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Brizzi Enrico - Jack Frusciante è uscito dal gruppo | Questo romanzo, scritto da un autore diciannovenne, racconta il mondo sommerso e inquieto dei giovani nati nella seconda metà degli anni settanta ed è una specie di "affresco italiano" sul passaggio dall'adolescenza all'età adulta. Il protagonista è un diciassettenne che ama i Pistols e i Red Hot Chili Peppers e, soprattutto, una ragazza che frequenta il suo stesso liceo.
Recensioni 1 - 20 di 66 recensioni presenti. Media Voto: 3.84 / 5Matteo 84 (25-03-2010) Una scemenza totale.Lo si potrebbe tranquillamente definire come l'antisegnano di Moccia,specie per il successo che avuto.Forse questo è un pò più presentabile,ma siamo dalle stesse parti.Il fatto che sia stato scritto da un 19enne dovrebbe significare che è un bel libro perchè più vicino agli adolescenti?O perchè chi l'ha scritto è più esperto dei drammi giovanili?Se siete amanti della letteratura-spazzatura allora la risposta è si e stravederete per questo libro.Se invece ritenete giustamente che serve quella cosa chiamata talento per scrivere allora risparmiate i soldi.Io mi considero appartenente a questa categoria ma feci l'errore di comprarlo(e quando è stato scritto ero nel pieno dell'asdolescenza per la cronaca). Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francy (26-03-2007) carino,soprattutto se letto in giovinezza.Enrico Brizzi m'è sempre piaciuto particolarmente anche se non ha fatto certo dei capolavori ma non sempre bisogna buttarsi sulle letture impegnative.... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
OutsideTheLoopStupendoSensation (11-05-2006) personalmente amo questo libro e amo lo stile di enrico brizzi.è triste leggere tanti commenti di persone che non apprezzano xk"manca la punteggiatura"o"troppo gergo"..cioè..siete tristissimi..io ho14anni e purtroppo sono ben distante dall'ambientazione del libro,ma mi sono trovata dentro quelle pagine.i richiami a sex pistols e pogues,la lotta contro l'omologazione,il rigetto per i lobotomizzati.la ricerca di una felicità che non si ferma allo sballo di un sabato sera,ma si ritrova nelle piccole cose,nel leggere una poesia,nel guardare una ragazza negli occhi per ore.amo lo stile fresco di enrico brizzi,amo la punteggiatura che manca,amo i modi di dire di alex,la "mutter"e il"compitus"di latino.tutte le righe per me rinchiudono un mondo,mi fanno riflettere e sorridere.c'è il mio modo di pensare,il mio modo di vedere il mondo,è l'esternazione del mio essere.è inevitabile che i ragazzi di oggi preferiscano rilassarsi con "3msc",mi fa quasi schifo scriverlo.3msc è schifosamente banale,con uno stile di scrittura ovvio e scontato,sembra il diario di una13enne.la storia è banale,l'idea di far incontrare due mondi diversi è sviluppata in modo assolutamente poco originale.il tipico libro che fa sognare le ragazze idiote che si fermano alle apparenze,anche all'amore,si,che non guardano oltre,che non pensano allo schifo che ci circonda,che non sanno che anche loro fanno parte di quello schifo,perchè sono tutte assolutamente uguali.jack frusciante è il libro che più amo,il libro che vorrei aver scritto,il libro che più di tutti parla di me.nn ci sono voti per valutarlo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Vivi (04-05-2006) Ho finito oggi di leggere il libro in questione.. me ne sn innamorata. Scoprire poi che Enrico Brizzi avesse giusto un paio d'anni più di me, beh.. un mito. Vorrei dire qualcosa a chi ha tanto accanitamente criticato: è vero; la punteggiatura esiste perchè è una convenzionale facilitazione all'apprendimento altrui. Ciononostante, è banale e privo di argomentazioni fondate la critica al libro solo per questo motivo. D'altronde, quando cerchiamo di mettere le nostre emozioni su carta, cerchiamo di lasciare su quel foglio un'impronta dell'infinito della nostra anima.. e l'infinito non si stoppa con un punto.
E poi perfavore.. che squallore paragonare tre metri sopra il cielo a questo libro.. per gli appassionati di 3msc esiste "Cioè", lettura notevolmente impegnativa.
In secondo luogo, il fatto che jack frusciante sia stato nominate in "5 righe in croce".. che c'entra? forse sfugge il fatto che quello che conta è che alex ha capito che si deve uscire dal gruppo, dal libro già scritto, da quei mondi di cartone dove ci sono solo schemi e regole e persone chiuse in sè stesse e rapporti costruiti secondo la norma e pensieri preconfezionati e punteggiature da rispettare e.
