IBS
Carrello Lista desideri Login Registrati Aiuto e FAQ Buoni regalo Spedizioni
Ricerca Ricerca avanzata 
Libri
Leggo
In vetrina
Premio Bancarella: i finalisti
Premio Strega: i finalisti
Premio Campiello: i finalisti
Sellerio Tutto Camilleri
Reparti libri
Architettura e urbanistica
Arte e fotografia
Astrologia ed esoterismo
Biblioteconomia
Biografie
Casa, hobby e tempo libero
Cinema, tv e spettacolo
Classici greci e latini
Cucina, cibi e bevande
Diritto
Economia e management
Educazione e formazione
Enciclopedie e opere di consultazione
Fantascienza
Fantasy
Filosofia
Fumetti & graphic novels
Geografia, ecologia e ambiente
Gialli, horror, noir
Guide turistiche e viaggi
Informatica
Ingegneria e tecnologia
Letteratura: storia e critica
Libri per ragazzi
Linguistica, lingue straniere e dizionari
Medicina
Musica
Narrativa italiana
Narrativa straniera
Poesia e teatro
Psicologia
Religione e spiritualità
Salute, famiglia e benessere personale
Scienze
Società, politica e comunicazione
Sport
Storia e archeologia
Servizio novità IBS
Jenny
Se vuoi saperne di più sulle nuove pubblicazioni nelle seguenti aree, seleziona l'opzione che ti interessa.
Nuovi libri scritti da Arpaia Bruno
Nuovi titoli pubblicati da Guanda

Inserisci il tuo indirizzo e-mail

Newsletter
Vuoi conoscere le
nostre offerte? Iscriviti alle newsletter di IBS
Libri Books
Dischi MP3
DVD Blu ray
Games eBooks
Tutte
Informativa sulla privacy
Narrativa italiana  Moderna e contemporanea (dopo il 1945) 

Arpaia Bruno - Il passato davanti a noi

Il passato davanti a noi TitoloIl passato davanti a noi
AutoreArpaia Bruno
Prezzo € 17,00
Dati2006, 507 p., brossura
EditoreGuanda  (collana Narratori della Fenice)

Attualmente non disponibile su IBS
Inserisci il tuo indirizzo e-mail e ti avviseremo quando il libro tornerà disponibile (Informativa sulla privacy)

22 recensioni|Invia recensione|
Condividi  Email Facebook Twitter altri
Descrizione
In un paese alla periferia di Napoli, negli anni '70, un gruppo di ragazzi vive l'ultima grande stagione degli ideali e delle lotte politiche, fa i conti con una realtà difficile, minacciata dalla criminalità organizzata, e nel frattempo affronta il suo particolare percorso di formazione, che passa attraverso gli amori, le tensioni familiari, le vacanze vissute all'avventura e termina con il fallimento degli stessi ideali da cui aveva preso le mosse. Le scelte dei protagonisti sono state, a partire da quel punto, le più diverse: e adesso c'è chi vive una vita del tutto normale, con moglie e figli, e chi invece si trova a fare i conti con il proprio passato di militanza armata.

La recensione de L'Indice
Recensione de L'indice
Nel coro spicca Alberto che ha la statura del personaggio vero intelligente e idealista timido con le ragazze impaurito dagli scontri con la polizia ma deciso a non tirarsi indietro e a trovare la sua strada precoce intellettuale e aspirante scrittore cui il narratore affida il compito di tenere il filo rosso della narrazione e di incarnarne la coscienza critica. "Il passato" che si colloca "davanti a noi" che dà il titolo al romanzo ha un preciso significato. Infatti non c'è epilogo per le vite dei personaggi. Quel passato non è stato vano e forse il suo insegnamento non si è spento nei trent'anni che sono venuti dopo. "Quell'aria di fraternità di collettivo vi si stamp= nel corpo come una cicatrice (à) Perché tutto sommato non si è risolto solo in un grande fallimento quello scompiglio di riunioni scioperi cortei quella frittata di idee di scoperte e di entusiasmi di sogni e incubi mescolati insieme".
L'amicizia le lotte collettive la generosità la speranza di costruire una società pi· giusta una scuola migliore hanno lasciato nonostante tutto dei frutti. Le lotte trasformarono l'Italia in un paese pi· civile e moderno insegnarono un'altra etica collettiva una coscienza dei diritti un bisogno di giustizia che anche dopo le sconfitte sono rimasti come semi fecondi di cambiamento che seppure sommersi restano vivi e forse un giorno potranno riemergere.
Gli amici ormai invecchiati credono ancora in questo nonostante le illusioni della giovinezza siano un ricordo sbiadito e soprattutto il trionfo della camorra ormai palpabile in ogni momento della loro vita in Campania li ammonisca che purtroppo mentre loro si scontravano nelle piazze con fascisti e polizia la malavita aveva rialzato il capo e in silenzio aveva di nuovo "messo le mani" sulle loro città.

