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Faletti Giorgio - Niente di vero tranne gli occhi |
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Titolo | Niente di vero tranne gli occhi |
| Autore | Faletti Giorgio | Prezzo Sconto 15%
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€ 10,12
(Prezzo di copertina € 11,90 Risparmio € 1,78)
|  | | Dati | 2005, 499 p., brossura |
| Editore | Dalai Editore
(collana Super Nani) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Che cosa unisce Jordan Marsalis, fratello del sindaco di New york ed ex tenente di polizia, e Maureen Martini, commmissario di polizia a Roma? Apparentemente nulla. Eppure, per strade e vicissitudini diverse, si troveranno uniti in un'indagine su un beffardo assassino che compone i corpi delle sue vittime come i personaggi dei Peanuts, dopo averle seviziate nei modi più efferati. La prima vittima è un pittore "maledetto", figlio del sindaco di New York e nipote di Jordan, cui fanno seguito altri due omicidi misteriosamente collegati fra loro. Un susseguirsi di colpi di scena sullo sfondo della metropoli più metropoli del mondo, dove tutto è accaduto e dove tutto può accadere, dove in realtà non c'è niente di vero. Tranne gli occhi...
Recensioni 1 - 20 di 85 recensioni presenti. Media Voto: 3.14 / 5cristina (06-01-2012) Ha un inizio molto volgare, che eviterei senza dubbio... il romanzo di per sè è invitante, come ovviamente deve essere un giallo, quindi lo divori con la curiosità di sapere!
Sinceramente certe casualità mi hanno lasciato perplessa, forse anche un po' troppo, proprio come i classici film americani...LA SOLITA AMERICANATA! In ogni caso: bravo Faletti! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
ROMANO (14-07-2011) LIBRO MOLTO PESANTE NELLA LETTURA PIENI DI GIRI DI PAROLE,DIREI FILOSOFICO.E' DIFFICILE LEGGERLO TUTTO D'UN FIATO COME IL SUO PRIMO LIBRO"IO UCCIDO"
QUINDI E' UN LIBRO SECONDO IL MIO MODESTO PARERE E CON TUTTO IL RISPETTO DELL'AUTORE CHE RISPETTO MOLTO E' STATO UN BLUFF.
SICURAMENTE SI RIFARA' CON I PROSSIMI.IN BOCCA AL LUPO GIORGIO Voto: 2 / 5 |  |  |  |
sara froli (31-03-2011) sicuramente un triller coinvolgente e non scontato ma devo fare due critiche: in primo luogo all'inizio è veramente troppo volgare e in secondo luogo è troppo prolisso ( non puoi impiegare due pagine per descrivere i movimenti di una persona che scende dall' aereo!!).. nel complesso buono! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Roby87 (03-02-2011) Forse il migliore di Faletti. Scrittura fluida e scorrevole, ottima descrizione dei personaggi. Si lascia leggere senza quasi mai annoiare. Solito tocco hollywoodiano che purtroppo non rende mai del tutto originali i romanzi di Faletti, peccato!!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
simone (03-01-2011) Era il primo libro di Faletti che leggevo.
Purtroppo non mi è piaciuto molto, e lo dico davvero senza nessun pregiudizio nei confronti dell'autore ( verso il quale altri hanno dimostrato un'acredine davvero fuori luogo).
In un libro del genere, in cui il ritmo, la tensione, la voglia di scoprire il colpevole devono essere i punti di forza, ho trovato invece momenti di stanca, prolissità, troppa macchinosità.
Perchè annoiare il lettore, per esempio, con lunghe descrizioni di ogni strada o stradina di New York, spinte alla pignoleria in certi casi, quando invece nella trama serviva maggior velocità e tempi serrati?Se aveva timore di essere accusato di scarsa conoscenza del luogo di ambientazione, Faletti poteva scrivere in ogni caso meno, e meglio. Poi: non mi pare che il libro brilli per uno stile di scrittura particolarmente curato; in più di una circostanza ho avuto la sensazione di diversi capitoli pianificati "a tavolino" ma con poca anima, poco"sangue" e troppo cervello. A fine lettura una cosa del genere balza davvero agli occhi.