Come non brillare della stessa luce dei pomeriggi di alex e aidi, al pensiero di quel rapporto così magico, magico, fuori dal tempo, eppure così vero; un al-di-là, detto in parole tardoadolescenziali.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
kia (25-04-2006) si vede che non avete capito proprio niente...è proprio questa punteggiatura che ti fa percepire le emozioni, che ti catapulta nel libro, che te lo fa vivere. ad una prima e frettolosa occhiata il modo di scrivere di brizzi può sembrare strano lo è sembrato anche a me, ma provate a rileggerlo ad assaporare ogni singola frase come una fotografia...che per quanto mi riguarda parla dritta al cuore. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Wild Girl (23-03-2006) E' orrendo. Non so come faccia a piacere. E' scritto da cani, la punteggiatura non si sa neanche dove stia di casa e i termini gergali sono veramente troppi! Tutto questo rende la lettura pesante e per niente piacevole! Ve lo dice una che legge tonnellate di libri e a cui piace di tutto! Sarei tentata a dare uno, ma mi sforzo e do due solo perchè tratta di tematiche sempre attuali. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Heidi (09-03-2006) ho letto questo libro con mia figlia 15enne.lo consiglio a tutti quei genitori ke hanno riposto la loro adolescenza nel cassetto dimenticando quanto difficile sia crescere.cerchiamo di non intralciare la crescita dei nostri figli trincerandoci dietro falso perbenismo.aiutiamoli a crescere, dimostriamo loro il ns. amore parlando, discutendo magari urlando ma mai rimanendo distrattamente indifferenti.e' difficile crescere,lo e'sempre stato.nessuno mi chiese mai come stessi,quali turbamenti mi stessero dilaniando l'anima.come genitore non ho voluto questo per i miei due figli ed e' per questo motivo che l'allenamento all'empatia e' incominciato subito dopo la loro nascita.oggi sono una mamma anomala come mi definiscono in famiglia e fra gli amici ma sono soddisfatta di me stessa.usciamo dal gruppo degli adulti rompiscatole.stiamo vicini ai nostri ragazzi ci ripagheranno con confidenze fitte fitte e noi non ci sentiremo messi da parte ma bensi' parte di loro. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
*CrAzY-ALE...4EvErKnStE* (02-03-2006) per carità!!!!sono un accanita lettrice di molti generi di libri e credo ke qst sia stato di gran lunga sopravvalutato...a me è stato consigliato dalla scuola e l'ho letto x forza e di malavoglia...soprattutto non mi è piaciuto il linguaggio e il modo di scrivere di Brizzi!!
Inoltre trovo molto molto ma molto rara la possibilità che ci sia un amore così esageratamente platonico a 16-17 anni (quando si sa ke ci sono determinati tipi di "spinte ormonali" e la chimica non è un'opinione!).
Ed è soprattutto x qst ke mi sembra strana l'identificazione così frequente dei lettori in qst libro...
Credo che a parità di libri di media qualità sia molto meglio "tre metri sopra il cielo" di Moccia.
Delusione totale e non capisco come Brizzi possa essere diventato un mito.
ps:ma a Jack Frusciante sbaglio o sono dedicate 5righe in croce???? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Ultras_Samb (09-02-2006) Io devo molto a questo libro perché è stato la mia fissazione per parecchio tempo..Più che una fissazione..Diciamo che cercavo in tutto ciò che mi accadeva un'analogia con Alex e Aidi.. In tutte le ragazze ho sempre cercato Aidi..
poi finalmente sono uscito da questo "tunnel"...
Ho letto molte recensioni prima di aggiungere la mia. Devo dire che sono contento che questo libro sia piaciuto alla maggior parte dei suoi lettori, però.. c'è un però..
Il mito di Brizzi, che prima idolatravo, mi è crollato leggendo quasi tutti gli altri suoi scritti, che a parte forse "l'altro nome del rock" fanno tutti più o meno schifo..
Che debba molto a Dude di Due di De Carlo è innegabile e il fatto che il romanzo sia tra le letture di Alex non è certo un caso.. ma Due di Due non è un grandissimo libro, o almeno lo è grosso modo solo per la prima metà.. Se vi è piaciuto Due di Due provate a leggere Pura Vita di De Carlo, un libro molto originale per stile e contenuto.. che sono poi le caratteristiche che fanno di Jack Frusciante un buon libro..
