|
|  |
Forni Massimo - Lungo le vie del prog. Storia del rock progressivo italiano. Personaggi... |
Media Voto: 4.33 / 5Oscar Grimaldi zagabren@libero.it (24-06-2008) Un racconto a volo di uccello sul complesso fenomeno della musica Progressive in Italia, dai primi anni Settanta fino ai giorni nostri.
Il libro scorre in modo agile e piacevole, senza avere pretesa di essere esaustivo, anche se con un taglio che ricorda molto le tesi universitarie con frequenti rimandi ad altri testi utilizzati a sostegno delle proprie tesi (in questo credo emerga la formazione "giurista" dell'autore....).
Così come spiccata appare la preferenza accordata da Forni alle Orme, rispetto non solo a Banco e PFM, ma anche a tutte le restanti formazioni del periodo che nel libro vengono spesso solo accennate.
Consigliato per chi approccia questo mondo, ma anche a chi vuole rivivere o confrontarsi con l'autore sui giudizi da lui espressi...
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Donato Zoppo progdonato@yahoo.it (25-05-2008) Ho avuto la fortuna, l'onore e il piacere di seguire il lavoro di Massimo, di firmare la prefazione, di presentarlo insieme a lui. La passione, la competenza e la sincerità che lo animano rendono 'Lungo le vie del prog' un imperdibile compendio introduttivo per chi voglia scoprire il fantastico mondo del prog italiano. E soprattutto, ha il pregio di arrivare fino ai giorni nostri, parlando di gruppi solitamente dimenticati o snobbati a causa di ristrettezze mentali ed esterofilia. Buona lettura! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo Carnelli wsmagazine@yahoo.it (13-05-2008) Tra i (non molti) testi in commercio che affrontano e analizzano il fenomeno del rock progressivo italiano, quello di Forni ha il grande pregio di non fermarsi a quanto accaduto nella prima metà degli anni settanta, ma di provare a scavallare verso i due decenni successivi, indicando nomi e titoli di una scena musicale che ha saputo, pur lentamente e faticosamente, risollevarsi dall'oblio e rigenerare se stessa.
Lungo le vie del prog non è un catalogo di copertine e stellette, ma una vera e propria raccolta di saggi che si legge come un racconto: è facile appassionarsi grazie al tono rigoroso ma colloquiale dell'autore, e spesso si posa il libro per andare a riascoltare i passaggi di alcuni dischi. Il risultato è un bell'affresco, una visione inevitabilmente a volo di uccello, ma priva di sbavature e di approssimazione.
Consigliato soprattutto ai neofiti, è comunque utile materia di ripasso anche per i culturi del genere.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Forni Massimo |
|
|