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Rees Celia - Se fossi una strega |
La visione di Mary Newbury sola nella neve distrutta dal freddo. La visione di una ragazza che visse nel 1600, di una ragazza la cui vita è stata segnata dal rifiuto delle convenzioni e delle norme, e che ha deciso di amare, essere indipendente, vivere in maniera autonoma in un'epoca in cui farlo equivaleva a essere considerata una strega. Più di quattrocento anni separano le esistenze di Mary e di Agnes, ma esse sono legate in maniera inscindibile da qualcosa di più forte del sangue: come Mary, Agnes ha un potere speciale ed è su questo potere che Mary si basa per raccontare la propria storia.
20 recensioni presenti. Media Voto: 3.75 / 5antonio tb10l@yahoo.com (10-04-2009) Ho iniziato anch'io a leggere "il viaggio della strega bambina" che ho trovato molto avvincente, poi ho cercato, come tutti credo, la seconda parte in "se fossi una strega".
Avevo appena finito di leggere, casualmente, un libro sulle tribù del nord e i rituali magici raccontate da un nativo che, attraverso varie leggende, scopre le relazioni tra tutte le tribù primitive che hanno dato origine alle varie culture.
Devo dire che la Rees tocca così bene i rituali ancora in uso presso le tribù, da trasportare la strega bambina in un mondo che ancora le appartiene.
Continuerò a leggere i suoi libri, a mio parere è molto brava. Voto: 5 / 5 |
selina (18-03-2009) Ho amato di più "Il viaggio della srega bambina",ma anche questo secondo romanzo è meraviglioso..finalmente scopriamo come continua la storia di Mary.. Voto: 5 / 5 |
andrea (11-01-2009) bello! devo dire però che ho trovato più coinvolgente il primo romanzo :"il viaggio della strega bambina", comunque lo consiglio a tutti, merita.
Voto: 3 / 5 |
manu85 (03-09-2006) L'ho quasi finito, e devo dire che fin'ora nn mi ha deluso. Certo, nn è emozionante come "Il viaggio della strega bambina", ma è cmq ben scritto. Celia crea una storia interessante, che approfondisce la cultura dei nativi americani(forse un pò troppi nomi illeggibili...)ma tiene vivo l'interesse del lettore. Strategici i capitoli brevi, che nn annoiano, ma fanno scorrere velocemente la lettura. Voto: 4 / 5 |
claudio arzani (arzy) claudioarzani@jumpy.it (14-01-2006) Piccole streghe crescono. Prosegue la cronaca delle vicende di Mary, finita nel lontano 1600 tra i pellerossa, capaci di considerarla una guaritrice per gli stessi motivi per cui la civiltà dei bianchi la condannerebbe al rogo purificatore. Forse un pizzico inferiore rispetto al viaggio della strega bambina. Tuttavia resta il rammarico per il finale che non lascia spazio ad ulteriori sviluppi. Salvoché la Eees non ci proponga "gli eredi di Mary". Staremo a vedere. Voto: 4 / 5 |
Sgm Stefy stefanhia@libero.it (31-07-2005) Si era preso cura della sua tomba con grande attenzione...Come nella vita, così nella morte, aveva fatto dei giocattoli per lei, intagliando figurine nei legnetti, e le aveva appese agli alberi, perchè si muovessero e danzassero nella brezza, come aveva fatto sulla sua culla quando era una neonata...Decisamente migliore il primo libro, "Il viaggio della strega bambina", ma pieno di belle pagine... Voto: 3 / 5 |
simona rossellabadalamenti@virgilio.it (23-05-2005) questo è uno dei miei libri preferiti,soprattutto per il suo contenuto e per la storia incredibile di Mary.E poi,Agnes,una delle protagoniste del libro,rende la storia ancora più misteriosa e curiosa,che invoglia a leggere,con il suo compito di trovare indizi sulla trapunta di Mary.Si ritrova in quaseto libro,la suspance di un film horror e d'avventura,e nello stesso tempo anche una storia reale..proprio da non crederci.Celia Rees continua così!!!!By Simona '91 Voto: 5 / 5 |
Lorenza (14-04-2005) E' veramente bellissimo questo libro, ma ho preferito Il Viaggio Della Strega Bambina. L'autrice è comunque bravissima, sono due dei libri migliori che abbia mai letto. Voto: 4 / 5 |
Arianna arigot@email.it (21-03-2005) Se devo dire la verità, ho preferito Il viaggio della strega bambina di gran lunga, anke se sono abbastanza soddisfatta anche Se fossi una strega. Compimentoni comunque a Celia Rees, che secondo me, è una bravissima scrittrice! Voto: 4 / 5 |
Paola (04-03-2005) Secondo me questo libro è bellissimo. Molti lo criticano perchè l'attenzione si è spostato sugli usi e costumi indiani, ma è proprio questo il bello. A me affascina sia l'Inquisizione sia la cultura pellesrossa. Inoltre se andate sul sito dell'autrice leggerete che era proprio quello lo scopo: far vivere un personaggio a cavallo di 2 civiltà così diverse, la prima in cui avere dei poteri ti condannava al rogo, la seconda in cui per tali poteri venivi venerata.
