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Dunne Catherine - Una vita diversa | Il romanzo è ambientato nell'Irlanda di fine Ottocento, durante le violente esplosioni che annunciano la lotta per l'indipendenza dal Regno Unito. In questo scorcio di secolo, sullo sfondo delle vicende nazionali, si snodano i destini delle cinque ragazze protagoniste del libro: da un lato Hannah, May e Eleonor, tre sorelle di una famiglia agiata, soggetta a un improvviso rovescio di fortuna ma impegnata a mantenere il decoro nel rispetto delle convenzioni borghesi; dall'altro Mary e Cecilia, avviate fin da bambine al duro lavoro delle filande nella Belfast operaia e costrette a badare a se stesse.
Recensioni 1 - 20 di 23 recensioni presenti. Media Voto: 3.52 / 5antonella antonella.perdono@inwind.it (13-09-2008) è il secondo libro di questa autrice che leggo. e mi è piaciuto tanto come la metà di niente. le 5 donne hanno cercato di ribellarsi alla consuetudine dei tempi, a non soccombere alla loro famiglia e alla loro terra, ma è piu una lotta interiore.a tratti è molto triste ma poi in altri diventa una piacevole avventura corale. il finale ti lascia un pò l'amaro in bocca, ma non è per nulla scontato. sicuramente da leggere. ben contestualizzato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Giulia (12-09-2007) Catherine Dunne offre storie di donne legate ad un mondo altro rispetto al nostro,reltà in cui la soria di una civiltà trova espressione nelle sue protagoniste che non si ribellano mai alla loro soria,anche se spesso qualcuno decide per loro.In questo testo vedo confermata l'analisi effettuata,a suo tempo,da Joice:la paralisi,il timore di modificare ciò che apparentemente sembra scritto per qualcuno,la difficoltà per un irlandese,legato in modo viscerale alla propria terra e a tutto ciò che ad essa si lega,di realizzare "una vita diversa".Nulla da eccepire,forse l'autrice avrebbe potuto sviluppare meglio il finale. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
enza (11-09-2007) E' STATO GRADEVOLE LEGGERLO SPECIALMENTE NEI NUMEROSI PUNTI IN CUI L'AUTRICE E' RIUSCITA A CREARE VIVACI "QUADRETTI" CON UNA CAPACITA' DESCRITTIVA SORPRENDENTE. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea andricci@yahoo.it (01-04-2005) Un libro da donne ... che si vogliono annoiare!!!! Fortissamente sconsigliato al genere maschile!!!!!
E pensare che stavo cercando qualcosa che parlasse dell'Irlanda del secolo scorso ... mi è passata la voglia!!!! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ale (25-01-2005) Un libro a meta'. Concordo con Lorella sul fatto che l'autrice pare abbia lasciato incompiute alcune piccole ma fondamentali descrizioni dell'intimo dei personaggi e dell'ambiente. Una lettura piacevole ma poco emozionante. Deludente e scontato il finale Voto: 3 / 5 |  |  |  |
ORNELLA (02-12-2004) Sono a circa metà libro e mi sento tristissima. Ritengo che non sia scritto male, anzi direi che la descrizione del "dolore" è efficacissima ma proprio per questo motivo il libro mi angoscia.
Conoscevo già la scrittrice e mi era successa la stessa cosa leggendo LA META' DI NIENTE. Non rifarò l'errore di rileggerla in futuro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
M.Elena sunray05@libero.it (08-09-2004) Brava la Dunne, l'ho scoperta per caso e non posso che apprezzare questo romanzo. 400 pagine che volano. Toccante e molto femminile. Una ricerca di amore e tranquillità, rassegnazione e traguardi raggiunti forse solo da Eleonor. Pagine commoventi descritte con molta sensibilità. Fra i vari personaggi sembra esserci un filo conduttore che è il senso di protezione, che va dall'affetto puro al ricercare, anche attraverso fonti puramente materiali, la sicurezza e la stabilità per poi sfociare, comunque, nell'amore per la famiglia e nel dolore per la scomparsa di persone care. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorella (12-07-2004) per me non si puo' dare che un voto intermedio perche' pur essendoci le premesse per un bellissimo romanzo , mi pare che l'autrice le abbia lasciate li', a mezza strada.........se avesse approfondito maggiormente alcuni stati d'animo, alcune semplici descrizioni dell'ambiente ..... ma invece resta tutto un po' sospeso....cmq tutto sommato una lettura piacevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giuliana (29-05-2003) Un libro piacevole, ma il finale è deludente, sembra manchi qualcosa. Nel complesso una lettura scorrevole ma poco emozionante. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Ferri ferruccio.viotti@libero.it (29-04-2003) Molto bello come si è concluso.
