|
|  |
Nothomb Amélie - Le catilinarie |
|
Titolo | Le catilinarie |
| Autore | Nothomb Amélie | Prezzo Sconto 15%
|
€ 8,50
(Prezzo di copertina € 10,00 Risparmio € 1,50)
|  | | Dati | 2002, 144 p. | | Traduttore | Bruno B. |
| Editore | Guanda
(collana Le Fenici tascabili) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
| |
|
| Palamède Bernardin è l'ingombrante vicino di casa di Emile e Juliette, una coppia di anziani coniugi che decidono di ritirarsi in campagna per trascorrere gli ultimi anni della loro vita in una felice cornice bucolica. Ma i due vengono quotidianamente perseguitati da un vicino obeso e silenzioso, Palamède appunto, che tuttti i pomeriggi, rende loro visita invadendo, con la sua enorme mole, il salotto. E le cose si complicano ulteriormente quando a queste riunioni silenziose si unirà anche la moglie di Palamède, Bernadette, un essere informe.
15 recensioni presenti. Media Voto: 4.33 / 5Lady Libro (18-05-2012) E molti secoli dopo il buon vecchio Marco Tullio Cicerone, anche Amelie Nothomb propone le sue "Catilinarie".
Ma se il primo si scagliava rabbiosamente e con foga contro il proprio avversario politico, i due anziani protagonisti della storia della Nothomb devono vedersela con Palamede Bernardin, un vicino obeso e rompiscatole che puntualmente e senza un apparente motivo si ostina a invadere la loro abitazione ogni giorno per due ore (dalle quattro alle sei del pomeriggio), sempre corrucciato, di pochissime parole e astioso nei confronti di tutto e tutti.
E'il secondo libro che leggo di quest'autrice e ancora una volta non mi ha delusa.
La storia poi, per quanto sia sostanzialmente realistica, è terribilmente originale sempre condita con la stupenda ironia tipica della Nothomb: sarcastica, pungente e ricca di cultura. Tanta cultura, in un ambiente puramente semplice e casalingo.
Non annoia mai, diverte tantissimo, colpisce per i contenuti altamente profondi e filosofici, tiene incollato alle pagine e ti ritrovi, come un perfetto tifoso sportivo, a fare il tifo per questi due miti vecchietti, a incitarli a reagire, a combattere contro il nemico proprio come fece tanti secoli addietro Cicerone con Catilina, umiliandolo pubblicamente in Senato.
La Nothomb usa un lessico semplice e non molto ricercato, ma con contenuti molto dotti e spesso talmente contorti, che ci si ritrova sempre dentro un ciclone, uno scivolo a spirale quando si leggono i suoi libri.
Si viene letteralmente soffocati dai sensi, si prova un piacevole prurito al naso per la pungente fantasia di questa donna, si avvertono sentimenti molto intensi e profondi che contrastano parecchio con le poche parole da lei utilizzate.
Almeno un suo libro, una volta nella vita, si deve assolutamente leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Adriana (07-04-2012) E' particolare, originale e decisamente interessante nello stile e nei concetti. Colta ed intelligente, suscita inquietudine e piacevolezza nella lettura. Dopo aver letto anche 'Igiene dell'assassino' (3/5), nutro ancora qualche riserva, ma senz'altro questa è una signora che Scrive. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (18-02-2012) Una "deliziosa", ma inquietante metafora del modello sociale "perfettino" tutto lavoro, casa e imperituro amore coniugale. Brava (e "cattiva" quanto basta) la Nothomb a trasmettere tensione e a stimolare riflessioni attraverso una storia semplice e lineare. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Diana (09-11-2011) Voto il massimo solo in proporzione a quanto ho riso mentre lo leggevo... Il finale, come per altre opere della Nothomb, non lo condivido... Fra i libri della scrittrice ho letto di peggio (ma anche di meglio). Lo consiglio a chi si vuol fare due risate :) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gabri (13-12-2008) La Nothomb è una scrittrice geniale, ironica, caustica e originale. Anche questo romanzo mi è piaciuto moltissimo, forse è il mio preferito tra i suoi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
peppe (14-07-2008) Decisamente uno dei migliori della Nothomb, che qui abbandona il carattere autobiografico di molti dei suoi libri.
Marito e moglie cambiano casa, per godersi
gli anni della pensione.
Quello che cercano è la natura e la solitudine.
Quello che trovano è l'(apparentemente normale)
invadenza di un vicino.
Il silenzio di Bernardin scaverà
nell'Io dei protagonisti che verranno così risucchiati in un dramma psicologico.
Da leggere Voto: 5 / 5 |  |  |  |
piero f. (21-03-2008) quello che mi è piaciuto di più: trovo la storia molto originale, acuta e in un certo senso disturbante. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Vincenzo v_dicomite@hotmail.com (28-08-2007) Mi hanno regalato Sabotaggio d'amore e poi le Catilinarie. Ho finito il primo perchè difficilmente non termino i libri iniziati quando non mi piacciono e poi ho letto questo per offrire una seconda chance ad Amelie. In effetti l'ha meritata, perchè le nevrosi e le relazioni tra i personaggi che avevo giudicato con superficialità nel primo libro, sono descritte in maniera antropologica, dettagliata, profonda ed in effetti toccano, fanno riflettere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
paolo (23-01-2007) ho letto quasi tutti i libri della nothomb e questo è quello che mi è piaciuto meno. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Andrea andreapipoli@libero.it (13-12-2006) L'invadenza, la molestia e la protervia del silenzio. E, poi, le esilaranti battaglie contro loquacità ed erudizione, da cui quello esce immancabilmente illeso e invitto.
Originale metafora del mondo, in cui sembra sempre che le persone insensibili abbiano la meglio.
Eccezionale. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (09-11-2004) Come il suo conterraneo, monsieur Simenon, con una scrittura netta come cristalli di ghiaccio, Amelie ci fa entrare in un piccolo universo chiuso e autosufficiente che ci attrara' sino a farci suo. Scritto e tradotto con eleganza dissimulata e un ricco vocabolario. Per me una bella sorpresa. Ottima anche l'edizione per impaginazione, scelta della carta e dei caratteri. Buona lettura... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alice alicea82@yahoo.it (24-03-2004) Uno splendido racconto lungo, in cui ogni singola parola costruisce uno straordinario gioco narrativo. La psicologia dei personaggi è acutissima e davvero ben delineata. Consigliabilissimo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alba (25-01-2004) Il surreale può sembrare concreto, il banale accattivante, la normalità inquietante? Un piccolo gioiello di psicologia narravita ed umana. Raccontarne la storia sarebbe un delitto...leggetelo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Sandra (22-05-2003) Questo vicino di casa è un personaggio pazzesco... lo detesti dal primo momento eppure continui a leggere, leggere, sperando che prima o poi accada qualcosa. La storia più improbabile infondo rivela frammenti di realtà che appartengono a ciascuno di noi. Leggere per credere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Milly (02-12-2002) Vorrei confermare in pieno la recensione di Mauro
fatta sul'edizione precedente,(vedi Voland).Un piccolo gioiello da gustare con calma ,assaporando tutti i gusti e retrogusti così come si assaggerebbe un gran vino.
Eccellente,delizioso,corposo,fruttato,lascia in bocca una fragranza ed un'asciuttezza uniche Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Nothomb Amélie |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|