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Saul John - I cacciatori del sottosuolo | Il promettente futuro di Jeff Converse, brillante universitario newyorchese, viene improvvisamente sconvolto da una serie di eventi da incubo. Accusato di un crimine brutale, Jeff vede la sua vita crollare, senza possibilità di intervenire. Il giovane si ritrova sotto le pulsanti strade di Manhattan, in un dedalo di tunnel e strade sotterranee abbandonate. Laggiù, l'invisibile popolazione dei senzatetto ha creato una società nuova. Ma non sono soli: il loro equilibrio è turbato dai suoni e dai richiami di predatori in cerca di divertimento e adrenalina. Qualcuno ha trasformato questa comunità di anime alla deriva nella propria riserva di caccia privata, in un campo di omicidi senza regole... e la caccia inizia anche per Jeff.
6 recensioni presenti. Media Voto: 4.66 / 5LALLIGATORE (02-06-2010) Come al solito i libri di SAUL me li divoro in un battibaleno...anche questo molto bello e consigliato...peccato che quelli in circolazione me li sia letti tutti...che dire JOHN SAUL un grande!!! nn puo mancare nelle vostre letture anche horror... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
A-Man (19-05-2009) E' stato il primo romanzo di Saul che ho letto e ne sono rimasto favorevolmente colpito.Anche se la trama di per sè non è originalissima,la scelta dei luoghi e dei personaggi la caratterizzano.Il libro si legge tutto d'un fiato è diffiicile mollarlo prima della fine.Consigliato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
maurizio crispi maurizio.crispi@gmail.com (18-12-2005) Il romanzo si legge bene: ha una certa originalità perchè pochi scrittori di thriller hanno utilizzato come ambientazione i sotterranei di New York (Manhattan) ed i loro misteri. Tra questi, è d'obbligo citare, ovviamente, è l'impareggiabile romanzo di Preston e Child. Questo tipo di ambientazione,d'altronde, affonda profondamente le sue radici nella tradizione della narrativa popolare: basti pensare al feuilleton e alle storie di Fantomas, Rocambole o anche al "mitico" romanzo di Natoli (I Beati Paoli) che ha come scenario il sottosuolo di Palermo. La vicenda è innovativa nanche nella trama, ma non in assoluto (perchè fondata su di un'idea già sfruttata) in numerosi film: l'idea, cioè, d'una sorta di "loggia di caccia" formata da cittadini "onesti" che si ergono al rango di giustizieri, organizzando vere e proprie battute nel sottosuolo della città per giustiziare quei colpevoli che la giustizia ordinaria non è in grado di punire come meriterebbero. Il romanzo è ben scritto: quando se ne inizia la lettura viene voglia di andare avanti. La narrazione procede sincopata con un montaggio di tipo cinematografico. Accativante il ritmo narrativo nella prima parte, anche se alla fine le fila del plot vengono tirate un po' troppo in fretta verso la soluzione finale. Forse sarebe piaciuto al lettore più smaliziato una conclusione "aperta", un po' più ambigua e meno scontata.
Il trionfo dei giusti, insomma, e la punizione dei colpevoli: l'ingranaggio sembra funzionare sin troppo bene. Ma si sa che il lettore comune ha bisogno d'una chiusura consolatoria e rassicurante...
Lo spaccato di vita dei "barboni" che vivono nei sotterranei di NY rivela uno studio preliminare approfondito e documentato; la ricostruzione che ne fa l'autore è in linea con i pochi testi di taglio socio-antropologico che si sono occupati di quest'inquietante fenomeno Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luigi tholasudolza@libero.it (07-12-2005) Bel libro, inficiato all'inizio da un po' di confusione sui nomi, colpa della traduttrice o altro non so.
Comunque è un libro che si legge bene, scorrevole ma che tiene incollati alle pagine solo nelle ultime 100 circa.
E' il primo libro di Saul che leggo e non escludo di prenderne altri. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Standbyme Standbyme@ticino.com (08-03-2005) Lo sconsiglio a chi soffre di claustrofobia, lo consiglio a chi vuole vivere emozioni forti che solo un Maestro del thriller come John Saul sa donarti. Peccato che di questo Autore siano stati pubblicati pochissimi romanzi in Italia non ne comprendo la ragione. Una caccia che si svolge nei luoghi più bui della grande metropoli americana, i “buoni” i “benpensanti” che per ripulire la città dalla “feccia” non esitano a violare le leggi che loro stessi hanno approvato e che hanno giurato di difendere. Ma non starò qui a svelare la trama per non togliere niente al Lettore che vorrà acquistare questo libro che ha il pregio di farti battere il cuore per la tensione che sa creare. Qualche piccolo errore, non so se dovuto al traduttore o alla distrazione dell’Autore, non inficiano la bellezza di questo romanzo. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
flavio lippa38@yahoo.it (21-06-2004) Dopo aver letto questo libro... ne sono certo, scenderete in metropolitana quardandovi intorno con fare circospetto riservando agli hobos un occhio di riguardo tutto particolare!
Accidenti che bel libro!...Non capisco perchè il buon Saul non venga tradotto più spesso da noi...Qualche King in meno e qualche Saul in più non farebbe male.
Veniamo alla storia. Vi dico subito e naturalmente che non vi svelerò la fine... sick!
forse l'ha gia fatto l'autore...chissa? Comunque, Jeff Converse, studente modello correndo in aiuto di una ragazza vittima di uno stupro avvenuto sotto la metropolitana di N.Y.passa da salvatore a mostro incolpato dalla poveretta che se lo ritrova addosso mentre stà cercando di soccorerla. Arrestato e condannato ad un anno, nel trasbordo dal tribunale alla prigione di Rikers viene fatto scappare, con un compagno di sventura, da un anonimo clochard suo silenzioso Caronte che lo traghetterà nel sottosuolo di New York vittima e preda dei "Cacciatori", gruppo di assassini figli del "potere" decisi a far pulizia della feccia dell'umanità. Quì troverà più calore e più solidarietà di quanta ne abbia mai trovata nel mondo di superficie.Scrittura magistrale e caratterizzazione dei personaggi di alto livello fanno di questo libro una perla imperdibile per gli amanti dell' Horror e del thriller.Da leggere in un fiato! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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