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Il personaggio che racconta la storia è sulle tracce di un amico che si è improvvisamente dissolto come la polvere di un deserto. Detective dilettante, il narratore rivisita i luoghi cari all'amico e raccoglie le testimonianze di chi lo conosceva. In particolare, ripercorre il "Quaderno rosso" lasciato dallo scomparso: brogliaccio in cui si confondono vita, morte, sesso, illuminazioni, perdite, parole, amore, ritrovamenti, preghiere, risvegli. Il fatto che lo scomparso sia uno scrittore aumenta i giochi letterari, le storie, le ipotesi di cui il libro è disseminato.
Media Voto: 2 / 5valerio (05-03-2004) è emozionante, parla della vita fingendo di parlare di letteratura, tutto il contrario di un gioco sterile, e scritto benissimo Voto: 5 / 5 |  |  |  |
il santo (04-01-2004) la letteratura come gioco: ennesimo, mediocre, epigono di Calvino. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
PUSSYCAT (14-12-2003) E' POSSIBILE DIRE CHE QUESTO ROMANZO E' MOLTO BRUTTO, OPPURE NO? Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Francis (13-12-2003) giochetti letterari a gogo'... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
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