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Faletti Giorgio - Io uccido | Un DJ di radio Monte Carlo riceve, durante la sua trasmissione notturna, una telefonata delirante. Uno sconosciuto rivela di essere un assassino. Il caso viene archiviato come uno scherzo di pessimo gusto. Il giorno dopo un pilota di Formula Uno e la sua compagna vengono trovati orrendamente mutilati. Da questo momento ha inizio una serie di delitti, preceduti ogni volta da una telefonata con un indizio sulla prossima vittima e sottolineati da una scritta tracciata con il sangue: «io uccido». Non c'è mai stato un serial killer nel Principato di Monaco. Adesso c'è. Il romanzo d'esordio nel thriller del comico italiano.
Recensioni 1 - 20 di 126 recensioni presenti. Media Voto: 3.60 / 5Valentina Colaiuda (14-04-2012) Ho letto questo libro all'inizio un po' svogliatamente, poi la storia mi ha preso e l'ho finito quasi tutto d'un fiato. In realtà la storia non ha particolari elementi di originalità, sembra uno dei tanti film un po' gialli, un po' thriller, un po' d'azione in cui l'assassino si potrebbe intuire già dalla seconda scena. In ogni caso, nonostante la banalità, gli elementi del puzzle sparsi all'inizio si ridispongono in modo coerente alla fine. La suspance viene garantita dal fatto che ogni capitolo descrive una parte della storia, che poi magari viene ripresa e completata qualche capitolo dopo. Un libro non impegnativo, piacevole sotto l'ombrellone o come intermezzo tra romanzi più pesanti. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
francesco (11-03-2012) Permettendo che per una mia tara mentale guardo sempre con scetticismo i romazieri italiani...ma questo libro è veramente bello amici miei.
Scritto bene con un grandissimo finale. Fa volare e sognare..BRAVO ER FALLETTI!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Domenico Tranchina ilmimmo1987@hotmail.it (03-03-2012) Libro gradevole, scorrevole, pieno di colpi di scena e profonda suspance, anche se un pò prevedibile (personalmente ho indovinato il colpevole dopo appena le 100 pagine. Era fin troppo scontato).
Parlare di "capolavoro" è un pò troppo eccessivo, ma vale il prezzo di copertina.
In definitiva lo consiglio assolutamente agli appassionati del genere thriller.
Un 3 pieno. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Minax (04-02-2012) Ma mi ha lasciata un po insoddisfatta! Tutti me ne avevano parlato super bene e forse avevo le aspettative troppo alte! Il finale l'ho trovato improbabile per un assassino di cosi tanta cattiveri e intelligenza! Anche la storia d' amore tra il commissario e la figlia del generale e' improbabile! l'aMore sboccia dopo due incontri.... Tutto sommato un libro che si legge rapidamente e scritto bene per Faletti che nn e' scrittore di mestiere ma nn lo consiglierei candidamente! Voto: 2 / 5 |  |  |  |
J (03-01-2012) Sicuramente un grande esordio per Giorgio Faletti, un buon giallo, da leggere. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
teresa (03-09-2011) Anche se ci fosse stato un "ghost-writer" poco importa. Il libro è molto bello... da leggere!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Sara (28-08-2011) Sorprendente! Da non perdere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
taty (22-06-2011) il libro è carino e la storia non è male.... ci sono dei passaggi e delle situazioni che sono un po' forzate e per niente realistiche....a volte sembra che i personaggi siano supereroi e non persone umane... il finale è bello ma si trascina per troppe pagine... la questione del generale Parker liquidata malissimo..... dò quattro perchè tra i libri scritti da faletti è quello che mi è piaciuto di piu'... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Luana (01-06-2011) Ho letto questo libro più per amore di mio marito che per me... lo leggevo in vacanza ad alta voce per lui... ma poi mi ha preso letteralmente... davvero non riuscivo a smettere! Una trama che ti cattura, un modo di scrivere scorrevole e brillante! Lo consiglio vivamente a chi non vuole il "solito" libro da leggere ma cerca qualcosa in più!!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Manuel (16-02-2011) Vedendo il successo ottenuto da Faletti per questo libro, decisi di leggerlo, anche se molto cautamente.