Emozioni forti , intense, che si capiscono utilizzando lo stesso metodo con cui è stato scritto.
Ogni personaggio è ambientato e concluso in modo metaforicamente perfetto.
Il finale, va oltre il visibile dell'occhio umano...intervengono anche le emozioni e gli stessi sensi delle protagoniste.
Mi sentivo all'interno del libro,ma verso l'alto...un protagonista in "quarta" persona.
Brava e Grazie
Ferri. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
patrizia (17-04-2003) E' in effetti un romanzone rosa che si cerca di contrabbandare per romanzo storico. Ma ciò che manca soprattuto è la tensione narrativa nell'intreccio della trama e lo spessore ai personaggi. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
ILARIA (08-11-2002) Davvero un bel libro.Quasi 400 pagine che si leggono tutte d'un fiato.Ho ordianto " La moglie che dorme", spero sia all'altezza di questo. L'autrice ha una narrazione delicata e abbastanza avvincente.Da leggere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lisa (08-09-2002) ho scoperto questa scrittrice per caso.Me ne sono innamorata perchè adoro il suo modo di narrare e Il Viaggio verso casa lo ritengo il migliore.Spero che non ci voglia molto per il prossimo libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sonia (27-08-2002) bellissimo libro che fa riflettere ma la fine avrebbe potuto essere più ottimista e definita.comunque complimenti alla Dunne Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ilaria (27-08-2002) Non si puo dire che il libro non sia bello, ma a parte Eleanor tutte le ragazze sono si puo' dire "fallite", ma sembrano accetare tutto passivamente...la fine sembra accenare a un seguito e ti lascia capire che nessuna in fondo ci è riuscita! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco (26-08-2002) Nel finire questo libro ho tirato un bel sospiro di sollievo: giuro che non ne potevo più! Tradito dalla fiducia nella scrittrice derivante dal fatto di aver letto un libro precedente ed interessato ad una storia nel contesto storico dell'Irlanda di fine Ottocento, ho comprato il libro pieno di aspettativa. Delusione tremenda: romanzone rosa veramente opprimente fin dall'inizio che non mi ha lasciato assolutamente niente se non l'impulso trattenuto di metterlo da parte fin dall'inizio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Franca net00305@cr-surfing.net (22-08-2002) Uno splendido libro sulla condizione femminile nell'epoca Vittoriana, sul risvegliarsi del desiderio di emancipazione della donna indipendentemente dall'appartenenza a una classe sociale.
Solo la fine mi é sembrata un po' troppo frettolosa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
elly (19-08-2002) un libro piacevole anche se poco approfondita la connotazione storica; peccato per il finale senza emozioni Voto: 3 / 5 |  |  |  |
patrizia (13-08-2002) concordo con le altre lettrici, il libro è molto buono, ma è quasi come se l'autrice alla fine avesse voglia di concludere; avrei preferito un diverso epilogo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elisabetta (16-07-2002) Non è forse vero quello che scrive la Dunne? Non ci siamo ripromessi un po' tutti che saremmo stati diversi dai nostri genitori? Che non avremmo mai commesso gli stessi errori? Mi piacerebbe essere la giovane Eleanor, lei sola è emersa, è lei l'unica ad aver portato la propria vita dove voleva che arrivasse, percorrendo una strada diversa da quella tracciata dalla sua famiglia. Le altre protagoniste sono rimaste schiacciate "da tutto il resto". Un bel libro, dolcissimo, durissimo, che si legge in un attimo solo a tratti un po' "eccessivo" ambientato nell'Irlanda di fine 800 ma incredibilmente attuale. Leggetelo. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 23
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