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Fitzgerald Kitty - Il posto dei maiali | Due protagonisti, due voci che si alternano per raccontare una storia terribile e commovente:la prima è la voce di Holly, ragazza adolescente "solitaria e arrabbiata", che non trova nel mondo ciò di cui ha bisogno; la seconda è quella di Jack, più vecchio di lei, da sempre isolato ed emarginato dalla società a causa della sua deformità fisica, disprezzato anche in famiglia, deriso e tormentato da tutto il paese. L'amicizia che nasce tra i due protagonisti è intensa e imprevedibile: tanto che Holly finisce per condividere pure la passione che Jack nutre nei confronti dei maiali, a suo dire assai più interessanti degli uomini. Ma questa straordinaria e commovente alleanza è presto messa in crisi dagli eventi: e quando Jack si vede ormai costretto a finire dentro un istituto la situazione precipita...
| La recensione de L'Indice |
 Il romanzo si apre con il racconto in prima persona del trentenne Jack Plum, che con il suo eloquio sgrammaticato e infantile, tipico di chi non è andato a scuola e ha vissuto in un isolamento quasi totale, mette a parte il lettore delle sue sofferenze: la deformità che lo ha escluso da ogni contatto sociale, la vita con la madre invalida che lo incolpa di tutti i suoi mali, la nostalgia dell'amato padre che lo ha abbandonato da molto tempo. Di fronte a tutto questo dolore, però, Jack non è solo: ad aiutarlo ci sono i suoi maiali, che il giovane considera la sua famiglia e che alleva in un luogo segreto di sua creazione. Alla propria voce narrante si affianca quella di Holly Lock, che Jack ha scelto come depositaria del suo segreto proprio perché, come lui, appare diversa dagli altri: meno conformista, meno attenta all'esteriorità, la ragazzina è l'unica che possa apprezzare l'insolita bellezza e il calore della tribù dei maiali. Tuttavia, da quando Holly fa il suo ingresso nella vita del giovane, anche il cosiddetto "mondo di fuori" finisce per insinuarsi nel suo luogo segreto, ponendolo pesantemente a rischio. Insieme, i due protagonisti affronteranno prove terribili, facendo i conti con il pregiudizio, l'ipocrisia e le brutture della "normalità". Impossibile non prendere le parti di Jack, che rivela un animo generoso e una sensibilità sconosciuta alle persone comuni, e della sua amica, che ne comprende le qualità e si sforza di farle apprezzare anche agli adulti. Ed è impossibile non affezionarsi alla parlata ingenua, illetterata e zeppa di errori e neologismi del giovane, che Giovanni Garbellini ricrea in modo assai plausibile e accattivante. Ilaria Rizzato |
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.16 / 5miriam (24-09-2009) Originale, commovente, una storia dolcissima che si legge tutto d'un fiato...per animi sensibili, tocca corde molto profonde...finale amaro..perchè spesso l'ignoranza e i pregiudizi fanno male davvero... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
claudio (30-05-2009) Uno dei libri piu' belli che abbia letto negli ultimi anni. Uno stile di scrittura ed un'argomento molto particolare. Bisognerebbe farlo leggere nelle scuole Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alberto gatto974@virgilio.it (12-01-2009) Un libro con un finale tragico ma davvero bellissimo. Di difficile comprensione all'inizio ma con il passare delle pagine sempre più appassionante.
Commuovente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
vittorio (28-08-2007) Ho trovato questo libro ben scritto, bello il rapporto che si crea tra i due ragazzi, ma il finale lo trovato eccessivo e fuori luogo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
fedex (28-05-2007) All'inizio non mi è piaciuto. Non ho condiviso la scelta stilistica dell'alternanza del racconto tra mondo di Jack, scritto in modo zoppicante, e mondo di Holly e neppure le tinte troppo forti.
Proseguendo nella lettura ho trovato il vero contenuto, l'insegnamento del libro, quello che aspettavo. Jack è il mostro, l'inferiore...Così come normalmente vengono considerati gli animali. Ma la realtà non è questa. Gli animali sono capaci di dare l'affetto, la compagnia, la sensibilità che Jack non aveva mai trovato. Lo stesso Jack, seppure rifiutato dalla società e dalla stessa madre, trova con loro la serenità e l'amore di cui ognuno di noi ha bisogno. Il mondo-di-dentro è un mondo armonioso. E' il mondo-di-fuori che nel momento in cui entra in contatto con il mondo-di-dentro lo contamina con i suoi problemi, le sue brutture, la sua crudeltà...Tutto comincia ad andare a rotoli, è l'inizio della drammatica fine.
Lo consiglio a tutti, per il messaggio di amore, di uguaglianza e soprattutto come spunto di riflessione su quanto siano importanti gli animali, non solo per farne bistecche, pellicce, scarpe e borse... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
sergio (03-05-2007) Un piccolo capolavoro, scritto con finezza arguzia sensibilità e intelligenza.
Da non perdere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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