Peccato, ho provato a dare una chance a Faletti, ma non penso gli concederò il bis. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Ippogi (26-10-2010) Difficile dare un giudizio a questo libro, per certi aspetti intrigante per altri meno, ma la sua trama particolare, con i suoi personaggi segna a mio giudizio un progresso nella scrittura di Faletti.
Da leggere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Elisa (11-09-2010) Ho fatto un po' fatica a partire... ma poi si è fatto leggere con piacere in brevissimo tempo.
Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Bruno Savoldelli savoldellibruno@yahoo.it (15-07-2010) Ho finito lunedi di leggerlo; inizialmente non mi avvinceva ma poi si è rilevato il “solito MERAVIGLIOSO romanzo Falettiano” … complimenti Giorgio Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Francesco (12-01-2010) Regalatomi insieme a "Io uccido", un deciso passo in dietro rispetto al primo libro di Faletti. In più, la base della trama, sembra tratta da un noto film horror. Nel complesso, si lascia leggere, senza troppe pretese. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Manuela (08-11-2009) Mi è piaciuto. L'ho letto volentieri e trovo che Faletti sia uno scrittore di discreto talento. Ci sono però aspetti che non ho apprezzato: le descrizioni mi sono parse a volte inutilmente prolisse, quasi al limite dell'accettabilità, il personaggio di Lysa mi è sembrato un po' fuori dalla trama, come se fosse stato inserito "a forza" per dare un pizzico di particolarità e spessore al tutto, la vincenda iniziale di Maureen e del suo fidanzato musicista, inutile e fra l'altro di una violenza inaudita e gratuita. Però nell'insieme lo consiglio, magari come la classica "lettura da ombrellone". Voto: 4 / 5 |  |  |  |
fabio j. (04-11-2009) Mentre IO UCCIDO mi era piaciuto parecchio, questa seconda prova di Faletti mi è risultata indigesta. Per ogni fesseria vengono sprecate decine di parole, che appesantiscono la lettura (consiglierei a Faletti di leggersi Simenon... o, se proprio vuol essere prolisso, Stephen King). E gli scambi di battute tra i personaggi a volte sfiorano il ridicolo. Per carità, ci sono anche parti del romanzo che funzionano, ma ho fatto davvero fatica a finirlo. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Claudio claudioagosti@virgilio.it (13-09-2009) Non è all'altezza del precedente. A cominciare dal titolo, troppo lungo e articolato, e a pensarci bene senza un nesso logico con il succo della storia, che è sì originale, ma doveva essere sfruttata molto meglio. Questo genere di libri va giudicato con un solo parametro: la voglia di continuare a leggere per sapere "come va a finire". E questa voglia purtroppo non c'è stata. Dopo "Io uccido", mi aspettavo ben altro. P.s. Faccio notare un piccolo lapsus dell'autore, avete mai sentito un americano dire: "Senza una lira in tasca" ??? Io no, prima d'ora. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
miki70 (25-06-2009) l'ho comprato perchè cominciavo a credere alle voci che proclamavano Faletti grande scrittore...ma dico, scherziamo? Trama all'inizio prevedibile, dalla metà in poi ridicola, linguaggio da tema delle scuole medie, e non voglio offendere i piccoli scrittori. Chi parlava del maestro King? Beh, siamo tanto ma tanto ma taaaaaanto lontani! E per fortuna ho resistito a leggere "io uccido".
Per concludere, lo sconsiglio assolutamente. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
cia (12-03-2009) Il libro, malgrado l'improbabilità di molti fattori, è bello e avvincente. Quello che a mio parere stona sono i riferimenti sessuali...
