|
|  |
Custerlina Alberto - Balkan bang! | Cedomir e Karel sono due vecchi criminali che vogliono mantenere il potere. Normale per dei vecchi, se non fosse che qualcuno ha deciso per loro un altro destino. Emir e Lovro sono due giovani sbirri che s'infilano dentro una storia criminale. Normale per degli sbirri, se non fosse che loro ci sarebbero rimasti volentieri fuori. Un segretario cerca di tirare le somme, ma fa male i conti. Tre killer schizzati seminano morte e una schizzata che fa la killer raccoglie vendetta. Un'ombra che aspetta. Serbi, croati e bosgnacchi, insieme, come acido nitrico, acido solforico e glicerina. Sullo sfondo, una Sarajevo che tenta di rialzarsi, come un pugile mandato al tappeto già troppe volte. Un romanzo d'esordio che è un gioco delle parti dove le parti non sanno a che gioco stanno giocando.
8 recensioni presenti. Media Voto: 4.12 / 5VIR (07-06-2011) Bel libro, bella trama, bella storia, ambientazione, personaggi, caratteri, dialoghi e il tutto molto bendescritto. Incertezze tecniche come piccole sbavature quà e là... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
darkroom (03-07-2009) Bel libro accidenti. Mai, dico mai, noioso.
Peccato certe ripetizioni linguistiche: manca un po' di editing. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
bodycold (30-06-2009) In una Sarajevo ancora segnata da una guerra dimenticata e da odi mai sopiti si consuma una guerra tra bande per il controllo dei traffici della città, pilotata dalla misteriosa Ombra. Due testardi poliziotti, Lovro, che sembra uscito direttamente dai fotogrammi del serial “The shield”, e Emir, giovane alle prime armi sceso dalle montagne, incrociano nella loro indagine boss mafiosi, gemelli assassini, statue di John Wayne, zingare veggenti, emuli di John Holmes, sadiche killer, fino ad arrivare alla tragica conclusione.
Custerlina costruisce un romanzo rocambolasco, con continui cambi di velocità e di fronte, costellato di personaggi cattivi, bastardi fino al midollo ma ai quali comunque ci si affeziona.
Ottimi i dialoghi che ricordano il miglior Tarantino.
Un altra stella è entrata nel firmamento del noir italiano!
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Blueberry (29-06-2009) Passata la parte iniziale dove si presentano i vari protagonisti del libro (e mannaggia che prima li chiama per nome e poi per cognome, ad un certo punto me li sono scritti su un foglio… hihih) in tutte le loro storie intricate, poi le vicende si dipanano in un alternarsi di situazioni, come un film che cambia continuamente scena ad ogni capitolo. Accattivanti gli ultimi capitoli che mi hanno incollata e il finale… bhe, non posso dire altro e sperare in una “non fine”. Mi è piaciuta la scrittura, le descrizioni non si dilungano, sono molto di effetto e colgono i minimi particolari. Trovo ben scritti i dialoghi, ironici e cattivi, veloci come un fumetto. Mi sono piaciuti i personaggi, dove anche i buoni… sono cattivi.
Non lo definisco un noir questo libro… è un libro d’azione! E’ un film…. che rivedrei volentieri! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Carlo D. (15-04-2009) Mi riesce difficile credere che Custerlina sia uno scrittore al suo esordio. Il romanzo è congegnato benissimo, la trama è divertente, ma sono i dialoghi ad essere sorprendenti. Secchi, efficaci e assolutamente personalizzati. Ogni personaggio (e ce ne sono molti) parla a modo suo. Che sotto ci sia il solito noto che si firma con uno pseudonimo? Potrebbe essere, anche perchè un romanzo di questo tipo non l'ha ancora scritto nessun italiano.
Lettura consigliata per tutti e specialmente per gli amanti di Tarantino e compagnia.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Puzzone (20-01-2009) Il libro è ottimo.
Scrittura veloce, diretta, senza fronzoli. La storia non ha crepe: è ricca di descrizioni minuziose, mai di maniera o eccessivamente lunghe. L'autore ci descrive una Sarajevo intrigante che profuma di culture diverse, di cipolla e di criminali disposti a tutto per spartirsi la torta. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
valeria valeria.moschetti@gmail.com (05-12-2008) A leggere questo libro ti ritrovi regista tuo malgrado: è una scrittura piena e corposa ma anche fumettosa, tanto che a un certo punto ti vedi accanto ai personaggi, a seguire i dialoghi, le azioni. Non lo vedo come un noir, giallo o checchesia, trattasi di pura azione, adrenalina, con quel pizzico di tutto quello che da pepe a una storia. Si gusta dall'inizio alla fine, una fine che pone il lettore in attesa di una nuova pazza avventura. Come classificarlo? Diciamo che se dovessero farne un film mi aspetterei che lo girasse Tarantino. Se dovessi paragonarlo ad altri autori, il primo che mi viene in mente è Leonard, solo che Custerlina è un po' meno intimo con i personaggi. E' formidabile infine questa storia pulp immersa in quella che è la realtà della Bosnia, percettibile a tutti i sensi: la visione delle ferite di Sarajevo, il canto del muezzin, il gusto dei cevapi con la cipolla! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Ardesia (03-12-2008) Una piccola rivelazione. In libreria l'ho comprato un po' d'istinto, attirata dalla copertina in stile fumetto e dalla descrizione intrigante. Si legge tutto d'un fiato, alcuni punti per i miei gusti sono un po' troppo crudi, però la storia è super e decisamente originale. Consigliato! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Custerlina Alberto |
|
|