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Ali Tariq - Un sultano a Palermo | La vicenda si svolge nella Palermo del Medioevo, all'epoca del dominio di Ruggiero di Altavilla quando i baroni e i preti normanni stavano prendendo il sopravvento sulla civiltà musulmana, già ampiamente radicata nel paese a livello culturale. Protagonista del romanzo è Muhammad al-Idrisi, amico e consigliere del re Ruggiero. La vicenda prende avvio quando il sovrano, malato, ha ormai i giorni contati e il suo regno è allo sfacelo. A Palermo, infatti, uomini e donne della corte, che fanno parte dell'élite islamica, complottano contro il potere, tra intrighi di corte, segreti di eunuchi, e passioni scabrose.
Media Voto: 2.75 / 5lettore (03-07-2010) sono stato attirato alla lettura di questo libro dall'amore verso questo magico periodo storico, dalla coinvivenza di culture e religioni, dall'arte che ciò ha generato...ho letto il libro, e mi sono trovato davanti una sorta di "Beautiful" arabo! tremendo! il titolo sembra essere solo un pretesto, ruggero muore quasi subito, l'autore sembra quasi volersi compiacere dello stile di vita assolutamente sregolato del protagonista, finto moralista, trigamo come se nulla fosse...tanto la sua religione è superiore alle altre, tutti sono nel torto se nn ci fossero stati i mussulmani la civiltà si sarebbe estinta!!! i dialoghi sono privi di senso, dello splendore della sicilia nn si accenna neanche....deludentissimo...da evitare ("l'ombra del melograno" dello stesso autore,tuttavia è un piccolo capolavoro, splendido in tutto, consiglio vivamente la lettura di quello piuttosto di sto brodo di fesserie!!!) Voto: 1 / 5 |  |  |  |
ant lomell@libero.it (02-10-2006) Lo stile è sicuramente originale,le argomentazioni pure; ma sono concorde con il primo commento sotto, è abbastanza barboso e poco fluido Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Giacomo (27-04-2006) Un romanzo stupendo:
uno spaccato della Sicilia medievale e di una splendida Palermo, centro della cultura mediterranea in continuo contatto con la Spagna islamica (al-Andalus), di cui gli arabi sono stati i principali artefici. Da leggere, specialmente se appassionati di un periodo splendido per la nostra terra, quale quello della dominazione araba, analizzato spesso nei suoi aspetti più curiosi e inaspettati.
Genuina la lingua e scorrevole la narrazione.
Splendido!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lorenzo (11-04-2006) mai letto un libro cosi' barboso e fazioso. fornisce in modo superficiale uno spaccato della convivenza fra arabi e cristiani nella sicilia medievale. I colloqui sono piatti e privi di qualsiasi interesse. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
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