E poi bisogna riconoscere che Jack Frusciante ha aperto la strada a vari romanzi tra cui quello stupidissimo 3MSC tanto idolatrato ultimamente..
Certo poi c'è chi si scandalizza per l'alcolismo che ha distrutto Alex (come ha praticamente scritto qualcuno prima di me).. allora non ha capito niente del libro né della vita né dell'alcool.. e allora fa bene a leggere 3msc.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
romina (06-02-2006) a me non piace molto leggere libri, ma la storia del protagonista, Alex è bella perchè ogni ragazzo/a si può rispecchiare nella sua vita.Il rapporto non molto bello con i genitori che non lo capiscono,la musica,il suo mondo a parte,l'amicizia e soprattutto l'amore per una ragazza che lo considera solo un amico. Questo è uno dei pochi libri che mi siano piaciuti fino ora. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roberta. (17-01-2006) Ho trovato il libro davvero bellissimo...ricco di emozioni e sentimenti. un po' stravagante sì...ma mi ha davvro colpita: non racconta la storia che capita in genere ad ogni adolescente...ma qualcosa di più che va oltre l'amicizia, oltre l'amore...! fantastico! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
CCCD (02-11-2005) A tutti quelli che criticano lo stile: perchè non vanno a leggersi Dante o Calvino se guardano solo alla forma! (Non che manchino i contenuti nei due autori citati, anzi...) Voto: 5 / 5 |  |  |  |
DC (01-11-2005) Mi fa schifo sentir dire che queste sono cose che non toccano, neppure un tantino, il cuore di qualcuno. Specie se lo sento dire da ragazzi della mia età. È vero che una storia può colpire la gente in modo diverso, ma avendo letto il libro posso affermare che anche i sentimenti più banali, se minimamente vissuti, acquisiscono un senso infinito, oserei dire. Meraviglioso: forse. Orrendo: non direi propro.
A tutti quelli che votano meno di tre, che sappiano la mia opinione: DISPREZZO QUELLI CHE PARLANO DI BANALITA' NEI LIBRI, SE PRIMA NON HANNO PROVATO A VIVERE QUELLE BANALITA' CHE FANNO GIRARE IL MONDO! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
nany (01-10-2005) ho trovato questo libro molto vero, anche se comunque contestabile su alcuni argomenti. la storia tratta della vita di due ragazzi, delle loro vite, dei loro pensieri ed emozioni che giorno dopo giorno si susseguono come un grande romanzo. Molto belle sono le citazioni del piccolo principe che rendono questo libro magico. Una storia quindi del tutto contestabile, ma che ad un occhio attento può risultere significativo e vero, in quanto descrive appieno la confusione e le insicurezze degli adolescenti, sottolineando questa confusione con la scelta di un registro linguisitico semplice e confusionario. da leggere, e magari criticare, ma da leggere comunque... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
fefo (22-09-2005) semplicemente fantastico.........UNA STORIA!!!!!!!!!E CHI DICE CHE è"TERRIBILE" PROBABILMENTE PERCHè QUESTE COSE NON LO HANNO MAI TOCCATO ............... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Honey (20-09-2005) Vorrei dire a questi critici improvvisati di guardare al di là del modo in cui è scritto,che tra l'altro mi piace molto, e di vedere i veri sentimenti che sono raccontati. Enrico Brizzi è riuscito a descrivere il modo di vivere degli adolescenti, le loro angosce...Scommetto che questi grandi geni sono tutti degli adulti!!!Tipico...solo gli ultra 30enni tradizionalisti non riescono a leggere tra le righe...un libro stupendo che consiglio a tutti... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
salvatore (08-09-2005) Uno stile giovanile troppo forzato, la punteggiaura è solo un optional, basti pensare che finisce senza il punto fermo.
Mi sembra un atto di egocentrismo per attirare le attenzione di adolescenti che non sanno cosa è la letteratura contemporanea. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
alex alecap@aliceposta.it (25-07-2005) è un po' incasinato ma t intrattiene bene, non lo ancora finito, e se devo dare un voto da 1 a 10 bè!!!! 5,5 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vittoria (24-07-2005) Pessimo. Privo di una trama vera e propria, monotono. Seppur poco superficiale e profondo, incapace di regalare emozioni vere. Consigliato solo a chi ha voglia di accrescere i propri complessi. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Stella (15-06-2005) giusto un diciannovenne poteva scrivere una roba del genere... paragonabile solo ai film di muccino: emozioni banali, immagini talmente stereotipate da diventare improbabili; tocca i cuori di adolescenti poco profondi e poco fini, certo non il mio. Voto: 1 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 66
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