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King Stephen - L' ultimo cavaliere. La torre nera. Vol. 1 | Una saga fantastica, ambientata in un mondo di sinistre atmosfere e macabre minacce, che appare come lo specchio oscuro di quello reale. Qui, in uno sconfinato paesaggio apocalittico, l'eterno, epico scontro fra il bene e il male s'incarna in uno dei più evocativi paesaggi concepiti dall'autore: Roland di Gilead, l'ultimo cavaliere, leggendaria figura di eroe solitario sulle tracce di un enigmatico uomo in nero, verso una misteriosa Torre proibita.
Recensioni 1 - 20 di 62 recensioni presenti. Media Voto: 4.11 / 5Massimo (25-08-2011) Non ci ho capito (quasi) niente. Ma mi avevano largamente avvertito - chi mi ha regalato il libro e chi ha scritto altre recensioni qui di seguito: questo primo volume, che risente della giovane età e del talento non ancora esploso di King, è da considerarsi secondo me un "prologo" alla vera e propria serie, che tutti dicono essere straordinaria e che ipotizzo tale, pur avendo letto dello stesso autore "solo" IT e LE CREATURE DEL BUIO (il primo dei due un capolavoro assoluto che rileggerò alla giusta età).
Lo stile è poco accattivante, la trama è evidentemente nella testa di King ma qui si presenta come un susseguirsi di situazioni sì legate ma piuttosto disparate e dense di segnali, anticipazioni, citazioni e indizi quasi mai spiegati. Il libro però è breve (altro segnale di uno Stephen King ancora acerbo, diciamo così) e diviso in quattro parti a loro volta divise in brevi paragrafi, e questo aiuta molto a digerire il tutto velocemente. E' di buon appeal invece il promesso mix di western e fantasy - anche se poi si affaccerà dell'altro - spiegato dalla prefazione che, per un amante di Tolkien come me, parte in maniera decisamente entusiasmante ;-) Insomma, se avete già letto King questo breve romanzo non vi spaventerà e sarete certi del fatto che dal secondo tutto cambierà parecchio in meglio. Se non avete letto King il consiglio è magari quello di innamorarvene altrove, a meno di non nutrirne una fede cieca o di non aver avuto in dono come me questo libro insieme alle giuste raccomandazioni.
Voto nel mezzo e sottolineo il mio parere contrario a voti maggiori, forse figli dell'amore di fans già consolidati.
E vado subito a recuperare "La chiamata dei Tre"! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Andrea (10-01-2011) semplicemente sublime Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Feelm lanzale94@hotmail.it (24-12-2010) Bellissimo, un altro capolavoro del Re, come al solito con il suo estremamente eccellente di scrivere riesce a confezionare una vera perla.
Assolutamente consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
giacomo k (13-12-2010) Voto 3 perchè il primo volume è molto limitato, anche se contiene un inizio strepitoso e idee interessanti.
Ho messo 4 perchè è il dolce inizio per una delle avventure entusiasmanti che abbia letto.
Se riuscite a superare indenni questo volume non ve ne pentirete. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dario (27-10-2010) Un libro decisamente affascinante, a tratti poetico. Può sembrare un po' confusionario, ma in questa 'confusione', secondo me voluta, sta la bravura dell'autore che dissemina indizi qua e là catturando l'attenzione del lettore. Ho trovato particolarmente interessante l' ultimo capitolo che lascia intravedere grandi cose per i capitoli successivi ... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (08-10-2010) Bello, ottimo libro. All'inizio ho fatto fatica a leggerlo, lo stile è molto meno scorrevole del solito King e bisogna leggere con più attenzione, poi andando avanti ci si appassiona alla storia ed il finale lascia intravedere grandi cose per i volumi successivi (che non ho ancora letto ma lo farò presto). Non sono un appassionato del genere fantasy, ma qui c'è qualcosa di più, c'è anche western e fantascienza all'interno dello stesso libro. Vediamo adesso come prosegue la ricerca della torre da parte di Roland. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Fabio (12-06-2010) ... è il primo libero di Stephen King che abbia mai letto....
