|
|  |
Malley Gemma - La dichiarazione |
Anna non avrebbe mai dovuto nascere. Insieme a tutte le Eccedenze come lei, è costretta a vivere in un apposito istituto, per diventare Risorsa Utilizzabile e poter pagare in questo modo il suo "Peccato di Esistenza". Non conosce il Mondo Esterno e non ricorda il proprio passato, è come se fosse nata lì dentro, prigioniera in una Casa d'Eccedenza. Finché in quel luogo spietato e grigio non arriva un ragazzo strano, che non tiene lo sguardo a terra ma guarda tutto e tutti con occhi penetranti e curiosi. E che racconta ad Anna una storia diversa... Nel suo audace debutto narrativo Gemma Malley ci costringe a riconsiderare alcuni miti dominanti nella nostra società, come quelli della bellezza e della giovinezza, e getta una luce inquietante su grandi temi ecologici e politici, quali la sovrappopolazione e la limitatezza delle risorse del nostro pianeta, creando un potente dramma futuristico. Ma "La Dichiarazione" è anche qualcosa in più: il manifesto che l'esistenza ha già in sé e per sé la propria giustificazione e che l'essere utile non ha un valore consumistico ma è all'interno della logica dell'amore.
6 recensioni presenti. Media Voto: 3.66 / 5marco (28-10-2008) Originale ed inquietante... Voto: 4 / 5 |
Denebola francesca.giorgini1@alice.it (21-10-2008) Il paragone con Orwell è assolutamente insostenibile;tuttavia si tratta di una lettura coinvolgente e intelligente(molto più di tante altre,almeno)...peccato sia tutto alquanto affrettato:volendo,si sarebbe potuto scavare molto più a fondo,e allora sai che storia sarebbe venuta fuori!Manco a dirlo,l'autrice ha già pronto il seguito,ma non credo di essere interessata:se per quanto riguarda i singoli personaggi il futuro può dirsi incerto,il punto d'arrivo della vicenda generale mi sembra prevedibile. Voto: 4 / 5 |
lettrice (24-09-2008) Libro leggibilissimo, anche se forse più adatto a un target di ragazzi che di adulti. Bella l'ambientazione e la prima metà del racconto, quasi un'Oliver Twist in chiave fantascientifica. Purtroppo però dopo questo coinvolgente esordio la narrazione perde bruscamente tono, le situazioni si fanno stereotipate e il libro si risolve frettolosamente con un finale prevedibile. Peccato davvero. Voto: 3 / 5 |
marta (09-07-2008) ho 11 anni e questo è stato il libro più bello che io abbia mai letto.non gli ho dato il massimo dei voti perchè la cosa che non mi piace tanto del racconto è il tempo:è stato ambientato nel 2140,ma ci sono ancora le automobili,le celle, le serrature rotte,i telefoni-cellulari...l'unica cosa che c'è di "nuovo" è la pozione per la longevità.di libri belli che ho già letto vi consiglio "l'eleganza del riccio" e la solitudine dei numeri primi"!
grazie di avere letto quello che ho scritto
arrivederci e BUONA LETTURA! Voto: 4 / 5 |
Emilia (04-07-2008) Il plot avrebbe potuto essere gestito meglio. I personaggi sono convenzionali, l'intreccio interessante in partenza ma trattato superficialmente. Peccato, perché l'idea non era male, avrebbe potuto venirne fuori una storia migliore. Non è un brutto libro, si fa leggere e i protagonisti sono simpatici, ma mi aspettavo decisamente di più. Voto: 3 / 5 |
Marino (15-06-2008) Il volume non è molto ampio e l'ho letto tutto dun fiato. Inoltre, nell'ultimo quarto della narrazione la fine inizia ad essere prevedibile, ma si resta fiduciosi sulla possibile opzione dell'autrice.
Un libro godibile, in alcuni passaggi forse un po' ingenuo, ma la storia principale tiene bene e per essere all'esordio, Malley Gemma è riuscita nel suo compito di coinvolgere il lettore.
Ovviamente i giudizi sono sempre molto soggettivi, ma: "A me, è piaciuto". Voto: 4 / 5 |
| |