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Proulx E. Annie - I segreti di Brokeback Mountain |
Questo libro è composto da meno di cento pagine in tutto. Eppure, a leggerle e si leggono d'un fiato - si ha l'impressione di trovarsi di fronte a un romanzo ad altissima concentrazione. L'intreccio è una specie di ingranaggio esplosivo. I due personaggi centrali sono uomini semplici, rudi cowboy abituati alle lunghe solitudini delle transumanze e dei pascoli estivi. Nel desolato paesaggio, tra i due gradualmente si accende una passione erotica, una vera pulsione amorosa. Siamo però nel cuore dell'America tradizionale, dove i ruoli sessuali sono rigidi e le identità tagliate a colpi di accetta e di auto-censure. Questo sentimento "proibito" è quindi destinato a scatenare conflitti, che sconvolgeranno tutto il loro mondo.
Recensioni 1 - 20 di 51 recensioni presenti. Media Voto: 4.23 / 5M. T. (19-05-2009) Uomini senza umanità in un mondo bestiale fatto di disperazione senza speranza. Un inferno in cui nessuno vorrebbe precipitare. Voto: 2 / 5 |
Eleonora (02-02-2008) Com'è possibile che da un libro così corto ne sia venuto fuori un film di 2 ore? Comunque la storia è davvero bella, emozionante, toccante e molto commovente... Non si può non fare il tifo per i due protagonisti, non si può non sperare in un lietofine! Veramente una bella storia! Consigliato sia il libro che il film! Voto: 5 / 5 |
Maunakea (15-07-2007) Ho letto dalle recensioni precedenti che in questa edizione macherebbe il prologo. Ma perchè fare una cosa del genere ? che senso ha ? che scopo ? vorrei davvero capirlo, omissione volontaria o deliberata ?. Che tristezza, mai un po' di rispetto per i lettori, il racconto è stupenddo, peccato per chi non ne ha capito la deliberata scarnezza di dettagli e descrizioni, è quel dettaglio stilistico che contribuisce in maniera determenante alla sua perfezione e bellezza. Proverò con l'edizione ampliata uscita successivamente "storie del Wyoming" una piccola antologia di vari racconti. Voto: 5 / 5 |
Stefano (17-02-2007) Io ho visto il film e, al di là del soggetto, l'ho trovato eccezionale, una delle più belle storie d'amore mai viste nel grande schermo. Un film che lascerà il segno e farà parlare di sè anche tra molti anni... Voto: 5 / 5 |
Vy (14-02-2007) l'ho letto solo perkè ne ho sentito tanto parlare, non mi attraeva molto, anzi, a dire la verità mi disgustava, poi però ne sono rimasto stregato, anche il film è stupendo, mi ha suscitato emozioni difficili da spiegare a parole facendomi piangere a dirotto. assolutamente da vedere, magnifico, pieno di tenerezza, mi fatto vedere l'omosessualità da una prospettiva differente allontanado dalla mia mente pregiudizi stupidi e facendomi rendere conto di come sia la vita vera, fatta di un'infinità di sfaccettature (a volte incomprese). questo romanzo dimostra che l'amore non ha limite, lascia un segno indelebile fin nel profondo dell'anima, complimenti vivissimi anche alla colonna sonora e agli attori. in poche parole: SUBLIME Voto: 5 / 5 |
Giovanna nigi.giovanna@fastwebnet.it (06-02-2007) Questo racconto pubblicato da solo,fa parte di una raccolta intitolata "Distanza ravvicinata".
Spaccati di vite che si snodano esclusivamente lungo la stato del Wyoming,forse lo stato piu' selvaggio,il meno abitato di tutta l'unione,e uno dei piu' poveri.
Sono storie di disperazione,di vita dura che non ha niente da invidiare a quella degli animali.
Senza spazio x i sentimenti,l'amore,il tipo di vita non lo concede
Tutti i personaggi hanno un destino inneluttabile,senza possibilità di riscatto,e la maggior parte finisce la propria esitenza in modo tragico
Non fa eccezione neanche la storia di Ennis e Jack,che puntualmente si conclude tragicamente.
Ma quello che rende la storia la piu' bella dell'intera raccolta,è la tenerezza,lo struggimento,lo smarrimento,la paura x questo sentimento proibito che nasce tra i protagonisti che l'autrice sa rendere in maniera davvero mirabile,tramettendo al lettore emozioni profonde destinate a durare.
Un inno all'amore dunque,qualsiasi forma assuma.
Voto: 5 / 5 |
Francesca pipperitafra@libero.it (14-11-2006) Dopo aver visto il film sono corsa a comprare il racconto che si legge d'un fiato...non solo x essere breve.
A distanza di un anno la storia mi é ancora in testa e con l'associazione di cui faccio parte Unicinema, Università degli studi di Verona (giovedì 30 novembre)ho organizzato un cineforum con il confronto fra racconto e film....Altro non potrei aggiungere Voto: 4 / 5 |
Serena sereoli@hotmail.it (05-10-2006) Anche io sono dell'idea che il libro sia veramente uno spreco di 50 pagine e niente più!!
