|
|  |
Morozzi Gianluca - L' era del porco | Tra passioni calcistiche e letterarie, immerso nella vita bohémienne di una Bologna seducente, che regala forti emozioni musicali e frequenti trasgressioni alcoliche, un giovane scrittore appena abbandonato dalla ragazza (che gli ha preferito un ultrà neonazista) riesce a far pubblicare il suo libro da un piccolo editore locale. Sembra un primo importante successo, ma è in realtà l'inizio di una serie di avventure al limite del surreale, con il protagonista costretto a promuovere da solo il romanzo, girando con una vecchia Panda nelle librerie di provincia e facendo fronte a ogni tipo di scherzo del suo destino bizzarro. Un romanzo dalla scrittura rapida e efficace, il ritratto di una Bologna giovane, piena di vita e di passioni.
Recensioni 1 - 20 di 62 recensioni presenti. Media Voto: 4.01 / 5Gizzy (10-11-2009) Volete leggere qualcosa di spassoso e scorrevolissimo? Ecco qui il libro che fa per voi! Era davvero da tempo che non mi divertivo e rilassavo così nel leggere un libro. Aggiunta doverosa: il fatto che sia spassoso non vuol dire che sia una specie di "cinepanettone letterario" (ammesso e non concesso che i "cinepanettoni" facciano ridere qualcuno). Morozzi scrive davvero bene...Consigliato ! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
franx (28-07-2009) Molto molto divertente!
Alcune trovate sono geniali!
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marco (25-05-2009) Bello, bello, bello, una piacevolissima compagnia e tante risate in un libro scritto con uno stile nuovo e piano di spunti interessanti. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Aldo (07-01-2009) Ragazzi, credo sia il libro più divertente, intelligente ed avvolgente che abbia mai letto!!!
Avevo amici di fianco mentre lo leggevo e mi chiedevano se stavo bene perchè m,i venivano le lacrime dal ridere!!!
Grandissimo Morozzi, finalmente ho avuto il piacere di scoprire (scusate il ritardo) uno degli autori italiani più bravi nel loro genere! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oscar Grimaldi (16-12-2008) Morozzi è stato una piacevolissima scoperta.
Consigliato agli appassionati di Welsh e Bukowski. Peccato che si perda un pò nel finale Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Almodna (01-09-2008) Primo libro letto di Morozzi.
Che dire: mi sono innamorato. Del modo di scrivere dell'autore, di Electra, della Betty e nientepopòdimenoche del mitico ORRIDO.
Non provavo queste sensazioni dalla lettura di Irvine Welsh 'COLLA', con la differenza che qui si ride ancora più di gusto...
Per tre giorni non vedevo altro che i protagonisti del libro scorrermi davanti agli occhi.
COMPLIMENTI GIANLUCA! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio (21-01-2008) Dai commenti mi aspettavo molto di più Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Marcello T (19-01-2008) 1° libro letto di Morozzi: non ho smesso di ridere per un mese pensando a Lajos. Mi ha fatto tornare indietro di 15 anni; grazie di cuore da un giovane 35enne. Come gia' stato detto: Morozzi dacci altri animali Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mauro mauroebasta@gmail.com (10-09-2007) Descrizione semidelirante ma del tutto verosimile delle (dis)avventure di un gruppo di amici-musicisti che navigano a vista in quello che potrebbe essere l'ambiente underground di una qualsiasi grande città italiana.
I personaggi sono tutti a modo loro eccessivi, imprevedibili, schizofrenici nè più e nè meno come le situazioni che si trovano ad affrontare e che Morozzi descrive in un buon italiano pur nella necessità di raccontare di un ambiente dove probabilmente l'uso della lingua non è così accurato ma, grazie alla sua bravura, ne esce una fotografia piuttosto fedele di certe periferie urbane.
Bel lavoro Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Paolo (08-09-2007) Bel libro, estremamenedivertente, se poi avesse anche una trama potrebbe aspirare a essere un "gran libro".
