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Faletti Giorgio - Io uccido | Un DJ di radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto rivela di essere un assassino. Il caso viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati orrendamente mutilati. Da questo momento ha inizio una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata con un indizio sulla prossima vittima e sottolineati da una scritta tracciata con il sangue: «io uccido». Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è. Il romanzo d'esordio nel thriller del comico italiano.
Recensioni 1 - 20 di 365 recensioni presenti. Media Voto: 3.69 / 5Griz (15-01-2012) Non mi fidavo assolutamente del Faletti scrittore... sbagliavo...romanzo molto molto valido Voto: 4 / 5 |  |  |  |
zvone (08-12-2011) Perchè ho voluto leggerlo?
Perchè ho voluto finirlo?
Perchè ha avuto tutto quel successo?
Le prime due trovano forse risposta nella terza...ma la terza? Voto: 2 / 5 |  |  |  |
vittorio (06-12-2011) Grande thriller....uno dei migliori degli ultimi anni...
Sorpresa Faletti che ci regala un libro che è un piccolo gioiello..
Da non perdere Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Kobal L. I. (30-10-2011) Cabarettista, cantante e scrittore, e sempre con buoni risultati. Questo romanzo sa di antico, a metà strada tra un film di D. Argento e un thriller italiano degli anni '70, con un tocco di modernità attuale. Scorrevole e sinuoso come romanzo, prosa a volte forse troppo descrittiva ma mai noiosa, vicenda intrigante con picchi discreti anche se sicuramente ritoccata per dare una lunghezza da romanzo e rendere più corposo il volume, o almeno è l'impressione che ho avuto nel leggere numerose pagine.
Io ritengo che G. Faletti oggi rappresenti lo specchio dell'italia. Numerose attività svolte per tentare di sbarcare il lunario, tutte con risultati più che soddisfacenti ma nessuna abbastanza remunerativa per potersi considerare economicamente arrivato. Un po' come moltissimi giovani e meno giovani di oggi, con tanti lavoretti ma nessuna sicurezza. Ecco la fine dei potenzialmente talentuosi italiani nella loro stessa patria.
Cosa c'entra col romanzo? Più di quello che si crede. E se c'è ancora qualcuno che, più o meno a sproposito e con più o meno interessi in gioco, afferma che a livello internazionale potrebbe andare meglio e molto meglio.... be' bisognerebbe considerare se non conoscere dapprima le altre realtà simili e non. E nel particolare evito volutamente di menzionare nomi di scrittori celebri e virtuosi del panorama narrativo in questione....
Di: inquietudinedikobal Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Vox (20-10-2011) è l'esordio di Faletti: si vede.. si sente.. si percepisce dalla presenza di frasi d'effetto a volte forzate, che alla lunga diventano stucchevoli. é solamente la prima di un signore che faceva il comico. SI, ma è anche la prima di un artista completo, che ha collaborato con mostri sacri della musica leggera italiana del calibro di Mina, e Branduardi riguardo la folkloristica. Di fatti i riferimenti musicali inseriti sapientemente nel libro non sono affatto male. Fortunatamente la narrazione si fa più sciolta e scorrevole, anche se certo, non impegnata. Il Nostro comincia a prendrci la mano e probabilmente gusto quando, per il sollievo di tutti comprende che banali sproloqui non fanno un romanzo. Cosa che diversamente contribuisce a fare una trama intrigante, con souspance e scoperte sconvolgenti di personaggi ben delineati, il tutto innaffiato con una bella spruzzata di sangue. Questo è si bene articlolato dal suddetto esordiente!
Decisamente un buon inizio! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
TONI raulino73@yahoo.it (30-07-2011) Scritto da chi non ti aspetti. Scritto decentemente. Scorre. Neanche questo ti aspetti. Inaspettato=fenomeno? Non direi. La lingua italiana è ricca, ma non per questo si possono usare paroloni in ordine sparso, così, perché li si conosce. E la storia? Credo sia piuttosto importante. Si deve costruire con cura affinché il lettore si convinca della verosimiglianza dell'universo che scoprirà pagina dopo pagina. E il colpevole? In un giallo è piuttosto importante. Il racconto in questione ne fa un imbecille che si arrende per consentire al libro di chiudersi. Se non si fosse arreso il libro avrebbe sicuramente avuto il doppio delle pagine... poveri alberi!!!! Purtroppo questo libro è brutto. Davvero brutto. Ammiro lo sforzo di chi si impegna in un progetto così duro come quello di scrivere un libro, ma non posso non ammettere che voler scrivere senza avere niente di cui scrivere è davvero triste. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ilary (29-05-2011) Un thriller spettacolare,pieno di suspence,azione e colpi di scena.Se fosse possibile un voto più alto glielo darei.Uno dei miei libri preferiti.Sublime. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Luca (27-10-2010) Carino, è stato l'esordio di Faletti ma non aspettatevi un libro che rimarrà nella storia... Trama carina, in alcuni tratti è una 'americanata'.
