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Melandri Giovanna - Cultura paesaggio turismo. Politiche per un New deal della bellezza... | Il libro nasce dalla convinzione che le politiche per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico-artistico e del paesaggio e le politiche di promozione delle attività culturali e di spettacolo (cinema, teatro, musica, danza), connesse con la promozione di un turismo di qualità legato alla fruizione della bellezza e della "Qualità" complessiva dei nostri territori, debbano essere considerate e trattate a tutti gli effetti come un asse portante per lo sviluppo del nostro Paese e, allo stesso tempo, come uno dei capitoli essenziali di un Welfare moderno che riconosce tra i diritti di cittadinanza anche il diritto alla cultura. Il volume è introdotto da Romano Prodi al quale il libro è rivolto quale leader del centrosinistra.
Media Voto: 2.5 / 5Ispano Roventi (19-04-2006) Testo "frettoloso"; bibliografia trascurata e superficiale che ignora titoli importantissimi; fotografia dell'Autore in ultima di copertina come un libro di cucina... Un modesto compitino elettorale per recuperare qualcosa in carriera.
P.S. Ho votato Unione. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Alessia (24-03-2006) Ho letto il libro con curiosità e ne sono rimasta colpita, in quanto giovane urbanista.
Giovanna Melandri affronta un tema essenziale per lo sviluppo del nostro Paese: quello dell'investimento e della promozione delle nostre ricchezze culturali, risorse che nessuna India e nessuna Cina possono toglierci.
I tagli operati da cinque anni di governo del centro destra su questo tema sono davvero eloquenti e il libro li ripercorre uno ad uno.
Poi Giovanna Melandri va oltre, dipingendo un nuovo modello di sviluppo (il New Deal del sottotitolo). E il libro diventa una scommessa, il disegno di una nuova strada da percorrere.
La sfida e' questa: scegliere di investire nella tutela e nella valorizzazione delle bellezze storiche artistiche italiane, perche' si tratta di un investimento che rende, capace di mettere in moto un nuovo ciclo di sviluppo, dal momento che le nostre "bellezze" sono, in un'economia globalizzata e basata sulla conoscenza, risorse determinanti per il rilancio del Paese.
Una proposta da prendere molto sul serio e alla quale andrebbe data piu' voce.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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