Ritengo sia un discreto romanzo sebbene, a mio avviso, venga un po' sopravvalutato. Le ambientazioni sono belle, ma la caratterizzazione dei personaggi mi è sembrata piuttosto semplice: il carattere dei personaggi viene solo tratteggiato. La trama è molto intrigante, ma da alcuni capitoli sono uscito strisciando sui gomiti, tanta era la fatica che facevo a finirli: purtroppo solo in poche parti l'azione è rapida e le righe scorrono alla velocità della luce. Alcune passaggi (ad esempio il nascondiglio del killer) mi sono sembrate troppo fantasiose e fuori luogo per un romanzo di stampo "realistico" come questo. Probabilmente si tratta solo di correggere il tiro per Faletti, d'altronde questo è il suo esordio. Invece, è bellissimo ed imprevedibile il colpo di scena delle ultime pagine, nelle quali si scopre chi in realtà è l'assassino.
Complimenti vivissimi all'autore che, nonostante la vena comica che ha contraddistinto la sua carriera, riesce a tirare fuori un lato violento ed oscuro che, personalmente, mi ha sorpreso non poco.
Voto: 7/8 Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco (26-11-2010) Romanzo modesto molto sopravvalutato. Scrittore un po' "ruffiano", troppi i giri di parole, troppo descrittivo quando non necessario e troppe le metafore "...come se..." (soprattutto all'inizio). Finale Hollywoodiano prevedibile e coincidenze incredibili, e quelle non incredibili sono molto forzate ("on air" scritto al contrario con la mano sinistra). Voto: 2 / 5 |  |  |  |
cristiano (23-11-2010) sono arrivato a faletti per curiosità e devo dire che "io uccido"mi ha deluso.mi sembra un libro confezionato in modo standard,come tanti libri di autori anglosassoni...letto uno letti tutti!!
resta comunque un mio parere limitato per il fatto di non aver letto altro dello stesso autore. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Emilio (08-09-2010) Ho letto Io uccido un pò di anni fa e devo dire che inizialmente ero un pò scettico, ma pagina dopo pagina mi sono reso conto che si trattava di un grandissimo libro. Grande Faletti!! Per chi ama il genere vi consiglio "L'angelo dalle ali spezzate" di Massimo Marini; stupendo libro dallo stile moooolto "falettiano". Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Claudio78 (01-09-2010) Bellissima l'ambientazione e la descrizione dei luoghi. Classico Serial-Killer, ma sorprendentemente entusiasmante. Ottima la struttura e ottima quella che io scherzosamente chiamo "Immaginazione visiva" durante la letture. Elemento essenziale a mio modesto parere per supervalutare un romanzo o un racconto. E qui di "Immaginazione Visiva" ne ho avuta dalla prima all'ultima pagina. Vivamente consigliato, complimenti Giorgio! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
jack unterweger (18-06-2010) Un buon libro,non un capolavoro del genere.Il pregio maggiore del romanzo risiede nella capacità di Faletti di mantenere vivo l'interesse del lettore,che conclude senza troppi sforzi questa piacevole lettura,nonostante il libro consti di quasi 700 pagine. Anche lo stile di Faletti mi ha favorevolmente colpito,il libro è un thriller,quindi non ci si può aspettare uno stile troppo alto,che non è proprio del genere. Tuttavia Faletti scrive decisamente meglio di altri autori che hanno intrapreso questa carriera da molto più tempo,considerando che questo è appena il suo romanzo d'esordio,si dimostra all'altezza. Passando agli aspetti negativi,l'autore ogni tanto si dilunga un po' troppo su particolari inutili(ad esempio che bisogno c'è di specificare il nome di ogni singolo incrocio dove i personaggi svoltano con la macchina?),anche se dopo la narrazione riparte bene. Inoltre il romanzo non risulta privo di "cliches",che per altro non sono un esclusiva di Faletti(leggere il tanto celebrato Deaver per credere),quali l'assassino astutissimo e i particolari macabri,il protagonista che si mette sulle tracce del killer altrettanto astutissimo,improbabili colpi di scena volti a creare sensazione. Non c'è profondità psicologica nei personaggi,ma questo si può anche accettare trattandosi di un thriller. Tirando le somme,libro promosso perchè riesce,pur con i suoi difetti,a catturare l'attenzione del lettore,cosa fondamentale per un romanzo di questo tipo. Certo forse l'enorme successo avuto è sproporzionato rispetto al reale valore dell'opera. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Albert (12-06-2010) Anche questo best-seller di Faletti rientra – a mio modesto avviso – nella vasta categoria dei libri più sopravvalutati di ogni epoca, ovvero più venduti malgrado il modesto livello.