E poi è molto bello questo lungo legame di sangue fra Mary e Agnes, perchè le discendenze e le generazioni custodiscono sempre qualche mistero e ha permesso in questo caso di collegare una ragazza del 600 con una ragazza dei giorni nostri.
Appassionante, scorrevole, semplice ma emozionante. All'altezza de "Il viaggio della strega bambina". 2 libri molto che consiglio a tutti di leggere. Voto: 5 / 5 |
Sara (10-02-2005) Non mi è piaciuto per niente.. molto meglio il viaggio della strega bambina... questo proprio non sapeva di niente.. è stato molto pesante e non scorre per niente... hanno cercato di voler continuare un capolavoro di libro e hanno sciupato tutto... bleah... non ho parole... faccio finta che non è il secondo del viaggio della strega bambina.. se volete un consiglio: comprate il viaggio della strega bambina e NON questo.. Voto: 1 / 5 |
Ale (24-09-2004) Come mi aveva molto colpito il primo libro anche la continuazione non mi ha affatto delusa.L'ho trovata come il completamento di una storia che secondo me non poteva rimanere spezzata.C'erano troppe cose in sospeso che desideravo conoscere ed ora che le so, non so, mi sento più tranquilla.In più la storia mi ha insegnato molte cose dalle quali ero all'oscuro, come per esempio molte informazioni sui nativi.Ho apprezzato Mary per il suo coraggio e la ammiro perchè in un tempo difficile non si è fatta mettere i piedi in testa e perchè ha saputo usare il suo "potere" nella maniera più giusta:aiutando gli altri! Voto: 4 / 5 |
Dakota (24-09-2004) il viaggio della strega bambina è semplicemente stupendo! Mary è una ragazza straordinaria, dalla forza d' animo impressionante.
se fossi una strega non è il seguito che mi aspettavo... anche se Mary aveva riskiato di morirci , mi è mancato molto Beulah. effettivamente non è più una storia di streghe ma di sciamani, non più di Mary ma di Agnes, non più di Beulah ma di accampamenti nativi..insomma è troppo diverso. Voto: 4 / 5 |
Fefe fedelamitica (27-12-2003) YO BRO.Non ho ancora letto qst libro ma Il viaggio della strega bambina è unico, fatto con semplicità e allo stesso tempo una cosa indescrivibile. Troppo bello, vorrei conoscere Mary Newbury, qualcosa ci lega. Fefe Newbury Voto: 4 / 5 |
mary giannamaria.dignazio@tin.it (12-09-2003) Non si può certo dire che è appassionante quanto "Il viaggio della strega bambina", però non male.
