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Rossi Tersite - È già sera, tutto è finito |
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Titolo | È già sera, tutto è finito |
| Autore | Rossi Tersite | | Prezzo |
€ 18,00 |  | | Dati | 2010, 470 p., brossura |
| Editore | Pendragon
(collana Linferno) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Inizio anni Novanta. Il giornalista Antonio Castellani, dopo aver scoperto in anticipo gli scandali di Tangentopoli e Gladio, indaga sugli intrecci tra mafia e politica. A guidarlo c’è una serie di criptici messaggi firmati dalla misteriosa sigla G.P. Mentre Cosa Nostra insanguina l’Italia con gli omicidi dei giudici Falcone e Borsellino e le bombe del 1993, Antonio sembra avvicinarsi a scoprire sconvolgenti verità. Ma non ha ancora fatto i conti con chi, di nascosto, lo tiene sotto controllo. Negli stessi anni, un piccolo centro del Nordest, Gazzolino, è movimentato dalle azioni di un gruppo di ragazzi che sogna il grande cambiamento e non esita a scontrarsi con gli interessi dei potenti locali e l'indifferenza della gente. Sarà un’incredibile serie di casualità a far incrociare nel gennaio '94 i destini di Antonio e quelli del gruppo, in un rocambolesco epilogo ricco di colpi di scena. Un romanzo dalla trama avvincente e dinamica, costruita su una puntigliosa documentazione storica; un tentativo di fare luce, tramite la narrativa, su alcuni degli episodi più bui della nostra democrazia.
Media Voto: 4 / 5Donato De Marco (25-01-2011) L'inizio è fuorviante: sembra il ripetersi di cose già dette da tanti.
Dopo un paio di capitoli tutto prende forma e ne esce fuori la descrizione di un paese immerso in misteri coperti da poteri forti, in cui c'è un distacco totale tra potere e cittadini ed in cui proprio questi ultimi risultano essere burattini, o forse meglio una componente inutile, facilmente manipolabile.
La descrizione perfetta di questo periodo di decadenza economica, sociale e soprattutto etica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Massimo Carlotto (da (16-06-2010) Avete presente il «signor Franco» di cui si è tanto parlato in questi giorni? L'uomo «senza volto» dei servizi segreti che avrebbe oliato la trattativa tra mafia e pezzi delle istituzioni nel biennio '92-'93? Ebbene, prima di entrare nei verbali delle dichiarazioni fatte da Massimo Ciancimino, il signor Franco era già stato accuratamente descritto in un romanzo.
Tra i personaggi, creati dalla giovane coppia di autori, Marco Niro e Mattia Maistri, che si cela dietro lo pseudonimo Tersite Rossi, di E' già sera, tutto è finito ce n'è infatti uno che al signor Franco somiglia maledettamente. Si firma con una sigla, G.P., e alla fine del 1992 comincia a mandare brevi messaggi dal contenuto enigmatico al giornalista d'inchiesta Antonio Castellani. Grazie ad essi, Castellani scopre a poco a poco la «nuova» strategia della tensione che ha deciso le bombe del 1993, quelle di Firenze, Milano, Roma. Ancora prima che le bombe esplodano. Come sa G.P. di quella strategia? Perché gli passa quelle informazioni? Chi è G.P.? Non solo Castellani, ma anche il lettore viene progressivamente travolto dal meccanismo spietato e inquietante della strategia della tensione e dallo scambio di messaggi, a suon di bombe, tra poteri forti dentro e fuori lo Stato.
Nel suo romanzo d'esordio, Tersite Rossi non ha paura di fare nomi. Non è solo il misterioso (fino a un certo punto...) G.P. che permette ai fili della narrazione di scoperchiare il pentolone dei segreti e dei marciumi di quegli anni, da Gladio a tangentopoli, da Falcone e Borsellino al G8 di Genova. A finire dentro l'intreccio ci sono anche personaggi «veri» come Dell'Utri e Berlusconi.
Gli antieroi di questo romanzo ci permettono di recuperare, attraverso la narrativa, la memoria di un periodo della nostra storia che, per quanto recente, continua a rimanere sullo sfondo a causa di quel meditato ed efficace depistaggio mediatico che impedisce a questo Paese di condividere una storia e a «usarla» politicamente. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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