Leandro Piantini

I vostri commenti
Recensioni 1 - 20 di 22 recensioni presenti.  Media Voto: 4.31 / 5

enrico 79 (03-11-2011)
ciao a tutti, ho letto il libro qualche anno fa e ad essere sincero sarà perchè sono del paese i cui è ambientato il romanzo ma mi è piaciuto moltissimo ed ha suscitato in me delle fortissime sensazioni.Non ho vissuto quell'epoca perchè ci nascevo ma posso garantirvi che mi ha preso moltissimo e mi sembavava di viverla quasi fossi il protagonsta.Colgo l'occasione per ringraziare Bruno Arpaia(che non conoscevo prima) perchè mi ha dato l'opportunità(dato che non ci vivo pù da 11 anni) di rivivere la mia bella e ferita Ottaviano in un epoca tanto difficile quanto appassionante per diversi aspetti.Mi sento di consigliare la lettura di questo libro che ritengo personalmente molto soddisfacente.
Voto: 4 / 5
Antonio D'Agostino (30-01-2011)
Ottimo narratore Arpaia . Un narratore onesto , di grande umanità . La scrittura di questo bel libro è chiara perchè in piena alleanza con la necessità dell'autore di ripercorrere e soffermarsi sul passato . Da leggere .
Voto: 4 / 5
Enrico (07-01-2010)
L'ho letto questa estate. Non mi sono immedesimato tanto nella storia perché non sono di quella generazione. Però è stato affascinante leggere di quei tempi. Certamente non è un libro per chi ama le avventure o la suspans. Tutto sommato non mi sono pentito di averlo comprato. Ho appreso parecchie cose.
Voto: 3 / 5
la manna ambrosino giovanni topografiambrosino@libero.it (16-10-2008)
ho letto il libro distillando i giorni descritti giorno dopo giorno. Sono entrato nel gruppo,ho partecipato alle vostre riunioni ho condiviso e criticato. Rileggerò il libro per rivivere ancora una volta quei giorni meravigliosi, giorni da me vissuti nel MSI ma non dissimili da quelli descritti da Bruno.
Voto: 5 / 5
Sarah saraconlh@libero.it (06-10-2008)
mi piacciono molto i libri su sfondo storico sociale, una bella descrizioni degli anni 70 italiani, forse un po' approssimativa, sarebbe stato perfetto scritto a 4 mani con lucarelli per la parte storica a mio avviso.
Voto: 3 / 5
arcailla60 (03-04-2008)
Ho finito di leggere questo libro nel febbraio del 2007.è ancora sul mio comodino . BELLISSIMO. Racconta degli anni della mia giovinezza vissuta quando ogni cosa era storia,filosofia, politica!!! Grazie per avermi riportato in quegli anni dove ogni cosa si viveva intensamente! Uno dei libri più belli che ho letto negli ultimi tempi che mi ha pervaso di una nostalgia struggente per quegli anni intensi ed indimenticabili.In quegli anni Vivevo in un piccolo paese di provincia ma poi mi sono spostata a Napoli per i miei studi di Architettura per cui leggendo questo libro mi sono ritrovata nei vicoli , per il rettifilo a protestare contro le ingiustizie e contro Pinochet!!!STUPENDO .grazie
Voto: 5 / 5
amelia amelia80@katamail.com (04-02-2008)
Bel libro di Arpaia, un salto nella storia dei grandi attraverso la storia dei piccoli. Appassionante. Ottima la descrizione di quegli anni così difficili da descrivere e da capire.
Voto: 4 / 5
Massimo (13-04-2007)
Operazione letteraria piuttosto complicata quella in cui si è cimentato Arpaia e comunque ben riuscita. Nello scrivere un romanzo che attraversa quasi un decennio e che racconta di ideali, ideologie, persone, sentimenti, valori, cronaca ecc. non è assolutamente facile mantenere credibilità ed equilibrio. Arpaia non ha paura di raccontare “quelle” esperienze con occhio critico (talvolta anche un po' "cinico") che sonda a 360 gradi le debolezze, le aspirazioni, le ingenuità, le illusioni e le delusioni della gioventù "impegnata" dell'epoca. E’ quindi del tutto naturale rinvenire nel corso del racconto qualche forzatura, ma l’opera va vista nel complesso ed il giudizio non può che essere positivo. Nonostante il tema piuttosto monocorde, lo stile narrativo rende il libro molto godibile al lettore. P.S: brividi, ricordi e nostalgie imperdibili per i nati dal 1955 al 1960.
Voto: 4 / 5
Alberto Piccinini (24-03-2007)
Sono grato al mio amico - e vecchio compagno di lotte - Mirco per avermi segnalato questo romanzo come il biù bello e completo sugli anni settanta. Sono pienamente d'accordo(è notevole anche Piove all'insù di Luca Rastello). E sono grato a te, Bruno, per averlo scritto - per quanto tu lo neghi - soprattutto per noi lettori che in quell'acquerugiola di nostalgia e rimpianto ritroviamo i nostri stessi lineamenti (io ci ho ritrovato persino il mio nome di battesimo!). E dato che, caro Bruno, ti immagino un po' triste a malinconico, sappi che ho letto a mia moglie, mentre guidava, le pagine sul parco Lambro, provocandole irrefrenabili risate (e rischiando un incidente)
Voto: 5 / 5
Pietro (12-01-2007)
Il mio giudizio sul libro è molto negativo perchè: 1. Non è un vero romanzo (come Gomorra) ma piuttosto una cronistoria di quegli anni (con tanto di lunghi stralci dei comunicati politici di diversa origine). Non è un romanzo perchè i personaggi non sono sviluppati ma sono solo osservatori di quello che succede. 2. Lungo e ripetitivo. In 500 pagine ci sono le descrizioni di almeno 20 manifestazioni molto simili tra di loro con tanto di itinerari percorsi. A che serve? Cosa aggiunge? 3. Difficilmente uno può entrare nella scena perchè i personaggi sono molto poveri di emozioni (anche se dichiarate molto intense): solo rabbia o paura. Veramente troppo poco 4 Superficiale: dopo 400 pagine il protagonista deluso per vari motivi si mette davanti ad una macchina da scrivere e dopo tre ore genera un racconto. Alla fine gli piace moltissimo e decide che da grande farà lo scrittore! Ma vi sembra realistico, conoscete qualcuno che abbia mai fatto così? Mi sono chiesto come mai dissento così tanto dagli altri giudizi e penso che il motivo sia che essendo nato dieci anni dopo il protagonista ero un bambino durante gli anni di piombo. Molti forse invece hanno vissuto quei tempi e nella dettagliatissima cronistoria ritrovano dei ricordi personali. Questo non allevia il mio giudizio. Uno dei miei libri preferiti è "Le memorie di Adriano" ambientato in una epoca di circa 100 generazioni prima della mia.
