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Marcon Giuseppe - La gondola elfica | Un romanzo fantasy: colmo di colori, di profumi, di suoni, di sentimenti, di passioni, di azione, di personaggi caratteristici, di dettagli fantastici per l'appunto.
Media Voto: 4.4 / 5Alberto Faggian (02-01-2008) Veramente bello ed affascinante.
Mai un momento di sosta, battaglie e sorprese ad ogni pagina.
500 pagine da leggere in un fiato.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Gjacco (27-07-2007) Ragazzi devo ammetterlo non sono mai stato un gran lettore eppure sono riuscito a leggere il libro in sole 4 serate e, per me, è un record.
Scritto in Italiano scorrevole l'ho trovato appassionante ed azzeccato, soprattutto, nell'ambientazione e nei personaggi. Personaggi che mi hanno richiamato alla mente altri più conosciuti come: Conan il barbaro (ULAN), il drago del film DragonHeart con Dennis Quaid (Dulcis, Thuon, Tysiar & co.), elfi e nani de 'Le cronache di Narnia' (Bircio e Dan).
E' un libro che consiglierei a chiunque, anche a chi, come me, preferisce i fumetti ai romanzi.
Basta saper evadere , anche se per poco, dalla Realtà e non disdegnare un sano tuffo nella Fantasia. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Simone Valtorta (14-11-2005) Una storia divertente, ma che lascia spazio anche a momenti di intensa commozione, con personaggi ben delineati e uno sfondo davvero inedito. Consigliato a tutti gli appassionati e soprattutto agli "ingordi del fantasy". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ric (13-10-2005) È veramente un libro di “fantasy”, ricco cioè di fantasia e invenzioni.
La trama è ben congegnata e curata e a tratti sorprendente tanto da avvincere facilmente il lettore, anche se dopo un paio di capitoli di introduzione e preparazione.
Il libro non abbonda in descrizioni, preferendo evocarle con l’uso di nomi “familiari” che facilitino l‘immaginare le ambientazioni e con personaggi semplici, senza molte sfumature, e per questo a volte un po’ troppo caricaturali. Sono evidenti, proprio nei personaggi, i richiami sia alla letteratura “fantasy”, per le caratteristiche generali delle varie razze, sia alle esperienze dei giochi di ruolo, in cui ogni figura ha un carattere ben delineato e senza incertezze. E come nei giochi di ruolo non esiste un unico eroe e viene facile e naturale individuare un personaggio in cui identificarsi e per cui “fare il tifo”.
Il colore e il calore, la profondità che a volte manca ai personaggi è comunque recuperato dal combinarsi delle varie figure, ma soprattutto dall’intreccio della storia e dalla conclusione, apparentemente casuale, che riesce a rimettere insieme inaspettatamente situazioni e personaggi.
Nel complesso un bel libro, naturalmente per chi ama il genere “fantasy” e più come favola che come epica. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
elena orecchioni f.degiorgis@infinito.it (22-09-2005) Un libro originale. I personaggi sono davvero entusiasmanti: simpatici, interessanti, commoventi, e persino... nuovi!
Il racconto é equilibrato, dosato e coerente fino in fondo. Facile calarsi in ogni personaggio e "viverlo". Per me é un libro consigliabile a tutti e una bella favola anche per i ragazzini.
Ben venga un seguito, io me lo aspetto........ Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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