La storia è focalizzata su Agnes questa volta e il personaggio di Mary, così misterioso e avvincente, viene un pò messo da parte. Vengono tralasciati anche gli argomenti interessanti che avevano caratterizzato il libro precedente quali: l'emancipazione femminile e il fascino del potere, così come anche la magia, il puritanesimo caratteristico dell'epoca e soprattutto l'importanza di non giudicare ed essere giudicati se non abbiamo mezzi a sufficienza per farlo. In questo libro, invece, la Rees si dedica in particolar modo alla descrizione della società pellerossa e ai modi di vivere degli indiani d'America, utilizzando la sua narrazione per descrivere il loro stile di vita incentrato sulla caccia, la guerra, la sopravvivenza e l'educazione dei figli. Rispetto al precedente, dunque, è un pò deludente. Con questo non voglio sconsigliarne la lettura ma, sicuramente, non c'è da aspettarsi un granchè! Voto: 3 / 5 |
Irene (13-07-2003) Un libro molto interessante, ma con un finale deludente che ha lasciato i fans di Mary del libro"Il viaggio della strega bambina" confusi.A mio parere si poteva concludere con il primo libro, lasciando finire la storia agli interessati con lo strumento della fantasia. Ovviamente, però, è un libro bellissmo!!!! Voto: 3 / 5 |
Cheyenne (07-07-2003) Leggo, ovunque, pareri incerti su questa storia e devo dire che li condivido. "Il viaggio della strega bambina" era senza dubbio molto più appassionante, vuoi perchè la prima parte della storia di Mary voleva solo lei come protagonista, vuoi che in ogni caso il libro ci veniva presentato come il resoconto di una storia vera che presentava moltissimi punti oscuri. Per non parlare della bellissima cosa del diario nella coperta. Per questi e altri motivi il libro non aveva alcun bisogno di un seguito.
Detto questo e accettato che in effetti un seguito c'è stato, devo ammettere che l'idea per riprendere il filo della storia era ottima. Peccato che non serva a molto. Seguire Alison che cerca Mary e seguire Agnes che rivede la vita di questa donna misteriosa attraverso la trance indiana poteva andare, ma non in questo modo.
La trama si è spostata completamente su Agnes lasciando a Mary il compito di descrivere un pallido scorrere della sua vita fatta delle solite cose: guerra, pelli conciate e spostamenti nella foresta. Ad un certo punto non si capisce più se è una storia di indiani o una di streghe. E alla fine se ne conclude che si parla di indiani (delusione). Le ipotetiche streghe di Beluah sono lontane.
Inoltre il modo di scrivere dell'autrice è snervante. Semplice si, ma a lungo andare noioso e lento. Non un minimo scorrimento, solite espressioni per descrivere solite scene. Se già la storia è poco interessante, con uno stile così....
Non so, forse era meglio se l'autrice si fermava al primo libro e si dedicava a qualche altra storia, lasciando Mary ai suoi misteri, senza disturbare quello che di lei non sapevamo. Voto: 3 / 5 |
sara sarotta83@libero.it (23-06-2003) è 1 dei libri + belli ke abbia mai letto. xò devo ancora leggere il viaggio della strega bambina.
cmq veramente bello Voto: 5 / 5 |
Silvia (30-04-2003) Sono abbastanza daccordo con marina, Soprattutto nel finale dove, secondo me era meglio finire senza l'ultimo capitolo, concentrando di più la storia su Mary anzichè su Agnes. la figura che più mi ha incuriosita di questa storia, dopo Mary, anche se riguarda più il viaggio della strega bambina è Jack, secondo me un piccolo personaggio ma che ha un grande valore nella storia, e credo che sia daccordo con me anche Mary.nonostante questo l'ho trovato un libro interessante che vale la pena di leggere!!
Voto: 4 / 5 |
marina (09-04-2003) notevole la descrizione e la storia "indiana" all'interno del libro , decisamente deludente la scelta di far continuare , ad ogni costo ,- il viaggio di una strega bambina - con questa nuova storia troppo pasticciata con episodi sensitivi, magici e anche un pò finti che toglie ,a mio avviso ,quella veridicità ed essenzialità che mi aveva così tanto colpito nel primo libro .
Insomma, per essere apprezzato , doveva essere una storia a sè e non legato al precedente.
Voto: 2 / 5 |
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