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Fantappiè Luigi - Che cos'è la sintropia. Principi di una teoria unitaria... |
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Titolo | Che cos'è la sintropia. Principi di una teoria unitaria del mondo fisico e biologico e conferenze scelte |
| Autore | Fantappiè Luigi | | Prezzo |
€ 20,00  |  | | Dati | 2011, 296 p., brossura |
| Editore | Di Renzo Editore
(collana Arcobaleno) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | 
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| Tutte le leggi fisiche che governano il nostro mondo descrivono una realtà in dissipazione in cui tutto si disperde, si livella, si mescola: l'entropia dell'universo conduce verso una degradazione della materia e dell'energia fino alla morte termica. Nel 1942 il matematico Luigi Fantappié ha proposto una teoria rivoluzionaria, che si oppone al concetto di entropia, presentando una teoria che prevede, al contrario, una visione prospettica della realtà che ci circonda, decisamente più positiva. La sua "teoria unitaria del mondo fisico e biologico" tenta di collegare armonicamente, in una visione unitaria, i fenomeni fisici, chimici e biologici e dimostrare che in natura esiste una doppia tendenza: una verso l'ordine e l'altra verso il disordine.
maurizio .mau. codogno puntomaupunto@tiscali.it (25-05-2011) Cos'è la sintropia? Il punto di partenza della teoria - più filosofica che fisico-matematica, almeno qui - è dato dalle soluzioni delle equazioni che descrivono la teoria della relatività e la meccanica quantistica. Queste soluzioni sono fondamentalmente di due tipi: onde generate da un punto nello spazio-tempo e onde che convergono verso un punto. Questa seconda classe di soluzioni è generalmente eliminata perché "non ha senso fisico"; Fantappié invece le considera esistenti, pur non potendo per definizione essere studiati con il metodo scientifico; mostra come sono opposti all'entropia andando verso una complicazione e non una semplificazione, e li chiama per l'appunto sintropici. Da lì si giunge poi a una teoria degli universi possibili che vengono definiti a partire dai gruppi di trasformazioni dello spazio n-dimensionale e a un argomento ontologico per l'esistenza di Dio (Fantappié era cattolico).
Prima di buttar via tutto come stupidaggini pesudoscientifiche è meglio ricordarsi che uno come Feynman, insomma non esattamente l'ultimo arrivato, postulò che nell'universo ci fosse un singolo elettrone che andando avanti e indietro nel tempo ci facesse credere di essersi moltiplicato; e d'altra parte tutte le millanta teorie dell'unificazione della fisica partono proprio da gruppi di trasformazioni che "sarebbero" le particelle elementari. Anche la teoria della Relatività Finale, in cui le leggi fisiche non varrebbero a distanze spaziotemporali enormi, è interessante, così come la sua critica al positivismo scientifico che parte dalla considerazione che dalla metà del XIX secolo la matematica è diventata tutto tranne una scienza basata sulle percezioni sensoriali. Resto però molto scettico sulla possibilità di studiare seriamente eventuali fenomeni sintropici; in definitiva il libro mi pare più un esercizio filosofico che una teoria verificabile, nonostante l'artificio escogitato da Fantappié che studia gli eventi invertendo il senso del tempo. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
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