.... credo che sia il peggior libro che ho letto della mia vita, lento, noiso, insomma veramente bruttissimo..... un libro senza senso, senza capo ne coda... in poche parole orribile.... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lorenzo (27-11-2009) "L'uomo in nero fuggì nel deserto... e il pistolero lo seguì"
Uno dei migliori incipit con cui sia mai partito un libro. Qui inizia (e finisce....) non un libro, ma una grande avventura che vale la pena di vivere fino alla fine al fianco dei protagonisti di cui ci innamoriamo riga dopo riga. è sicuramente una delle saghe fantasy più belle e complete, ma è allo stesso tempo una visione del mondo (ci sono moltissimi collegamenti con gli altri libri di King) ed un ideale di vita. A chi da 1 a questo libro il consiglio può esser solo di leggersi un bell'harmony di rosata copertina e lasciare che chi sa sognare segua la tartaruga!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elio (27-10-2009) Il primo libro di una saga bellissima del Re. Però,per quanto King l'abbia "aggiustato" lo stile non è quello a cui ci ha sempre abituato ed è a tratti troppo confusionario e difficile da seguire. Ma se dopo la lettura del primo volete desistere invece vi consiglio di continuare con il secondo volume che vi farà sicuramente innamorare della saga e dell'autore se non lo avete letto prima. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Antonio (14-04-2009) Per l'amaro in bocca e per i dubbi che mi ha lasciato meriterebbe un -5...ma la qualità è ottima. Storia davvero strana e per questo degna di nota. Roland è un grande. Il linguaggio lo rende molto pesante , ma se si resiste e ci si abitua , non si rimane delusi, e anzi , alla fine viene voglia di andare a comprare subito tutti gli altri 6 libri della serie. Ho iniziato purtroppo , e naturalmente non posso andare avanti serenamente con gli interrogativi lasciati dall'ultimo cavaliere, no...da dove sbuca Roland?...com'è iniziata la caccia all'uomo in nero?...chi è Susan?...come è collegato il nostro mondo con quello di Roland?...perchè il mondo di Roland è così?...dov'è finito l'uomo in nero?...e ke mi dite delle previsioni dell'oracolo?...e la torre nera...è una costruzione , o solo un simbolo di un qualcosa di cosmico?...non abbiate paura , non ho svelato nulla...spero solo di aver smosso la vostra cusìriosità. Magari alla fine avrete più dubbi di me , magari siete più attenti e capaci di individuare più vuoti lasciati volutamente dal diabolico King. Chissà. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Palestrione james_utopia@libero.it (10-03-2009) Capolavoro. Lo si respira sin dalle prime pagine. Ho letto "L'ultimo cavaliere" dopo il secondo e il terzo volume della "Torre Nera", dunque già lo conoscevo, almeno sommariamente. Ma l'ho amato. L'ho divorato.
La scrittura di Stephen King qui si dimostra matura come non mai, nonostante si tratti di un'opera giovanile. Sto rivalutando tantissimo King da quando ho incominciato la saga. Non riesco più a smettere e non vedo l'ora di comprare "La sfera del buio". La strada verso la Torre Nera è ancora molto lunga Voto: 5 / 5 |  |  |  |
arion (02-02-2009) Intenso, poetico, malinconico: un libro di King molto diverso dal solito ma affascinante come non mai: la perfetta caratterizzazione dei personaggi, l'ambientazione incredibilmente suggestiva e lo splendido personaggio di Roland sono i punti di forza del primo capitolo di una tra le più belle saghe fantasy mai scritte. Massimo dei voti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kingo (02-08-2008) Bello anche se molto lento nella prima metà...molti si lascino scoraggiare dalla lentezza, vi consiglio di andare avanti, la saga è spettacolare...nn rimarrete delusi Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Andrea (24-07-2008) Mi sono preso alcuni giorni per scrivere la recensione di questo libro, per non rischiare di farmi prendere dall'entusiasmo di un libro appena concluso. E' il primo libro che leggo di King, pertanto il mio non è un commento di fan sfegatato, anzi penso che sia il piu' obiettivo possibile. La trama è a parer mio il punto di forza, poichè se alcuni l'hanno recensita come confusa e poco chiara, io posso solo dire che in realtà è MOLTO chiara, solo che lascia vari punti in sospeso, che immagino saranno ben chiariti nei prossimi titoli. I personaggi per ora incontrati sono fra i piu' carismatici di cui abbia avuto modo di leggere, primo fra tutti il protagonista Roland e pure il suo "istruttore" Cort.
Inutile dire che mi è piaciuto fin da subito l'accostamento assolutamente innovativo, a parer mio, di Fantasy-western!! Non posso dare tuttavia il massimo punteggio a questo libro per 2 motivi fondamentali: l'incontro con l'Uomo in Nero che risulta un pò...banale rispetto alle aspettative e il finale, il quale a meno che non venga successivamente giustificato come si deve, mi ha lasciato un pò perplesso.
Saluti, Andrea. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Giacomo giacomo.toscano@libero.it (16-07-2008) Un buon inizio per una saga che si preannuncia interessante.Si evidenziava già qui nel primo libro la tecnica di scrittura di King che si affinerà con il tempo.
Forse in alcuni passaggi non molto chiaro ma credo che così voglia l'autore.Bisogna ricordarsi che è un fantasy, le cose si capiranno mano a mano che procederemo nella lettura.
