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O'Connor Joseph - Dolce libertà. Un irlandese in America | Un viaggio negli Stati Uniti, coast to coast, alla scoperta delle numerose comunità irlandesi americane e delle nove città chiamate Dublino presenti negli USA. Racconta in termini comici gli incontri con gli irlandesi americanizzati, registra i ricordi delle dure esperienze di immigrazione, indaga le radici irlandesi riconoscibili nel jazz, nel blues e nei gospel e presenta il pantheon degli eroi irlandesi americani, da John F. Kennedy a Billy the Kid, alla ricerca delle profonde connessioni fra la più grande potenza del mondo e la minuscola Irlanda.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4 / 5Fabrizio (08-01-2007) Strepitoso! O'Connor usa un humour graffiante e intelligente per descrivere quello che il suo occhio percepisce durante il viaggio. In fondo visitare le varie città chiamate Dublin che si trovano negli Usa diventa solo un pretesto per raccontare fatti e persone incontrati lungo il cammino. A fare da cornice poi c'è la musica, grande passione dell'autore al quale dedica alcune delle pagine più belle del libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (14-11-2005) Spiritoso, arguto, interessante, ma un po' troppo trascinato. L'autore però si mostra senza veli, e questo lo rende vicino al lettore, compagno di viaggio... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Piercarlo (06-06-2005) Divertente è un aggettivo senz'altro riduttivo. O'Connor ripercorre le strade del passato mixandole con le esperienze attuali il tutto scritto in maniera divertente e mai noiosa. Lo spaccato della vita rurale americana è realistico come i personaggi da lui descritti. Quest'uomo è riuscito nell'intento di farci viaggiare in lungo e in largo per gli USA senza farci mai annoiare, anzi facendoci fare quattro sane risate.Chi cerca una guida degli Stati Uniti passi al Touring Club gli altri di corsa in libreria. Non rimarrete delusi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio 62 (28-04-2005) Veramente deludente,mi aspettavo una descrizione dell'America piu' sentita e con un occhio piu' profondo.
La parte finale e' veramente superficiale tutta una serie di nomi di luoghi che possiamo solo immaginare ma che il nostro Joseph non ci ha descritto.
Per leggere veramente qualcosa di notevole vedere "Strade blu" di William Least Heat Moon e "America perduta" di Bill Bryson. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
umberto (14-03-2005) grande libro di viaggio.Chi ama questo genere non può non leggere questo libro.Superlativo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mark (12-03-2005) Divertentissimo e a tratti poetico diario di viaggio del grandioso Joseph O'Connor, sicuramente il più bravo scrittore irlandese contemporaneo. Da divorare col sorriso sulle labbra! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
miticotetta (10-03-2005) che delusione!! ho divorato tutti i libri di o'connor ma questo ho dovuto abbandonarlo ad una cinquantina di pagine dalla fine! sicuramente scrive benissimo e l'introduzione è da lacrime agli occhi... ma dopo che noia: praticamente è la versione irlandese dei libri di Severgnini! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
pintofguinness pintofguinness@aliceposta.it (09-03-2005) ...mitico joseph....ormai è una continua conferma...dopo aver letto tutti i suoi libri posso solo inchinarmi di fronte a un talento narrativo come lui....la cosa piu' sorprendente sicuramente è l'accuratezza della descrizione nei minimi dettagli di atteggiamenti e di situazioni che possono capitarci nella vita di tutti i giorni.....il tutto con una vena ironica straordinaria...personalmente posso solamente consigliarvi la lettura di questo libro ke comunque non rimane il mio preferito di o'connor....infatti finito di leggere questo vi consiglio di acquistare "la fine della strada"....che dire....sto già aspettando il prossimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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