Voto: 1 / 5
sax (14-12-2006)
A voler narrare il passato, e in particolare quello che ha fatto storia, è cosa assai difficile. Napoletano anch'io come Arpaia e con qualche anno di meno, in quel periodo ideologicamente ero dall'altra parte ma mi ci sono ritovato pienamente in quei moti di passione, in quel fervore di attività ideologiche e, perchè no, anche di paura, di dubbi ... Il libro di Arpaia mi è piaciuto molto, adesso per "par condicio" mi appresto a leggere Cuori Neri.
Voto: 4 / 5
lorenzo zoppoli (27-10-2006)
Un bel libro, un pò difficile nella partenza, ma poi capace di far ripiombare il lettore nell'Italia degli anni '70, nelle fortissime passioni che hanno animato quel periodo, segnando per sempre una generazione. Molto utile per ripensare il passato e discutere di tante lontane cause delle difficoltà che la cultura politica italiana non riesce ancora ad affrontare. Una lettura utile anche per i giovani di oggi, per capire i propri genitori e per evitarne gli errori.
Voto: 4 / 5
Gianca (28-09-2006)
Un grande romanzo, ci sono gli anni '70, le lotte e le illusioni di quella generazione di studenti. Con grande maestria di narratore e con una ricca e documentata ricerca storica l'autore descrive gli anni che vanno dal golpe in Cile agli anni di piombo. C'è la musica di quegli anni (Gaber, Lolli, Guccini, Traffic, Inti Illimani ecc.), ci sono le idee politiche (il personale è politico, il femminismo, il pane e le rose, il compromesso storico) e tutti i più importanti eventi politici italiani. Il romanzo ruota attorno ad alcuni giovani attivisti di estrema sinistra di un paese nel napoletano, con i consigli comunali, la camorra, le manifestazioni, ecc. ecc. Un libro che regala, a chi ha vissuto quelle esperienze, un tuffo nel passato con la saggezza di oggi. Per chi non le ha vissute è un motivo per conoscere quegli anni, per conoscerli e non per condividerli o condannarli. Grazie a Bruno Arpaia per questo grande regalo.
Voto: 5 / 5
Marcello marcello4@alice.it (22-09-2006)
Grazie,perchè nel tuo libro ognuno di noi ritrova quella sua/nostra generazione,paure,affanni,gioie,pensieri,aspirazioni,delusioni,proprio per quel"noi"che ci ha contradistinto.Non era il pensiero unico di"eravate un branco di pecore"come qualcuno si affanna ancora a gridare,ma era,per molti di noi è ancora,il senso della condivisione di quell'essere compagni che vedeva nel movimento la voglia di cambiare un mondo di ingiustizia ed inegualianza.Abbiamo perso,è vero,ma abbiamo perso,storicamente,solo una una battaglia.
Voto: 5 / 5
Domenico Restifo mimmorestifo@tiscalinet.it (10-09-2006)
Bellissimo. Caro Bruno, anche se non Ti conosco voglio darTi del tu. Alberto è speculare a me e a chissà quanti altri. Ho 49 anni ed ero anch'io in periferia in quegli anni (LC a Reggio Calabria). Il Tuo libro mi ha reso le vacanze settembrine dolci (e malinconiche) come non mai, mi ha fatto provare delle sensazioni da spaccare lo sterno. E non tanto per il racconto delle vicende dei giovani eroi, quanto per le Tue parentesi attuali e per le ultime 3 pagine di riflessioni. Anche a me capita di tornare da emigrato nei posti di allora e di rivivere al 100% quello che Tu hai descritto così bene. Grazie davvero, mi farebbe piacere poterne discutere direttamente con Te, anche perchè, secondo me, è giunta l'ora di elaborare nel modo più ampio possibile quegli anni, partendo dal cuore di quei ragazzi che eravamo. Spero di avere un Tuo riscontro. Domenico Restifo
Voto: 5 / 5
alex alexbiondi@hotmail.com (25-07-2006)
bello...sara'anche di parte,ma e'scritto bene,fa rivevere in maniera eccellente quei tempi e quegli stati d'animo lasciandoci un pizzico di nostalgia e tante riflessioni sui fallimenti(?!) dell'epoca.
Voto: 5 / 5
Federica Fallarino federica.fallarino@libero.it (25-07-2006)
Dopo aver letto questo libro ho provato subito un immenso desiderio di scrivere all'autore: per ringraziarlo. E' stato come fare un lungo viaggio nella vita di una generazione, vivere sulla pelle quelle stesse atmosfere. Io ho 22 anni e non smetterei mai di ascoltare le storie di chi aveva la mia età negli anni 70. Perciò continuate a raccontarvi, non smettete mai, siete i nostri padri e le nostre madri, non recidete con il silenzio i fili del nostro passato, non lasciate che le vostre storie siano raccontate da altri. Vi sarei grata se poteste far arrivare queste poche righe all'autore. Grazie
Voto: 5 / 5
roberto (30-06-2006)
sarà generazionale ma la sensazione è quella di rivedere, con occhi disincantati e nostalgici, un pezzo, importante, della nostra, della mia, vita. ho ritrovato, in un libro bello, i giorni dell'impegno quotidiano. e poi il movimento (quello studentesco non AO però), l'autocritica,londra dell'agosto 74. è uno dei libri che mancavano.
Voto: 5 / 5
costantino (19-06-2006)
Uno dei romanzi italiani più belli degli ultimi vent'anni. La storia esemplare di una generazione e un insegnamento per le altre generazioni attraverso la duplice lente della meridionalità e dell'impegno politico. Da leggere e rileggere.
Voto: 5 / 5
serena meladiodessa@katamail.com (09-06-2006)
Utopia e disincanto vanno a braccetto lungo tutto il bel romanzo di Arpaia. Ero adolescente all'epoca dei fatti narrati e metto da parte il fiume di emozioni che ho provato ritrovandomeli davanti agli occhi...voglio solo ribadire il valore di una generazione che ha imparato( e quasi mai disperso)l'importanza di pensarsi come "NOI" a dispetto dell' "IO" irritante ed imbarazzante che ha caratterizzato la"peggio" gioventù degli anni 80 e oltre.
Voto: 5 / 5
Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 22