Probabilmente dice poco a chi non condivide le passioni del'autore, ma a chi può identificare qualche amico nell'Orrido o qualche locale frequntato nel Kademandorli (o peggi oancora nell'ARCI Zapata) può dire molto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ciccio (07-06-2007) MITICO!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Jojablu (15-02-2007) e pensare che non siamo spariti dall'universo grazie ad Elettra... chi l'avrebbe mai detto.
Divertente, molto divertente. Il bello è che non vuoi vedere come va a finire, ma vuoi stare in compagnia di Lajos e dei suoi amici il più possibile. In effetti, pensi, se certe cose fossero andate in maniera diversa, potresti anche tu essere tra di loro la sera in un locale o la domenica allo stadio. In sostanza un grande inno all'amicizia. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Franz (09-01-2007) ...io leggo pochissimo, ma questo libro me lo sono bevuto in un giorno! DIVERTENTISSIMO!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
aldodieci (23-12-2006) 2.
Non è uno perchè fa ridere indiscutibilmente, e perchè Blackout era ben costruito e ben scritto.
Qua si sprecate i 5 solo perchè avete fatto due risate? Ma se questo libro è uguale ai racconti usciti prima da fernandel!!!
Il sapore è quello degli scarti, b-side e scene tagliate, rimontate per guanda.
aspettiamo i prossimi e basta con sti studenti bolognesi mantenuti
a Voto: 2 / 5 |  |  |  |
max max.collini@libero.it (05-12-2006) Questo romanzo scoperto da pochi giorni è semplicemente spettacolare. Esilarante. Travolgente. Mi ha rubato una notte di sonno perchè non riuscivo a smettere di leggere la storia incredibile di Lajos (Detari) ed Elettra con ricco contorno di amici, nemici, ricchi premi e cotillons. Elettra o, per meglio dire, la soppressione dalla faccia della terra di tale sciagura umana (umana?) è una missione che potrebbe degnamente riempire una vita. Esagerato, esasperato, subdolo, furbo oltre ogni limite... Facci altri animali, Morozzi. Ti prego, facci altri animali!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
diego (06-11-2006) Dopo una prova più che convincente e densa di suspence come "Black Out" è alquanto frustrante imbattersi in questo "incidente di percorso", dove il migliore John King e il padre putativo Irvine Welsh vengono masticati, mal digeriti e riproposti in in un contesto poco credibile..... Eppure l'ottimo Gianluca ha dato dimostrazione di potere/volere incendiare il famigerato piano padano con una naturalezza sconvolgente.... se solo volesse!!! Invece in questo caso c'è l'impressione di volersi accontentare, di fare il compitino alla ricerca di un sei stiracchiato e con lo scopo precipuo di muovere la classifica... proprio perchè conscio del fatto che il nostro può viaggiare ad altri livelli non mi sento di assolverlo dai suoi peccati... anche se le sue descrizioni di Bologna e suburbs sono così nitide ed emozionali che non fanno rimpiangere la lettura del libro. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Patroclo (09-10-2006) niente di particolarmente eccezionale od originale, ma un libro divertente che si legge in scioltezza, una sorta di "pendant" italiano di Nick Hornby.
e poi si sente che l´autore é sincero, insomma che si diverte a scrivere quello che scrive, senza troppi autocompiacimenti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giulia (05-10-2006) E' il primo che ho letto di Morozzi (poi ho recuperato tutti gli altri)... letto come un'opera "a se'" è decisamente godibile, anche se un po' surreale.... scorrevole, curiosa, buffa. Ma se paragonato agli altri suoi romanzi, forse lo trovo un po' troppo dispersivo e slegato. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
elena (20-09-2006) Grande Morozzi!!uno dei libri più divertenti che abbia letto!lettura veloce, scorrevole e incredibilmente umorista; uno scrittore allegro e analitico, e bravissimo nel presentare le nuove generazioni. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
pippi (16-09-2006) Una parola? Strabiliante!!! Divertente e spassoso all'inverosimile... Si intravede molto il tuo amore per Lansdale!!! Geniale Moroz! A chi ha avuto la fortuna come me di conoscere Gianluca... Veramente un grande e parecchio simpatico! Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 62
|
 | I più venduti di Morozzi Gianluca |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|