|
|  |
White Edmund - Il flâneur. Vagabondando tra i paradossi di Parigi |
|
Titolo | Il flâneur. Vagabondando tra i paradossi di Parigi |
| Autore | White Edmund | Prezzo Remainder - 55%
|
€ 5,40
(Prezzo di copertina € 12,00 Risparmio € 6,60)
|  | | Dati | 2005, 169 p., brossura | | Traduttore | Bruno F. |
| Editore | Guanda
(collana Quaderni della Fenice) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 5 giorni lavorativi | | 
| |
|
| È una Parigi poco nota quella che White racconta e descrive nel suo libro: c'è sì il fulgore della Ville Lumière nelle sue pagine, ma soprattutto ci sono le affascinanti penombre di itinerari nascosti e molto meno visibili, eppure interessanti come quelli ufficialmente turistici. Eccoci allora guidati dalla sua penna verso lo straordinario museo Gustave Moreau, o a seguire con lui le tracce di personaggi letterari come Rimbaud, Colette e Proust, di cui Parigi conserva intatti la memoria e lo spirito. Ma cedendo alla sua vocazione di impareggiabile narratore, White ci descrive anche una Parigi fatta di storie e aneddoti, veri o inventati, che costituiscono insieme ai musei e alle luci la vera anima della Parigi che vuole raccontarci.
Media Voto: 2 / 5Ventnoir (29-09-2006) Voto da dividere in due:
1/5 alla casa editrice Guanda che per rendere più appetibile il libro aggiunge un sottotitolo che nell'originale non c'è ("Vagabondando tra i paradossi di Parigi", il libro si chiama semplicemente "The Flaneur") azione fuorviante e scorretta nei confronti dei lettori.
4/5 al libro. E' un saggio sui Flaneur parigini, e su curiosi personaggi che l'hanno abitata. Cos'è un Flaneur? Un bighellone che vagando per le strade ascolta storie e raccoglie particolari, anche tra i più inutili e bizzarri, per il solo gusto di farlo. Si scoprono diversi particolari interessanti non tanto su Parigi (come il sottotitolo di cui sopra vorrebbe fare intendere) ma sugli usi e i costumi della Francia e di bizzarri personaggi che nel corso della storia l'hanno abitata le cui storie non potevano sfuggire al decadente occhio di un Flaneur: ricchi banchieri caduti in disgrazia, pittori talentuosi e persi nell'oblio, ripudiati eredi al trono di Francia e più o meno notabili personaggi dello spettacolo (Josephine Baker ad esempio) e della letteratura di Francia. Tutto quanto possa interessare, insomma, a chi interessa - per dirla con Edmund White - "l'intima pietra di paragone proustiana: la madeleine, la pietra del selciato sconnessa (...), la soglia usurata del tempo, la vecchia mattonella...". Qualcuno troverà le storie e i dettagli narrati nel libro alquanto inutili: se saprà apprezzare tale inutilità, vorrà dire che avrà saputo immergersi pienamente nel suo ruolo di lettore Flaneur. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Filippo filippo.macchi@gmail.com (06-03-2006) Vedo questo libro su uno scaffale della biblioteca, lo prendo, leggo la trama e penso: bellissimo sto libro.
Ahimè dopo poche pagine mi rendo conto che questo libro è tutto tranne quello che c'è nella trama, in particolare ci si perde in una miriade di biografie di personaggi famosi della Parigi del passato senza quasi mai dare il via al vero vagabondaggio, insomma un libro pessimo per quanto mi riguarda. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Costantino (29-08-2005) Il libro non è quello che dice di essere.Niente a che vedere con la flanerie e per certi versi anche con parigi. E' il pretesto per 6 saggi su vari aspetti (dalla musica nera degli anni '20 agli ultimi borbone) più o meno interessanti della francia contemporanea. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di White Edmund |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|