I più venduti di Arpaia Bruno
1.L' energia del vuotoL' energia del vuoto
(Narratori della Fenice)
Guanda
€ 14,02
2.Il  passato davanti a noiIl passato davanti a noi
(Narratori della Fenice)
Guanda
€ 14,45
3.L' angelo della storiaL' angelo della storia
(Le Fenici tascabili)
Guanda
€ 6,38
4.Tempo persoTempo perso
(Le gaggie)
Tropea
€ 5,81
5.Per una sinistra reazionaPer una sinistra reazionaria
(Le Fenici rosse)
Guanda
€ 10,20
 Tutti i libri di Arpaia Bruno
Chi sceglie questo libro legge anche
Delgado Aparaín Mario
Desiati Mario
Di Grado Viola
Fajardo J. Manuel
Manotti Dominique
Manzon Federica
Rastello Luca
Sanvitale Francesca
Tassinari Stefano
Veladiano Mariapia
Ricerca Ricerca avanzata
Vai a inizio pagina
Libri
Libri in italiano
Libri in inglese
Libri al 50%
Libri scolastici
eBooks
Film e video
DVD
Blu-ray
Musica
CD musicali
Vinile
MP3
DVD musicali
Blu ray musicali
Games
Personal computer
Nintendo Wii
PlayStation 3
PlayStation 2
Xbox 360
Sony PSP
PS Vita
Nintendo DS
Nintendo 3DS
Download
eBooks
MP3
Il mio IBS
I miei dati
I miei ordini
Le mie preferenze
IBS Premium
Lista dei desideri
IBS consiglia