Qualche colpo di scena, la descrizione dei paesaggi mi ha colpito molto, Roland è un personaggio ben caratterizzato e in questo tipo di romanzi l'utilizzo della tera persona è obbligatorio.
Semplice e perfetto come dovrebbe essere un grande incipit.:"Luomo nero fuggì nel deserto e il pistolero lo seguì".Qui secondo me il buon Re ha già conquistato il lettore.
Certo è ancora un King giovane e non so quanto la traduzione dell'italiano sia attendibile.Il termine "pencolante" è un po' obsoleto e di non facile interpretazione, come altri che a volte si ripetono.La trama è ben congegnata.Roland è un classico antieroe, un buono che dovrà trovare compromessi per raggiungere la torre , già da questo primo libro.
Sto iniziando il secondo libro, "la chiamata dei tre", ma la torre è ancora lontana....
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
andricci (12-06-2008) Un pò sconfusionario. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
lisa (26-05-2008) Terminato ora, e scrivo immediatamente una recensione perché sono ancora avvolta dall’emozione e dalle tenebre di questo racconto. Non so che dire, forse perché il libro non è terminato, continuerà nel secondo volume, e quindi l’unica cosa che posso esternare sono le sensazioni che mi ha lasciato questo libro: malessere, curiosità, effimerità e l’eternità della vita, domande sul mondo parallelo di questo libro. Non leggerò subito il secondo volume, perché prima voglio riprendermi!
Premetto solo una cosa: avevo comprato questo libro una decina di anni fa, ma non l'ho mai letto perchè non m'ispirava, perchè la scrittura era troppo ricercata e snervante, perchè credevo che non mi sarebbe piaciuto, ma forse è stato meglio così, perchè allora non l'avrei probabilmente apprezzato... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Zrcadlo zrcadlo@virgilio.it (28-01-2008) Un CAPOLAVORO. Potrei semplicemente scrivere questo e fermarmi.
Questo libro è la prova che la letteratura, quando è bella, è davvero UN'ESTENSIONE della nostra mente... qualcosa che manda il nostro spirito avanti, lo fa respirare, sognare...
Stephen King è riuscito a immaginare e a creare per noi un mondo meraviglioso, cupo e terribile eppure infinitamente bello. Leggi questo libro e hai la sensazione di guardare in un abisso di incomparabile bellezza. Come quando si guarda, che so... l'aurora boreale! Il tramonto sul Grand Canyon! Quel genere di bellezza che schiaccia, spaventa eppure trascina.
Lo leggi e ti dici... ma che cos'é? Dove vuole arrivare? Eppure senti che ti accarezza qualcosa dentro, che ti sfiora una parte di te lontana...
E guardate che parlo solo di QUESTO libro, non dell'intera saga... niente può uguagliare la bellezza del primo episodio!
Grazie a chiunque ci abbia regalato un capolavoro del genere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Silvio52 (09-01-2008) Sarà il valore aggiunto di questa versione revisionata ed ampliata, sarà la mano d'oro del "Re del Brivido"... il primo capitolo di una delle più importanti saghe fantasy della letteratura contemporanea si legge bene e non delude. Inutile rimarcare il fascino unico dello scenario, originalissimo, che mischia il post-atomico alla Mad Max alla heroic fantasy e al western alla Sergio Leone!
Invito tutti i kinghiani spaventati dalla "Torre Nera" - ne conosco più di uno... e anch'io ero così, fino a poco tempo addietro! - a farsi avanti e a cominciare l'esplorazione del King che non ti aspetti con questo libro. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Marcello (08-01-2008) Ho dato 3 come voto più che altro per lo stile con cui è scritto questo primo volume, troppo ricercato, troppo retrò, più di una volta mi sono ritrovato a dover rileggere un pensiero o la descrizione di una situazione perchè poco chiara...
Ho cmq seguito il consiglio di un amico che mi ha spronato a tener duro dicendomi che ne sarebbe valsa la pena...e in effetti nel secondo volume della serie La Torre Nera lo stile è quello inconfondibile a cui il Re ci ha abituati...quindi ringrazio il mio amico e rinnovo a mia volta il suggerimento a chi sta per iniziare L'Ultimo Cavaliere: tenete duro, ne vale proprio la pena! Un ultimo consiglio...se vi apprestate a leggere Stephen King per la prima volta cambiate libro (non autore però...), non perchè non sia buono o non sia ben scritto, semplicemente perchè a mio avviso prima di iniziare a leggere la saga è bene andare sul sicuro con "It" o "Carrie" o "Christine - La Macchina Infernale"...tanto per capire di cosa sia capace Stephen King e arrivare "indenni" a "La Chiamata dei Tre"!!! ;)
Voto: 3 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 62
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