Non aspettatevi troppo Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maxim (08-10-2010) Insomma. L'ho comprato solo perché costava 3 euro ad un mercatino. Non mi aveva mai attirato. Non l'avrei mai preso da un negozio a prezzo pieno. La trama è un po' troppo semplice. Prevedibile. A volte si dilunga in descrizioni troppo lunghe che fanno passare la voglia di andare avanti. Troppo lungo. Ad un certo punto ti stanchi di leggere e ti domandi "ma non finisce mai questo libro??" Voto: 3 / 5 |  |  |  |
daniele (28-06-2010) un ottima trama, che crea la giusta suspance,infatti l'ho letto in 3 giorni.
poteva risparmaire un buon numero di pagine evitando descrizioni che avvolte si ripetono sia di luoghi che di stati d'animo(cmq descrizioni fatte molto molto bene).io avrei evitato anche la storia d'amore e tutto cio che ne consegue.
cmq ripeto la trama è ottima nella storia principale, e pesa doversi staccare. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
alain kalisuin@gmail.com (19-06-2010) complimenti giorgio!! mi associo con tutti i lettori che hanno definito un capolavoro questo libro!!trovo sia un mix tra Follet,king, dikens,hugo !!è un libro che ti prende per il colletto e ti incolla alla pagina!! ascolta un consiglio giorgio ; aspetta qualche anno goditi i soldi che hai guadagnato e poi torna a farci perdere preziose ore di sonno incollati ad un altro tuo capolavoro!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Matteo (05-03-2010) Un bellissimo thriller. Ottimo esordio per Faletti, me lo sono fatto prestare per curiosità, ma appena finito sono corso a comprare gli altri suoi libri. Libro molto avvincente, unica nota negativa è che il colpevole viene rivelato un po' troppo presto e da lì in poi la trama non risulta più avvincente come il resto; e il finale non è studiato benissimo. Comunque è un cult del genere. Consigliato Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Marco Tolotti marcotolotti@inwind.it (12-02-2010) Per paradosso il primo noir di Faletti l'ho letto per ultimo...però mi è piaciuto moltissimo. Cattura l'interesse e, con storie "semplici", riesce a lasciare con il sorriso soddisfatto il lettore al termine del libro, sebbene sia di 682 pp. Le tante pagine non le si avvertono come un peso anzi, spiace quasi arrivare all'epilogo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
SIOUX (28-11-2009) nulla da eccepire è sicuramente il miglior thriller che abbia letto sino ad ora, scritto da un autore artisticamente eclettico che sa dare il meglio di sè ogni volta che si propone al suo pubblico Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Anna (04-10-2009) concordo con alcuni commenti lasciati a proposito dell'eccessiva lunghezza del libro, poteva ben terminare prima XDXD
Fatto sta che mi complimento con Sig. Faletti, era la prima volta che leggevo un suo libro, molto avvincente e riesciuendo a catturare l'attenzione del lettore e mantenere attiva quella suspance per quasi tutto il libro.Scritto molto bene-
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roby87 (17-09-2009) Secondo me qui c'è qualcuno ke ha sbagliato mestiere, diceva Vasco. A giudicare dal prezzo di un libro è evidente ke tutti si lancino a scriverne uno...e il risultato è un libro come "io uccido". Non c'è descrizione di personaggi, nn c'è humor, trama scontata, prolisso, lungo. L'autore si affanna a dire che certe cose accadono solo nei film, quando poi è tutto il suo libro ad essere una grande "americanata". Il mio 1 è solo x la capacità di scrittura di Faletti, ke a me è piaciuta molto. Per il resto zero spaccato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Paolo (31-07-2009) ottima tenuta narrativa. Storia credibile. Tutto a posto. Un ottimo incipit. complimenti. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Manuel (29-07-2009) L'ho concluso da pochi minuti e mi sono rimaste in mente due parole: un capolavoro. Non so in che altro modo potrei descriverlo. E' sicuramente uno dei miglior (azzarderei IL migliore) thriller che abbia mai letto e uno dei libri più belli. La storia, i personaggi, l'ambientazione, il modo di scrivere sono tutti da 5/5! Questo voto + più che meritato, anche se io gli darei 6/5. Assolutamente da leggere. Per gli amanti dei thriller, è un MUST! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
marco (19-06-2009) Naif, inutile, sopravvalutato, scritto male, inverosimile, scontato...ho immaginato chi fosse il colpevole fin dalla PRIMA PAGINA! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
luca (19-06-2009) Pur avendolo letto sapendo chi era il colpevole per una leggerezza di mia moglie, l'ho finito proverbialmente alle tre di notte, come si conviene ad un thriller coi fiocchi. E per me è stato un thriller coi fiocchi, forse proprio perché ne conoscevo il colpevole, chissà. Parliamo di sei anni fa, ma non mi potete negare che il primo Faletti è stato una piacevolissima novità. Poi, per guadagnare mercato (e soldi) ha voluto fa' l'Americano ed è diventato uno dei tanti... Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 365
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