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Faqir Fadia - Un tè alla salvia per Salma |
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Titolo | Un tè alla salvia per Salma |
| Autore | Faqir Fadia | | Prezzo |
€ 15,50 |  | | Dati | 2007, 230 p., brossura | | Traduttore | Bastia V. |
| Editore | Guanda
(collana Narratori della Fenice) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Condannata a morte nel suo villaggio di beduini per essere rimasta incinta prima del matrimonio, Salma deve lasciare la sua piccola appena nata in mano agli abitanti del villaggio e fuggire in esilio in Inghilterra. Qui dovrà costruirsi una nuova vita, in un mondo completamente diverso, dove tutto è permesso, dove il sesso è addirittura incoraggiato, dove niente le dovrebbe far rimpiangere il suo passato arabo e musulmano. Ma Salma non riesce a dimenticare. Il pianto della sua piccola abbandonata continua a risuonare nelle sue orecchie di donna ormai occidentalizzata, sposata con un perfetto inglese di Exeter. Quando non potrà sopportare più quegli echi che le giungono da lontano, Salma deciderà di tornare al suo vecchio villaggio. E sarà un viaggio che cambierà tutto.
Media Voto: 3.8 / 5giovannella (13-07-2009) Spiacente,sono fuori dal coro. Non c'è narrazione, non c'è approfondimento; l'intento di far riflettere sugli interessantissimi temi di fondo (condizioni della donna in alcune realtà mediorientali, immigrazione e sofferenza, ecc.) non si risolve che nella descrizione monotona e spesso banalmente espressa di un dolore che non dà spazio alla speranza, di un'ossessione che non può che portare alla morte perchè la morte, comunque, Salma crede di meritare: e nulla cambia se lei viene, infine, davvero uccisa dal pugnale o se questo sogna perchè questo per lei deve essere. Salma è una vittima di sè,la fuga non l'ha affatto salvata perchè troppo profondo è il suo sentire beduino, troppo radicata l'idea che il suo agire meriti il castigo. La sua nuova realtà non le serve, lei non elabora e nessuno dei personaggi -abbozzati sullo sfondo della sua ossessione- è valido al fine di vedere altro, di tentare una sintesi tra la cultura d'origine e ciò che il contesto occidentale consentirebbe di esperire.Lei rifiuta e basta, dolore e senso di colpa non le consentono altro. E'una figura perdente senza rimedio, e forse per questo ho letto di malavoglia.Per narrare un dolore così immenso,per dscrivere sintomi paranoici gravi, occorre ben altro spessore. Per non dire della struttura narrativa a spirale, che sarà di moda ma non è da tutti. Insomma, se volete farvi del male, leggetelo pure Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ella (11-02-2008) A volte un po' caotico, è pero un romanzo ricco di vita e di dolore. Stupenda la voglia di riscatto della protagonista, che la insegue attraverso la cultura e la ricerca della sincerità e dell'affetto nei rapporti con gli altri. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
jack (28-12-2007) è il primo libro della scrittrice giordana che leggo e mi è piaciuto molto, toccando temi attuali: dalla difficile integrazione in terra straniera, al nostalgico legame con la madre-patria ricordata con aromi speziati e paesaggi mozzafiato. Il libro è anche una testimonianza drammatica degli esiti nefasti di ignoranza, falsi pregiudizi e miseria morale. Affascinante, infine, lo stridore di sentimenti e stati d'animo che lacerano Salma. E' un libro da leggere! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
KALIMERA (20-12-2007) Bellissimo. Ben scritto, scorrevole e tuttavia profondo.La trama si sviluppa su tre piani temporaliche si intrecciano continuamente tra di loro: l'infanzia della protagonista con il suo contorno di sapori, profumi e condivisione di momenti familiari; la prigionia, subita dalla protagonista, per non essere vittima di un'assassinio d'onore ad opera di un familiare; il presente in Inghilterra,fatto di razzismo, più o meno ostentato, di difficoltà di inserimento, di voglia di riscatto sociale e culturale. L'autirce è bravissima nel far "sentire", più che descrivere, i sentimenti di Salma: dalla nostalgia al rimorso per un passato che non vuole e non può essere archiviato; dalle delusioni e umiliazioni alle piccole, guadagnate soddisfazioni che un nuovo mondo può dare. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
laura (06-11-2007) Bello, ben scritto e molto piacevole.Una gran bella scoperta! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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