ti avvolge negli attimi che precedono l'inizio di partite particolarmente sentite; nel cercare con ostinazione improbabili metafore calcio-vita di tutti i giorni; nel ricordare avvenimenti solo grazie all'associazione con vittorie o sconfitte della propria squadra; nel riconoscere infine la tirannia che il tifo per i propri beniamini esercita nel programmare i fine settimana o peggio le ricorrenze durante l'anno. Sicuramente consiglio questo libro a tutti gli appassionati di calcio, ma soprattutto ai tifosi di calcio, quelli, per dirla come Javier Cercas, "con una fede che si consolida nelle avversità", una sorta di simpatici, litigiosi masochisti che non si accontentano di gustarsi una partita ma che la... respirano profondamente come una sigaretta pur sapendo che può nuocere gravemente alla salute. Ottimo libro, prosa lucida ed efficace che rende palpabile la genuina passione di Hornby per l'Arsenal e per Highbury, un vero e proprio manuale del tifoso sfegatato. Voto: 5 / 5 |
mirko (13-06-2008) libro stupendo soprattuto per chi si ritrova in molte situazioni che l'autore descrive nel corso della storia... secondo me la migliore interpretazione di hornby. Voto: 5 / 5 |
Luigi (13-04-2007) Considero questo libro fondamentale non tanto per chi ama il calcio ma per chi, come me, l'ha amato e poi perso per strada.
Hornby ci fa tornare indietro nel tempo alla prima volta allo stadio, alle domeniche e mercoledì di coppa passati in bilico sul divano guardando le partite e mimando le mosse dei calciatori... quasi potessimo comandarli: precursori innocenti dei ragazzini che oggi stanno attaccati alla playstation.
A parte questo, stando più sull'evidente, nel libro si narrano le vicende, gli scongiuri, le ansie di un (ogni) tifoso. Si coglie un punto di vista che per noi sarebbe stato difficile comprendere: IL tifoso inglese, le masse dei tifosi inglesi, questi personaggi che ci giungono nell'immaginario come temibili, ubriachi e violenti. Hornby non giustifica ma spiega tanti aspetti che per noi sono inimmaginabili.
Stupendo il vissuto del rapporto col padre. Credo che una domeniche di questa andrò a vedere la Juve col mio, grazie a questo libro.. è una gran cosa.
Forse il miglior libro di Hornby... se amate e soprattutto se avete amato il calcio. Voto: 5 / 5 |
Roberto (28-02-2007) Per tutti coloro che prima la mamma, poi il Toro e dopo il resto del mondo e delle cose Voto: 4 / 5 |
Alceste Zeppieri (19-02-2007) A tratti esilarante, a tratti ripetitivo, ma tutto sommato una storia piacevole di un uomo e la sua ossessione schietta per il calcio. Voto: 3 / 5 |
Giuliopez (17-01-2007) Splendido! Il mio esordio con il grande Nick. L'ho finito ieri sera, mi è piaciuto lo stile brillante dello scrittore inglese, capace di grande autoironia. Un libro diverso: non un romanzo, non un saggio, verrebbe da dire nemmeno un'autobiografia, almeno non nella forma tradizionale e direi che è limitativo considerarlo anche solo sotto l'aspetto della passione per il calcio, visti gli spaccati di vita che vi sono descritti. In definiva è giustamente considerato un libro cult che ogni lettore deve prima o poi affrontare. Voto: 5 / 5 |
Luca (25-11-2006) Ho letto questo libro almeno 15 volte... ed ogni volta aumentava il rammarico di non aver fatto la stessa cosa per il mio Cagliari... chi lo "demolisce" mi ricorda un pò quelle persone che dicono che "i Beatles non sanno suonare"... Voto: 5 / 5 |
Claudio erclaudio@libero.it (06-10-2006) da come me ne avevano parlato mi aspettavo un capolavoro e invece dopo un pò mi veniva a fatica andare avanti e non vedevo l'ora di finirlo!! forse il fatto che mi aspettassi troppo ha finito per influenzare le mie aspettative.. comunque non lo consiglierei nemmeno ai tifosi più sfegatati.. a questo punto non so se leggerò "alta fedeltà", non vorrei incappare in altre delusioni!!
ho dato 2 invece che 1 solo perchè l'idea in fondo è originale!! Voto: 2 / 5 |
cm (29-07-2006) ho letto questo libro fino a metà non ce l'ho fatta a finirlo. all'inizio sembrava carino ma è troppo ripetitivo Voto: 2 / 5 |
Parmi75 (04-06-2006) Bellissimo, un libro da non perdere!!! Voto: 5 / 5 |
Matteo (21-04-2006) E' geniale questo libro.
Lo scrittore è bravo, ma il solo pensiero di scrivere questo libro è qualcosa di sensazionale.
Non mi stupisco se qualcuno lo trova noioso o lento, ma mi sembra di rivevere le mie giornate di tifoso, specie quando sono stato in inghilterra.
Cmq concordo che non è stato tradotto nella maniera dovuta ma è cmq una buona traduzione.
Consiglio a tutti quelli che amano questo libro di comprare come ho fatto io l'edizione originale in inglese, è anche meglio.
Fenomenale. Voto: 5 / 5 |
fabio j. (12-02-2006) Nick Hornby si conferma un narratore eccelso e la sua storia di ultrà dell'Arsenal è una lettura piacevole. A volte si ripete un po' ed alcuni passaggi non sono tradotti alla perfezione (o quanto meno questa è la mia impressione), ma merita senz'altro un 4/5. Voto: 4 / 5 |
Vicky Vale (11-02-2006) Che Nick Hornby scriva benissimo è indubbio e lo dimostra anche in questo libro, ma inaspettatamente ho fatto molta fatica ad arrivare alla fine. Il libro non scorre, forse perchè non c'è una storia, ma una serie di riflessioni e ricordi sulla vita di tifoso. Molto belli alcuni passi, ma nell'insieme noioso. Voto: 3 / 5 |
andre (24-12-2005) Bel libro.
Ha tirato fuori il tifoso che c'è in me.In certe cose mi rispecchio dato che come hornby ricordo tutti i più "futili",per un non amante dello sport, episodi sportivi sia della mia squadra del cuore sia di gran parte degli eventi sportivi.
L'ho letto dopo altà fedeltà un altro libro bellissimo per un quasi trentenne come me Voto: 5 / 5 |
Helenio (14-12-2005) meraviglioso. mi ci sono ritrovato in quasi ogni pagina. da non perdere. Voto: 5 / 5 |
Gianpiero (05-09-2005) Non mi è piaciuto proprio. Anche per coloro che come me hanno "calcato" gli stadi italiani seguendo la propria squadra in casa e in trasferta, questo libro dice veramente poco. Uno dei pochi libri letti a fatica.
Alta fedeltà, un'altro livello. Voto: 2 / 5 |
tiziana tiziguar@hotmail.com (05-09-2005) Ancora una volta hornby non mi ha deluso. Non sono mai stata allo stadio in vita mia eppure il coinvolgimento è stato totale. Il libro è bello perchè ti sorprende, non si parla solo di calcio ma di molti aspetti della vita in generale che come sempre questo autore riesce a descrivere in modo ironico e molto profondo. Voto: 5 / 5 |
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