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Mastrocola Paola - La gallina volante | Carla insegnante di lettere in un liceo di Torino, è la voce narrante di questo romanzo. Al centro della vicenda sono i problemi quotidiani con cui la protagonista deve confrontarsi, ma soprattutto il rapporto intenso e profondo che instaura con una sua allieva particolarmente sensibile e intelligente, Tanni. Nasce tra loro una complicità che porterà la ragazzina a confessare una difficile situazione familiare, con la madre che se ne è andata, il padre che ha qualche problema con l'alcol e un fratello più piccolo da accudire. Ed è solo con lei che Carla condividerà un progetto apparentemente folle, cui ha dedicato tempo e passione: quello di far volare le galline che alleva nel giardino di casa.
18 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5dama (15-04-2009) Carino: c'è l'ironia e la malinconia di altre pagine della Mastrocola. Indovinati soprattutto i "tipi" genitoriali che , ahimè, assillano sempre gli insegnanti. Belli i flash culturali che con naturalezza la nostra autrice fa cadere in mezzo alla sua narrazione.Per essere ancora più "alto", questo romanzo dovrebbe dare maggiore spessore ai personaggi. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
caterina (12-04-2007) Bello, scorrevole, a un passo dall'essere un libro da rileggere. Forse manca un po' di spessore, ma la scuola è ritratta più o meno nella sua realtà. E a questo proposito mi permetto di consigliare I DODICI PUNTI di Graziano Versace, storia di un insegnante precario. Molto vero e molto bello anche questo libro. Parola di insegnante precaria!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Carolina (07-04-2007) Non è un capolavoro della letteratura italiana, ma fa passare due ore con il sorriso sulle labbra perché è un libro scorrevole, ironico e assolutamente realistico. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ladybrett (30-09-2006) una lettura riposante ma allo stesso tempo profonda e capace di non stancare tenendo viva l'attenzione. ai bizzarri ed ambiziosi progetti per i propri pennuti, s'affianca la novella di una affinità elettiva, dolce, intensa che si desidererebbe più insistita da parte dell'autrice. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giuliopez (08-05-2006) Bellissimo! Leggero, ma allo stesso tempo coinvogente. Penso che leggerò anche gli altri libri di quest'autrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Saell (16-11-2005) Un libro da gustare, senza grandi pretese. Bella la caratterizzazione dei "tipi da scuola" e di Isidoro, un po' debole quella degli allievi, soprattutto l'alunna del cuore: com'è possibile che, nelle lettere che si scambiano, prof. e allieva abbiano lo stesso stile? Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mav lapiupazza@libero.it (05-11-2005) carine alcune riflessioni, ben riuscita la figura della professoressa, un po' meno quella dell'alunna a volte fin troppo enfatizzata.
nel complesso un libro un po' infantile,una storiella leggera da leggere in un noioso pomeriggio estivo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Isabelle Isa1886@tele2.it (25-07-2005) La Mastrocola ha uno stile ironico, pungente, alle volte quasi surreale, ma mai noioso... mi è piaciuto molto e ne consiglio vivamente la lettura! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Samy (10-07-2005) Meraviglioso. Ti isola dal mondo esterno, ti rende partecipe della storia e riflettere sulle banalità della vita. Finale a sorpresa. Il migliore tra i migliori!!!!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Giorgio (06-07-2005) Rispetto a "La scuola raccontata al mio cane" e "Una barca nel bosco" questo libro della Mastrocola risulta decisamente più banale, malgrado non manchino i soliti spunti relativi alle tematiche più care all'autrice: il valore della lettura e della letteratura, l'incoscienza letargica dell'insegnamento, etc. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elisabetta kiki79bianco@virgilio.it (07-06-2005) Bel libro...mai noioso, è il primo libro che leggo della Mastrocola. Mi ha convnta ancora di più che la mia teoria sul fatto che gli insegnanti sono un pò fuori di testa è vero!
leggetelo e rileggetelo vi farà venire voglia di osservare le galline....di ricordare i tempi del liceo, magari aprirete il vecchi libro di antologia...
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Michele Micheletrabison@yahoo.it (17-05-2005) Credo che questo romanzo sia più significativo come denuncia contro la scuola di oggi piuttosto che come romanzo in quanto tale.
Ironicamente "dispregiatrice delle folle", l'autrice ci mette in allerta sulla "non-cultura di massa" e sull'impoverimento del lessico ( e relativo impoverimento del pensiero ).
Paola Mastrocola non comprende (forse) il mondo giovanile nella sua interezza e complessità, ma credo che un'insegnante di italiano debba insegnare l'italiano e non improvvisarsi educatrice o psicologa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Cristina (02-04-2005) piacevolissimo si legge e rilegge con il sorriso sulle labbra, davvero simpatico e tenero! e ora di corsa a leggere gli altri scritti della cara Mastrocola! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maggie margheritai@iol.it (21-11-2002) fresco, intelligente, veloce, fluido, ben scritto. veramente carino. consiglio a tutti anche l'altro, secondo al premio strega 2002 ( quello vinto dalla Margherita mazzantini "Non ti muovere", bellissimo lo stesso ): "Briciole di pane"...tra i due ( "gallina volante" e "palline di pane" )devo ancora decidere quale sia stato meglio...
Buona lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabio (28-10-2002) Un libro intenso e magico, stupendamente scritto...l'ho letto in due giorni. Complimenti alla Mastrocola... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudia (01-08-2002) Un libro sicuramente non eccezionale, ma che colpisce x la sua semplicità e x la sua scrittura fresca ma molto coinvolgente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ada75 (05-03-2002) Un libro che si legge tutto d'un fiato, in una sera, ma che rimane nei ricordi per la freschezza e la spontaneità con cui è scritto. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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