|
|  |
Mancinelli Andrea - Solitudini imperfette | In una Milano contemporanea, anonima e frettolosa, i cui ritmi sono scanditi dagli alienanti viaggi in metrò per andare al lavoro e dai lunghi aperitivi serali che finiscono per sostituire le cene vere e proprie, si dipana la vicenda di un giovane alla ricerca della propria dimensione. Dibattuto tra una relazione stabile, con un compagno premuroso ma asfissiante, e la ricerca di rapporti fugaci, eccitanti ma effimeri, il protagonista finirà per affrontare con se stesso i difficili passaggi che portano all'età adulta.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.5 / 5Giovanni (21-01-2010) Appena terminato di leggere, dietro un passaparola che me lo aveva consigliato. Molto bello, malinconico, a volte ho sorriso ma l'ho richiuso con le lacrime agli occhi. E poi quella domanda mi torna sempre alla mente.. esiste un momento in cui si diventa adulti? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
alex (12-01-2006) BEL LIBRO....ANCHE SE MI LASCIA ALLA FINE UNA TRISTEZZA DI FONDO PER QUELL'INCAPACITA' DEL PROTAGONISTA ,SECONDO LA MIA MODESTA OPINIONE, DI TROVARE UN FILO STABILE NELLA SUA VITA SOPRATTUTTO AFFETTIVA.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Luca lucas1it@yahoo.it (18-01-2005) Bellissimo, da leggere in un fiato e capace di toccare anche le corde più profonde. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Piero (26-08-2004) Un piccolo capolavoro. Se il buongiorno si vede dal mattino, questo Mancinelli lo studieranno a scuola i nostri figli. Erano anni che non leggevo un romanzo in due giorni. Per di più di un autore italiano: che si vuole d'altro? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Mauro colin7@libero.it (19-12-2003) Immaginatevi seduti nel vostro locale preferito, con un bicchiere di vino rosso ed il fumo delle sigarette che segue strani percorsi davanti a voi; immaginatevi della musica in sottofondo, una melodia calma e rilassante eppure così ossessiva ed ipnotica; immaginate infine un vostro caro amico, uno di quelli che non vedete da molto tempo, uno di quelli con cui basta una stretta di mano, un contatto qualunque per cancellare anni di lontananza, che vi parla di sè, delle proprie emozioni, delle conquiste e delle rinunce che hanno accompagnato la sua vita. Questa è la sensazione che si prova leggendo "Solitudini imperfette"; una scrittura intensa e profonda per un racconto emozionante e coinvolgente. Mauro Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefano stefano.depace@virgilio.it (14-12-2003) Stefano Benni diceva qualche tempo fa "a rimpianti non ci batte nessuno, ci accorgiamo di avere un territorio quando frana, un atmosfera quando stiamo soffocando" e potrei furtivamente rubargli queste parole, dire che infondo "ha ragione lui". Stiamo cambiando si, ma somigliamo ancora alle nostre foto di cinque o dieci anni fa. Siamo ancora dei ragazzi. Ma la nostra capacità di sottrarci alle procedure di questa vita si sta esaurendo... Mancinelli in questi giorni mi ha davvero sorpreso (ottobre 2003), la sua scrittura, il suo descivere oggettivo e mai distante... Cosa saranno mai questi pensieri proibiti? da dove verranno mai?... Leggetelo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Mancinelli Andrea |
|
|