Innanzitutto per uno che prima non ha visto il film è decisamente impossibile trovare un filo logico nella narrazione e poi è molto povero di emozioni, sentimenti! è un elenco prosciugato delle scene più belle del film e tra le altre cose fa dei collegamenti temporali che rendono la storia alquanto disordinata.
Al contrario il film è semplicemente sublime..con una profondità di emozioni sbalorditiva! Voto: 1 / 5 |
Max (30-09-2006) Non ho letto il libro, ma il film mi ha lasciato qualcosa dentro che difficilmente dimenticherò.
Quesa splendida storia d'amore mi ha veramente colpito nell'anima.
Raramente ho provato tali sensazioni dopo la visione di un film.Struggente! Voto: 5 / 5 |
Giuseppe Foglia foglia8519@libero.it (30-08-2006) ECCO LA PARTE MANCANTE TRADOTTA DA ME:
Ennis Del Mar si sveglia prima delle cinque, mentre il vento scuote la roulotte, soffiando nelle porte di alluminio e nelle cornici delle finestre. Le camicie appese a un chiodo della parete si muovono nella corrente. Si alza, grattandosi la pancia e passandosi una mano tra i capelli, trascina i piedi verso la stufa e rovescia il caffé del giorno prima nella tazza di alluminio; la fiamma diventa blu per il soffiare del vento. Apre il rubinetto e urina nel lavandino, indossa la sua camicia, i jeans e i suoi vecchi stivali, sbattendo i tacchi sul pavimento per farli entrare meglio. Il vento soffia impietoso sul lato curvo della roulotte e durante il suo rumoroso passaggio Ennis sente la sabbia sbattere sotto di lui. Sarà difficile sulla strada con il trasporto per i cavalli. Deve essere tutto pronto e via da quel posto entro la mattinata. Ancora una volta il ranch è sul mercato e hanno portato via gli ultimi cavalli, pagato tutti i debiti il giorno prima, dopo che il proprietario aveva detto, “lasciate questo posto agli avvoltoi che ce l’hanno venduto, io ne sto già fuori”, gettando la chiave nelle mani di Ennis. Forse dovrebbe restare con sua figlia, sposata da poco, finché non trova un altro lavoro, ma i suoi pensieri sono ancora appannati da un senso di piacere perché Jack Twist era nei suoi sogni. Il caffé andato a male sta bollendo ma lo prende prima che trabocchi, lo versa nella tazza macchiata e soffia sul liquido nero, mentre il sogno gli passa davanti. Se non si sforza di pensarci, forse non se lo porterà dietro per tutto il giorno, riscaldando quel vecchio, freddo tempo sulla montagna quando entrambi possedevano il mondo e niente sembrava sbagliato. Il vento scuote ancora la roulotte e come un pugno di terra che cade da un camion, si calma, muore, lascia un temporaneo silenzio.
(da qui inizia la storia riportata in questa edizione)
Voto: 2 / 5 |
GIUSEPPE foglia8519@libero.it (25-07-2006) Spero che qualcun altro oltre a me si sia accorto che questa edizione del libro fa davvero schifo. Non so come fosse la prima edizione, adesso introvabile, ma questa di sicuro non e' la migliore. Per prima cosa questo libro doveva essere incluso in una raccolta di racconti (in inglese CLOSE RANGE) dei quali in italiano e' stata tradotta solo questa storia.Ok, ci puo' pure stare che abbiano messo in commercio solo questa,ma a parte la traduzione pessima, manca il prologo invece presente nella versione inglese:il libro dovrebbe iniziare con "Ennis Del Mar si sveglia alle cinque mentre il vento scuote la roulotte..." ecc ecc.E invece non c'e' traccia di prologo!Poi dovreste leggere la versione originale per capire quanto sia stata tradotta male e quanto sentimento e quanto romanticismo si perde con questa traduzione. Sembra che a colei che ha tradotto il libro la storia non sia piaciuta per niente! Il libro dovrebbe essere stupendo, piu' del film, come infatti e', ma la bladini castoldi dalai ci ha tolto questa opportunita' che tutto il resto del mondo inceve ha.PROTESTATE! Voto: 1 / 5 |
Alex89 (18-07-2006) Più bello il film non c'è dubbio, xò neanche il libro è male, estremamente corto e poco descrittivo........ però non male! Voto: 4 / 5 |
Licia (20-05-2006) Ho letto il racconto dopo aver visto Brokeback Mountain al cinema. Un condensato di emozioni in una cinquantina di pagine appena. Scritto con uno stile scarno, ruvido, essenziale, senza fronzoli, eppure così intenso ed emozionante. Nella sua brevità, un piccolo gioiello. Ang Lee, insieme al cast tutto, è riuscito a fare ancora meglio, firmando un capolavoro unico. Ma senza questo piccolo diamante, non ci sarebbe stato nemmeno quel film immenso. Voto: 5 / 5 |
greta gretel68@virgilio.it (07-05-2006) A parte questa considerazione personale, penso che il RACCONTO (non libro) meriti davvero uno sguardo.