 

Informazioni utili:
Spese e tempi di spedizione
Invio regali
Buoni acquisto (Happy Card)
FAQ
Condizioni generali di vendita
Informativa sulla privacy
PuntiNectar

Pagamenti:
Carte di credito
Carta di credito accettate
PayPal
Paypal
Contrassegno

Come contattarci:
Invio messaggi al servizio di Assistenza Clienti
Tutti i contatti
Lavora con noi

• Seguici su  Facebook Twitter

Servizi per i clienti:
Password dimenticata
Controllo e modifica dei propri dati
Verifica degli ordini effettuati

Opportunità per aziende e enti:
Servizi per le biblioteche
Programma di affiliazione (Informazioni generali)
Accesso alla sezione riservata Partnership Programme IBS
Accesso alla sezione riservata TradeDoubler

Concessionaria di pubblicità:


Con la collaborazione di Argento vivo per il settore editoria libraria

Dati audience certificati Audiweb

Ufficio stampa: Daniela Ravanetti


Altri siti del network IBS:
Libraccio.it
MYmovies.it
Wuz.it
Librerie Giunti al Punto
Mel Bookstore
Librerie Ubik


Internet Bookshop Italia S.r.l.
Sede Legale Via Giuseppe Verdi n.8 - 20090 Assago MI
Reg. Imprese di Milano 12252360156
CCIAA Milano 1542508
P.IVA 12252360156
Capitale sociale € 500.000 i.v.



Copyright © 1998-2012 Internet Bookshop Italia, tutti i diritti riservati

Licenza SIAE n. 229/I/05-359.

Internet Bookshop Italia è una società di Giunti & Messaggerie

 



Funzione di ricerca basata su FACT®Finder di OMIKRON