Un giallo la cui diffusione impressionante si deve unicamente a due fattori: 1) la consolidata popolarità di Faletti come noto cabarettista, presso il grande pubblico televisivo 2) il mix di ingredienti accattivanti, anzi direi pure decisamente ruffiani, con cui l’autore ha confezionato questo giallo: l’ambientazione in una Montecarlo da cartolina, tra piloti, belle donne, dee-jay, miliardari; la trama incentrata sul classico serial killer; gli episodi truculenti che scandiscono la narrazione e cercano di tenere viva l’attenzione del lettore, nel corso di quasi 700 lunghissime pagine!
Ma Faletti aveva già un precedente in proposito: la canzone “Signor tenente” che portò anni fa a Sanremo, un perfetto esempio di canzone ruffiana verso l’Arma dei carabinieri, l’istituzione più amata e rispettata dagli italiani.
Per il resto, volendo solo scavare un poco, nella struttura del romanzo, nella trama, nella caratterizzazione psicologica (piatta e banale) dei personaggi, ecc., è ben difficile individuare qualcosa che ne segnali un particolare valore letterario.
Trama assolutamente zeppa di luoghi comuni, personaggi affastellati in modo caotico e disorganico, finale posticcio addirittura al limite del ridicolo, con un imbarazzante ed inverosimile tentativo psicanalitico di motivare i meccanismi psicologici del killer e la sua crudeltà sanguinaria.
E infine, un’esposizione pesante come un elefante, quasi 700 pagine piene di dettagli, taluni anche sgradevolissimi e superflui, come le modalità esecutive dei vari delitti esposte meticolosamente e con ripetitivo compiacimento.
Insomma dopo le prime 50 pagine capisci subito di aver a che fare col tipico romanzo in cui l'autore non si era chiesto, prima di scriverlo: "cosa voglio dire al lettore?", ma solo: "cosa devo scrivere per vendere molto?"
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Bruno savoldellibruno@yahoo.it (05-05-2010) Non sono un gran lettore ma ho letto il libro in una settimana...complimenti Giorgio...domani vado a prendere il secondo... Voto: 4 / 5 |  |  |  |
monicab80 (02-04-2010) ... veramente molto bello! Complimenti Voto: 5 / 5 |  |  |  |
stefania (13-01-2010) all'inizio mi è piaciuto molto, tanto che non smettevo di leggerlo poi però devo dire che alla fine il giudizio non è positivo del tutto,si, appassionante ma un sacco di pagine inutili, troppo lungo e prolisso sui minimi dettagli, tipo 200pagine totalmente inutili e poi alla fine per me è stata una tragedia, non riuscivo a finirlo, ho saltato periodi interi, ero stufa..ormai si era capito tutto ma Faletti si dilungava, si dilungava...ti credo che è arrivato a più di 600pagine!!
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Francesco (12-01-2010) Complimenti vivissimi a Faletti. Mi è stato regalato, ma l'avrei preso comunque perchè mi era stato consigliato da più persone...una più che piacevole sorpresa. Ritmo scorrevole, trama ricca di suspence, e finale poco scontato. A mia volta, consigliato. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 126
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