Tratta il tema del rapporto sessuale-sentimentale tra due uomini in maniera spiccia, cruda, senza mai entrare veramente nei personaggi, ma delineandoli con poche frasi dure e mirate senza regalare troppo dei loro pensieri e sentimenti reciproci.
Io leggo questo racconto dopo aver visto, a pochi giorni di distanza l’ottimo film di Ang Lee e mi sono resa conto che guardarlo mi ha aiutato.
Mi spiego: il racconto lascia intuire ma non chiarisce bene il tutto, il film lo fa.
Anne Proulx è decisa e diretta nella trama, ma lascia un senso di non detto che il film spiega….insomma non ci dovrebbe essere bisogno di Hoolywood per spiegare un libro, anzi alle volte è vero il contrario no?
Spero che negli altri lavori la scrittrice in questione non scriva come in un resoconto di una partita di calcio, da quello che leggo qui dentro deve essere una bravissima narratrice, forse la durezza e la brevità del suo racconto la si può spiegare come qualcosa di voluto, per fare in modo di rendere l’idea di base:
I due non sono gay. Sono due ragazzi che nel 1963 si trovano a condividere un’intimità obbligata. Ma poi (questo è il bello) per il resto della vita si rendono conto che non è omosessualità o solitudine, ma solo l’ennesima forma d’amore.
“non ci si poteva far niente, e se non la puoi risolvere devi prenderla com’è”.
Voto: 3 / 5 |
Carlottina11 (30-04-2006) nonostante le sue 51 pagine, questo libro tiene testa ad altri mattoni...bello, veramente molto bello...non c'è molto da dire..l'amore in poche righe... Voto: 4 / 5 |
Alessio alessiostreghe2005@yahoo.it (11-04-2006) Sicuramente meglio il film!!!
Il libro è molto crudo e non trasmette la storia d'amore dal punto di vista della poesia come fa il film...
51 pagine sono troppo poke... non entri nel vivo della storia d'amore.... Voto: 3 / 5 |
stefano (08-04-2006) Ho visto il film, e non l'ho trovato un granchè. Forse se n'è parlato troppo, semplicemente per il fatto che trattava un argomento che ai più rimane sconosciuto. E all'uscita dalla sala cinematografica, decisi subito di acquistare il libro, per verificare come era stato trasposto il testo. Ennesima delusione. Un racconto volgare, cotto e mangiato! ...e tradotto in maniera pessima; un esempio: nell'amplesso tra i due, "sto venendo" viene tradotto con "sto partendo". Robe da matti! Toccante davvero la vicenda di Jack e Ennis, che ha saputo toccare gli animi sensibili, al di là di traduzioni e interpretazioni da etero conformista. Degna di nota nel film è la fotografia, oltre alla premista colonna sonora. Voto: 2 / 5 |
laura (05-04-2006) al contrario di tutte le altre recensioni ritengo che l'autrice sia incapace di trasmettere le sensazioni e le emozioni della storia d'amore tra i due protagonisti. Ho trovato il libro scarno, poco significativo e non consiglierei a nessun di leggerlo Voto: 1 / 5 |
Angkitty (01-04-2006) 50 pagine sono appena sufficienti per entrare nel vivo della storia: avrebbe potuto risultare migliore magari con qualche descrizione più dettagliata e con un intreccio più articolato. Voto: 3 / 5 |
llwellin (13-03-2006) visto la prima volta in libreria l'ho lasciato lì perchè mi sembrava "troppo piccolo per essere vero". Poi ho visto il film e sono corsa subito a comprare il libro. A differenza di quanto accade nella più parte dei casi, il libro non è migliore del film (o viceversa). Al contrario, li reputo complementari: se leggi l'uno e guardi l'altro aprezzi appieno entrambi. Quel che manca al libro, a volte un po' scarno, lo si trova nel film,il libro a sue volta colma le piccole lacune della pellicola. Ottimo lo stile, la scelta dell'argomento e la delicatezza con cui è trattato. Che dire poi di come è caratterizzato Ennis del Mar? La Proulx ha trattato con maestria un tema scomodo, l'amore tra i due cowboys è un sentimento puro ed autentico condito, purtroppo, dal rimpianto. Il rimpianto e l'amarezza di chi si lascia fermare dalle convenzioni sociali mentre quel treno da non perdere gli scorre davanti. Do un 4 invece di un 5 pieno non per sminuire il valore del libro ma perchè, nell'essenzialità il testo manca di qualche piccolo dettaglio. Gli viene regalato dal film, è vero, ma se il lettore non vedesse il film perderebbe qualcosa. Voto: 4 / 5 |
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