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Atwood Margaret - L' altra Grace | Il romanzo si ispira alla storia vera di una famosa assassina di metà Ottocento: la bella e giovanissima Grace Marks, domestica in casa del possidente Thomas Kinnear, viene accusata insieme allo stalliere James McDermott, di aver ucciso il padrone e la governante Nancy Montgomery, che era anche l'amante di Kinnear e aspettava un figlio da lui.
9 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Alix (28-09-2011) Io mi son sentita rapita con questo libro. Ho volato presa da una mano paso a paso la storia vera de Grace.Il finale é aperto al púbblico - lettore:
1) Grece é veramente un delinquente assesina.
2) Grece é innocente ed malatta...Non ricorda cosa é sucesso veramente.?
3) Oppure Grece é veramente colpevole degli omicidi ma li fa ricadere la colpa del fatto all'amnesia, ormai ha purgato il suo peccato con trenta anni di galera.
E alla fine vive infelice, aspetta un figlio del marito e continua ad amare al dottore Jordan, qui si rivolge per ultimo, l'ultima tappa della sua vita.
Ma un'altra domanda: Con qui parla nel epilogo? Se il dottore Jordan ha perso anche esse la memoria?? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
paola (25-01-2009) bel libro, descritto bene
le prime 50 pagine sono un po' lente ma per il
resto e' raccontato benissimo
commovente in certi tratti la storia e anche il finale..
a sorpresa, direi Voto: 5 / 5 |  |  |  |
sarah saraconlh@libero.it (14-09-2007) finalmente un bel libro della atwood, avevo smesso di leggerla dopo "la donna da mangiaree", credo si chiami così, mi aeva stancato e non interessato, mentre questo è proprio un bel romanzo, avvincente, forse perch tratto da una storia vera, tiene attacato alla storia, non si sa mai fino a che punto sia fantasia dell'autrice o la realtà dei fatti, bella la parte romanzata, bella la parte del diario scritto in prima persona dalla protagonista Grace e dal dottor Simon, si esce un po' confusi dalla storia non si capisce se la ragazza ci fa o ci è Voto: 5 / 5 |  |  |  |
geo (08-06-2007) Davvero un ottimo romanzo, che conferma la Atwood come grandissima autrice. Non si capisce il motivo per cui questo libro sia fuori catalogo, o comunque non disponibile. Per leggerlo ho dovuto cercarlo in biblioteca. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Azusa (13-10-2005) Bellissimo. Il primo libro che leggo della Atwood, sostenuto da una scrittura precisa e poetica insieme, da una fine ricostruzione storica, da una sensibilità infinita per tutti i personaggi. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
silvia (17-03-2004) uno dei piu' bei libri mai letti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pierluigi (04-01-2004) Bello, Bello , Bello... devo forse aggiungere che mi e' piaciuto moltissimo ?
E' il primo libro della Atwood che leggo ( ero indeciso se iniziare con questo o con "L'assassino cieco " ) e ho deciso di scrivere questa recensione solo per condividere una sensazione che ho provato durante la lettura di questo fantastico romanzo...ossia quella di una " straripante " intelligenza dell'autrice . Romanzo indimenticabile, la Atwood mi ha "stregato" .... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Egidio Marchese em@astrosigns.ca (24-08-2003) Il romanzo si apre con i versi del poeta giapponese Bashô (1644-1694), come un prologo nelle opere classiche: "Venite, guardate / i veri fiori / di questo afflitto mondo". Si vedono peonie nel cortile del carcere di Grace, fiori che sbocciano con larghi petali che poi si sfaldano. Richiamano alla memoria le peonie che coglieva Nancy Montgomery, la governante assassinata da Grace e dal suo complice James McDermott insieme al loro padrone Mr. Thomas Kinnear. In un "flashback" appare Nancy in ginocchio, coi capelli sparsi sul viso coperto di sangue che le cola sugli occhi, le mani protese in atto di supplica, strangolata con una sciarpa di cotone bianca con fiorellini blu. L'uccisione di Mr. Kinnear sarà più facile, con un colpo di pistola al cuore. Segue una ballata (come quelle antiche di François Villion) in cui si canta la storia che si sviluppa nel romanzo: il duplice omicidio, l'arresto, il processo, la condanna e l'esecuzione dell'impiccagione di McDermott e l'incarcerazione a vita di Grace (graziata alla fine, dopo quasi trent'anni), che allora era appena una giovinetta di sedici anni. La narrazione è costruita su questa storia realmente accaduta nel 1843 a Richmond Hill, vicino Toronto, una storia ch'ebbe vasta risonanza, e fu molto dibattuta: era Grace una diabolica e orribile creatura, o innocente anche per via di una sua possibile insanità mentale? ------------- All'inizio della narrazione Grace ha 24 anni, ha già trascorso otto anni della sua vita in carcere. Ha il fascino di una "celebre assassina", una bellezza semplice e misteriosa. Mentre racconta lei stessa la sua vita al Dr. Simon Jordan (che indaga sulla sua possibile insanità mentale e amnesia) è composta e padrona di sé,
"un comportamento che le invidierebbe una duchessa". È una figura anche commovente per tutte le traversie della sua povera vita. Ma è sincera? ------------- La narrazione è fedele agli atti processuali, alla cronaca e storia dell'epoca. Toronto si va sviluppando in prossimità del lago Ontario su Front Street, dove Grace comin Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Elisabetta (10-05-2003) uno dei più bei libri che ho letto di recente, che mi ha fatto scoprire un'ottima scrittrice contemporanea ancora poco conosciuta in Italia.
Se siete amanti dei thriller a sfondo psicologico, con anche un pizzico di storia di fantasmi, e se in più vi piacciono i romanzi storici, questo è il libro che fa per voi!!!!
La bravura della scrittrice nell'evocare una storia (vera) del passato, è stata quella si farla narrare in prima persona da Grace, e con la sua ipotesi su come si è svolto il delitto alla fine del libro si ha sempre il dubbio:ma può essere considerata innocente? Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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