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
kry (12-01-2009) il libro l'ho letto prima di io uccido e l'ho trovato molto interessante e intrigante. il modo incui faletti descrive i protagonisti della storia e' cio' che piu' mi ha spinto a continuare a leggerlo, ma naturalmente anche lo svolgersi degli avvenimenti che ho trovato incredibilmente appassionanti. sono riuscito a capire l'identita' dell'assassino, ma non voglio svelare quando o in che occasione per chi ancora non lo ha letto; si puo' venire a capo della sua identita', se uno a gia' letto thriller di dan brown o di altri autori brillanti di questo tipo capisce il metodo che molti autori utilizzano...tuttavia c'e' una cosa che non ho gradito e che ha condizionato il mio voto, ovvero la continua ripetizione di riferimenti sessuali che non hanno assolutamente a che fare con la storia e che sembra pero' esser diventata la novita' del momento non solo per quanto riguarda i libri, ma anche per i media in generale. chi dice che per rendere un libro piu' interessante o un film si debba descrivere o mostrare scene sessuali assolutamente superflue? questa e' la mia modesta opinione, il libro avrebbe meritato 5 se non fosse stato per questo fattore, per molti irrilevante, ma per me significativo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Danila dsalvadei@yahoo.it (23-12-2007) Una trama intrigante e curiosa che introduce ad una storia altrettanto appassionante, coinvolgente anche se all’inizio ho fatto un po’ fatica ad entrare nella storia, ma alla fine posso dire d’averla trovata davvero bella, intrigante, avvincente, emozionante, coinvolgente ed appassionarmi. Solo in piccoli ed isolati momenti mi sono un pochino annoiata ed estraniata alla storia, soprattutto nella parte iniziale e quasi verso la fine della storia ma in ogni caso, una storia molto carina e che mi ha tenuto abbastanza coinvolta dall’inizio alla fine. Fino alla fine non sono riuscita a capire chi era l’assassino, forse negli ultimi capitoli ho cominciato a pensare a quella persona, per un piccolo particolare… che purtroppo non posso svelare per non rovinare la lettura. Oltre alla suspance e alla curiosità di scoprire l’assassino e risolvere il caso, mi sono appassionata anche al protagonista, Jordan, e alle sue vicende personali che mi hanno incuriosito e coinvolto…
Un romanzo che mi è piaciuto, una lettura semplice, scorrevole, piacevole che ti fa trascorrere ore liete e rilassanti di lettura. Una storia che ti trasporta in un’atmosfera drammatica, ricca di colpi di scena, di sorprese e soprattutto di un susseguirsi d’emozioni e di curiosità, anche se, come ho detto prima, all’inizio soprattutto mi sono sentita un pochino estranea alla storia e non riuscivo a sentirmi parte di essa, non ero dentro cosa che è migliorata continuando la lettura del romanzo. Man mano che proseguivo nella lettura mi sentivo sempre più coinvolto, incuriosita dalle scene che susseguivano e soprattutto mi sono trovata dentro il romanzo senza accorgermi riuscendo finalmente a vedere i personaggi e le situazioni.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Mirco Ficola firkoo@alice.it (27-07-2007) Alla fine ho deciso di leggere Faletti ed ho iniziato con questo libro. La prosa è "asciutta", essenziale, anche se qualche volta l'autore indugia troppo nella descrizione di certi particolari oppure "cade" in una forma aulica e ricercata. Il ritmo serrato cattura sicuramente il lettore, la storia è avvincente, i personaggi mai banali sia "fuori" che "dentro". Le loro storie testimoniano "il diverso", grande o piccolo che sia, che è presente in noi in forme più o meno marcate, più o meno essenziali. Ed è grazie a questa "diversità" che la storia raccontata dal libro nasce, cresce e si sviluppa. Peccato però che ci aveva pensato più di 30 anni fa Dario Argento con le sue "4 mosche di velluto grigio": questa sovrapposizione, velata ma presente, è forse l'unica macchia di un bel libro. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Simis (09-07-2007) Faletti si conferma direi agli stessi ottimi livelli di "Io uccido". Questa volta inoltre effettua un'ampia digressione nel mondo del "diverso", inteso sia come estremo che come surreale, aggiungendo un ulteriore pizzico di pepe alla trama già per sua natura avvincente. Credo che coloro che hanno apprezzato il primo libro, come me, non rimarranno delusi dalla sua seconda fatica letteraria. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Veflori (15-05-2007) L'ho comprato per caso, attirato solo dalla curiosità di vedere come se la cava Faletti "scrittore": STUPENDO.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Len (04-05-2007) crudele intrigante sorprendente e trasgressivo... il fragile confine che separa la giustizia dalla vendetta è spesso dissolto da un dolore incontenibile che ottenebra la ragione. Faletti si priva di ogni inibizione e al contempo si avvale della sua "poetica" per far si che i nostri occhi leggano la verità di un romanzo destinato ad essere un best sellers. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 85
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