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Lorenzo Cerè cerca il riscatto da un'infanzia di solitudine e abusi. Il sesso è per lui un lenitivo in un'esistenza che brucia, mentre il passato continua a colpirlo sottoforma di terribili emicranie e nevrosi. Lorenzo conosce la Storia, conosce gli uomini,i loro crimini, e s'ispira a loro per ideare i suoi omicidi. Lorenzo Cerè è un assassino metodico, inflessibile e preciso, ma non ha calcolato le eccezioni, e la più grande eccezione è lei, la dottoressa Malaspina che lo aspetta in uno studio psichiatrico...
Media Voto: 5 / 5David (06-11-2009) Un killer si vendica della gente che gli ha procurato sofferenza. ma detto così non è completo, in mezzo c'è tutto: c'è la storia, c'è la passione per la psicologa che lo cura, c'è la fisicità e la spiritualità. Un libro che fa riflettere sul male oggi e sul legame con quello di ieri. Voto: 5 / 5 |
Mirco Ghiandi (18-10-2009) Il libro è davvero bello. La storia del serial killer potrebbe sembrare un abuso: il solito romanzo trito e ritrito sulla falsariga dei thriller americani. Ma in Repetita la questione è molto diversa. Molto. L’autrice fa un lavoro di scavo nel passato e nella psiche del killer, il lettore si deconcentra dagli omicidi (che vengono descritti nei particolari, quasi tutti) e punta sull’introspezione. Perché Lorenzo Cerè uccide? Perché sceglie la Storia come compagna di solitudine? Perché resta turbato dalla dottoressa Malaspina Marcella? Eppure di psichiatri ne ha conosciuti tanti... Il presente è un filo tenace col passato, il male ha nella ripetizione la sua condanna. Da segnalare: interessanti gli spaccati storici, spizzicati qua e là nei secoli, le morti dei personaggi celebri, le riflessioni sul male, sulla memoria, sull’inquietudine. Ci sono molti riferimenti azzeccati con serial killer realmente esistiti.
Voto: 5 / 5 |
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