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Snicket Lemony - La fine. Una serie di sfortunati eventi. Vol. 13 | "Cari lettori, presumibilmente state guardando il retro di questo libro, o la fine de "La fine". La fine de "La fine" è il posto migliore per iniziare "La fine", perché se leggete "La fine" dall'inizio dell'inizio de "La fine" alla fine della fine de "La fine", arriverete alla fine della fine della vostra pazienza. Questo libro è l'ultimo di "Una serie di sfortunati eventi", e anche se avete affrontato i dodici volumi precedenti, probabilmente non potrete sopportare sgradevolezze tipo un'orribile tempesta, una bevanda sospetta, un gregge di pecore selvatiche, un'enorme gabbia per uccelli e un segreto davvero inquietante sui genitori dei Baudelaire. Completare la storia dei Baudelaire è stato il mio solenne compito, e finalmente ho terminato. È probabile che voi ne abbiate altri, perciò se fossi in voi lascerei perdere questo libro all'istante, così che "La fine" non sia anche la vostra." Età di lettura: da 9 anni.
Media Voto: 5 / 5Ismael (09-11-2008) Copertina= 4 Trama= 5 Suspence= 5 Personaggi= 5 Ambientazioni= 5 Conclusione= 5. In una parola= accattivante. Si è un pò perso negli ultimi libri ma rimane un'ideale serie per far iniziare a leggere i propri figli. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Oz (13-10-2008) Ecco, se un giorno diventerò uno scrittore di libri per ragazzi, mi piacerebbe scrivere qualcosa di simile alle avventure degli orfani Baudelaire. Qualche mistero è rimasto irrisolto, e credo che rimarremo per sempre a struggerci nell'impotenza di venire a capo di tali rompicapi: riuscite a immaginare qualcosa di più piacevole?
Una saga indimenticabile, detto col cuore! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
V.F. minomale@yahoo.it (08-09-2008) non ci si poteva aspettare altro se non l'ennesimo capolavoro. mi sto rileggendo per la terza volta tutta la serie. mi mancherete, Baudelaires! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
iudinik (29-05-2008) Il voto che esprimo in questo mio personalissimo giudizio non è da attribuire al singolo libro, ma all’intera serie, che con questo volume giunge al termine.
L’ironia “scura”, che pervade i tredici libri (compreso il finale) che raccontano le vicende dei fratelli Baudelaire, non permette al lettore (almeno per quanto mi riguarda) di abbandonare la narrazione se non, per forza di cose, all’ultima pagina.
Alla fine de “La Fine”, si ha il desiderio di dire “Arrivederci” e non “Addio” alle vicende raccontate e ai personaggi che le fanno vivere. Ciò non vale solo per i tre fratelli, protagonisti della storia, bensì per tutto il microcosmo che ruota intono a loro, o intorno al quale loro ruotano.
L’autore ha un che di geniale in molte delle sue trovate, che rendono unica, a mio avviso, questa serie, che ai più potrebbe sembrare erroneamente scritta per bambini, ma che tale non appare a una più attenta lettura, specie se si vuole cogliere a pieno l’ironia che pervade l’intera collana.
In conclusione, voglio consigliare di gustarsi tutto d’un fiato l’intera serie, gradevole a tutte le età.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Violet Baudelaire (03-03-2008) Lemony Snicket ha mostrato ancora una volta la sua originalità elaborando un finale forse prevedibile ma non scontato... come gli altri volumi della serie, anche "La fine" è tanto avvincente da non permettere al lettore di staccarsi dal libro fino all'ultima parola... mi mancheranno le disavventure dei fratelli Baudelaire... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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