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Forcellini Teodoro - Battisti contro De André. Il più grande malinteso... |
Media Voto: 5 / 5Gianfranco (22-09-2010) Magnifico! Libretto leggero ma profondo, colto senza essere invadente, originale, interessante e piacevolissimo da leggere. Un unico piccolo appunto: lo spunto era così originale e così ben elaborato che avrebbe forse meritato un maggiore sviluppo. Ne comprerò altre copie, da regalare agli amici che hanno vissuto quelle straordinarie emozioni! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Maria Bevitori (16-02-2010) Un libro di piccole dimensioni, ma intenso, denso, di grande spessore letterario, piacevole alla lettura. Un libro poetico, scritto con passione, che fa ricordare le sensazioni della vita attraverso le più belle canzoni di Battisti e di De Andrè. Le chiamiamo canzoni, ma sono poesie. I libri di poesie sono difficili: questo libro si legge tutto d'un fiato, con leggerezza, allegria e commozione. Si sente che è stato scritto come una storia d'amore.
Complimenti all'autore! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alan Borsieri (12-02-2010) Ho comprato il libro in un bar sperduto sull'Aurelia. Costava poco e non me lo sono fatto scappare. Concordo con i due commenti qui sotto, anche se il primo è in fin dei conti una riproposizione della quarta di copertina. Io penso che questo libro l'aspettavo, perchè da sempre soffro il fatto che gli italiani (i miei connazionali), debbano per forza vedere uno contro l'altro Battisti e De Andrè. L'autore ha soddisfatto un mio bisogno: quello di rappacificare una volta per tutte i miei gusti musicali, in fatto di musica italiana. Il libro poi è divertente, scorrevole, semplice, non saccente: si legge con emozione tutto d'un fiato. Lo consiglio. Bella la copertina e i colori, anche se il libro è leggermente più chiaro di come compare qui. Bella anche la scelta delle canzoni. Comunque complimenti a chi ha avuto l'idea. Anche quella di venderlo in un bar. Alan Borsieri Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enrica Bissolati (10-02-2010) Sì, l'introduzione di Granetto è tosta. Mi piace come racconta il contesto degli anni Settanta, la passione ideologica della beat generation e del Sessanto, e come quel fermento di entusiasmi, quel confronto tra "impegnati di sinistra" e "disimpegnati di destra" si sia sfilacciato nel tempo, nufragando nello squallore delle lotte politiche di potere.
Il libricino poi si legge con molto piacere. Bella la leggerezza con la quale Teodoro Forcellini avvicina De André e Battisti alla letteratura italiana, alle correnti musicali internazionali, ai nostri sentimenti quotidiani. Anch'io dò il massimo dei voti, perchè questa letturina mi ha fatto una bella compagnia. (Enrica Bissolati)
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Grazia Colombo (04-02-2010) Il libro contiene una preziosa introduzione di Luigi Granetto, storico fondatore della altrettanto storica casa editrice Lato Side: la prima che abbia stampato in Italia le canzoni, dando loro dignità culturale. Un duello originale e inconsueto, tra i due grandi della musica popolare italiana, Lucio Battisti e Fabrizio De André, che non si sfidano per vincere, ma si guardano l'uno nell'altro per capirsi. Due mondi che non si toccano, due vite parallele destinate a non incontrarsi, avvicinati con la dolcezza, la passione e la tenerezza di un innamorato che li ama entrambi, e non sa scegliere, non vuole scegliere. Decide di scrivere allora una storia d'amore vissuta con due amanti, unendo in un unico abbraccio quelle musiche e quelle parole che hanno costruito, respiro dopo respiro, i nostri sentimenti, i nostri ricordi, la nostra vita. Battisti e De André sono diversi, ma nella loro diversità è racchiuso un tesoro. Un tesoro che ormai, a dieci anni dalla morte di entrambi, vale la pena di pesare sulla stessa bilancia. Canzoni e accordi accompagnano una lettura paradossale e coinvolgente. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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