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Krauss Nicole - La storia dell'amore | Leo Gursky fa del suo meglio per sopravvivere; vive alla giornata, emarginato in una città enorme come New York, legge i libri del figlio, che è un famoso scrittore ma che non lo conosce, e ogni sera batte alcuni colpi sui tubi della caldaia di casa, per fare sapere al suo vicino che è ancora vivo. Ma la sua vita non è sempre stata così. Quando ancora era giovane, ebreo nella Polonia degli anni Trenta in cui era nato, Leo Gursky si era follemente innamorato di Alma e aveva scritto un libro in yiddish, "La storia dell'amore", racconto di quel suo impossibile sentimento. E Leo non sa che, nonostante le fughe e le persecuzioni subite dai suoi protagonisti, quel libro esiste ancora... Nicole Krauss è nata nel 1974 a New York, dove vive, da una famiglia ebraica.
Recensioni 1 - 20 di 32 recensioni presenti. Media Voto: 4.37 / 5silvia (21-01-2012) bellissimo!
la piccola alma è unica, anzi no... come lei c'è un altro bambino, oskar!
come il marito jonathan, anche la krauss riesce a scrivere storie commoventi e straordinarie che raccontano i grandi sentimenti e una grande cultura, quella ebraica, segnata da dolore e coraggio. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Filippo (26-06-2011) Commenterei questo romanzo con queste parole: molto forte........incredibilmente vicino Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Serpent (12-11-2010) Trito, banale, reazionario, retorico fino alla nausea. Un sottoprodotto spacciato per letteratura. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Il Caimano toniteatalices@live.it (02-07-2009) E' un libro molto bello, che ho amato per la disinvoltura con cui attraversa le vite dei protagonisti, a cui non è difficile affezionarsi, tutti così "borderline".
Ho una curiosità: è incredibile come questo ed un altro libro che ho amato molto ("Molto forte, incredibilmente vicino" di Johantan Foer), comprati nello stesso giorno, nella stessa libreria, in un momento fatidico della mia vita, condividano la visione disincantata del giovane protagonista: Oskar e Alma guardano il mondo allo stesso modo, con la forza della propria diversità. Scoprire poi sulla recensione di questo libro un utente loggato come Oskar Schell (recensione del 6 maggio 2009) ha un che di fantastico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
OskarSchell (06-05-2009) Finalmente qualcosa di originale nel panorama letterario! Brava la Krauss! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Massimo F. (07-01-2009) Mi sono avvicinato a questo libro per caso: solo dopo averlo letto ho appreso che l’autrice è moglie di Foer, autore di quello che personalmente considero un capolavoro (“molto forte….”). In effetti lo stile, lo spunto della storia hanno un che di magico che mi ricordava l'incedere di Foer. Solo che la Krauss non si accontenta di seguire le orme del maritino, ma tenta il colpaccio, inserendo meccanismi narrativi paralleli (quello del miglior Coe, per intenderci) assai problematici da gestire, ma che sulla carta potevano rendere questo lavoro un’opera stratosferica. In effetti, la magia non riesce appieno e mi è rimasta la sensazione di poca fluidità (che ogni tanto può tendere ad acuire la stanchezza della lettura). In ogni caso, da leggere: con alcune descrizioni (ed il finale, soprattutto) difficili da dimenticare … Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Niky (08-11-2008) ho letto questo libro tutto d'un fiato, come in realtà quelli di suo marito "Ogni cosa è illuminata" e "molto forte incredibilmente vicino".. che dire? bello, intenso, forte, dolce, tenero e commuovente! la Krauss e suo marito hanno stravolto e reinventato il modo di comunicare con i sentimenti! vorrei poter leggere sempre qualcosa di cosi elevato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Piera (29-03-2008) Bello,bello,bello...Di una dolcezza infinita.Fatto di gesti semplici e nello stesso tempo complicati.Permette di individuare sensazioni e sentimenti comuni alla ragione umana ma non sempre rintracciabili. Quegli stessi sentimenti che spesso l'animo umano prova ma che diamo per scontati. Io li ho ritrovati tra le parole di questo tenero libro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Abramo Marino Finzi-Bologna (SZZS 5225) (02-12-2007) Assolutamente coinvolgente e di sicuro impatto
emotivo. Inoltre l' Ebraismo della Krauss contribuisce sicuramente a donare al libro un
innalzamento qualitativo a tutti i livelli.
Secondo me chi non aprezza questo libro ha delle
notevoli carenze a livello di percezione emozionale
e ciò è indice di un preoccupante inaridimento
intellettuale. Consiglio a tutti di leggerlo, ma
prima di accendere l' interruttore cerebrale.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paola1977 (04-09-2007) Straordinario,delicato,coinvolgente e dolcemente contorto.
Bello,bello,bello...
Un'emozione continua,pagina dopo pagina.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Leila (31-08-2007) "La storia dell'amore" è una vicenda che cresce di intensità ad ogni pagina.Ho iniziato a sfogliarlo per caso ma sin dalle prime righe ho capito che quello che avevo davanti era uno dei libri più belli che mi fosse mai capitato di leggere.Semplicemente perfetto... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
federica bosi (26-06-2007) Un libro da leggere tutto ad un fiato. Ironico e anche commovente.Lo consiglio a chi legge per rilassarsi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tiziana tenchini (17-05-2007) Libro noiosissimo, dopo la sessantacinquesima pagina sono passata a leggere il finale. Imperniato più sulla cultura ebraica che non sulla ' storia dell'amore '. Privo di interesse, sopravvalutato veramente... Da domani a questo punto inizierò anch'io a scrivere un libro e a proporlo alla Guanda.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
nellibus (06-03-2007) Bellissimo romanzo, toccante, ed ancora di più se lo si lega a "molto forte, incredibilmente vicino" ed ancora di più ad "ogni cosa è illuminata". Questi tre romanzi (gli ultimi da me letti negli ultimi mesi) sono tutti legati dal filo del ricordo, del passato, dell'amore (padre-figlio, nonno-nipote, ecc.).
Consiglio veramente a tutti di inoltrarsi in questi tre magnifici viaggi e lasciarsi trasportare nell'immaginazione dei due coniugi-scrittori; in particolare un viaggio ideale a Trachimbrod funge da luogo d partenza per il trittico: lì in quello sperduto villaggio di fine '700 in Ucraina si può idealmente vedere partire le storie di Alma, Leopold, Alex, Johnatan, Oscar, Misha, e perchè no anche di Eugenie Hutz (mitico cantante dei Gogol Bordello) e di ognuno di noi.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Antonio Gatti antonio.gatti@gs.com (23-02-2007) E' vero, sa di gia' letto, visto e sentito, e' un po' confusionario, alla Krauss ogni tanto le scappa la penna, pero' e' brava, ha talento e il libro si legge tutto d'un fiato... molto meglio del marito... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
mafaldina (23-10-2006) ...appassionante, pieno di sentimento, sicuramente un libro da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
lalli (11-10-2006) Se leggete ,come ho fatto io,questo libro e "Molto forte,incredibilmente vicino" di Foer, continuerete a domandarvi chi nella coppia è il vero fuoriclasse. I due romanzi sono infatti simili su molti fronti ed entrambi dominati dalla tematica della Memoria.
Andando poi a leggere la produzione precedente dei due autori improvvisamente "ogni cosa è illuminata": è Jonathan il vero talento e Nicole la sopravvalutata. Resta comunque il fatto che questo è un bellissimo libro,toccante e profondo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Adele (11-09-2006) ..assolutamente sopravvalutato..scontato, noioso, confuso..deludente! Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 32
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