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Saul John - La casa maledetta |
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Titolo | La casa maledetta |
| Autore | Saul John | Prezzo Sconto 15%
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€ 15,81
(Prezzo di copertina € 18,60 Risparmio € 2,79)
|  | | Dati | 2006, 393 p., rilegato | | Traduttore | Aceto F. |
| Editore | Dalai Editore
(collana Romanzi e racconti) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Angel è una ragazzina di quindici anni, sensibile, timida e insicura, spesso presa di mira senza motivo dai coetanei a scuola. La speranza di un cambiamento nella sua vita arriva quando la madre Myra, ossessivamente religiosa, e il padre Marty, alcolista e violento, decidono di trasferirsi in un'antica casa a Black Creek Crossing nella ricca comunità di Roundtree, sebbene giri voce che chiunque vi abbia vissuto sia morto in circostanze sinistre. Da subito, fenomeni inquietanti arrivano a sconvolgere le loro menti e a turbare i loro sogni, contribuendo a destabilizzare un equilibrio famigliare già molto precario: improvvise visioni che emergono dal fumo che invade le stanze, un gatto nero che si materializza dal nulla e una ragazza che appare in uno specchio. Angel trova conforto soltanto in Seth, un compagno di scuola come lei emarginato, incompreso e bistrattato da genitori e amici, e come lei attratto dal lato più misterioso, intimo e oscuro delle persone e delle cose, che cerca di cogliere negli scatti delle sue fotografie. Dopo la scoperta, niente affatto casuale, di un antico libro di rimedi magici forse appartenuto alla madre e alla bambina della prima famiglia vissuta a Black Creek Crossing - entrambe poi arse vive perché accusate di stregoneria - i due giovani si ritrovano a investigare sulla storia della vecchia dimora e su un potere oscuro che, una volta fatto proprio, offrirebbe loro una possibilità di riscatto per gli innumerevoli torti subiti.
9 recensioni presenti. Media Voto: 4.22 / 5A-Man andreaammannati1951@libero.it (18-05-2009) Pur non essendo il genere thriller-horror fra i miei preferiti(e pensare che molti anni fà ero un fanatico di S.King),questo libro di S. mi è piaciuto, anche se molto meno di "I cacciatori del sottosuolo" . Devo riconoscere però che S. è un buon narratore, sà come attirarare l'attenzione del lettore mettendo i vari colpi di scena al momento giusto.Lo consiglio soprattutto agli amanti ndel genere. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
rose karme_@hotmail.it (18-05-2008) Per rispondere a laura NON ESISTONO LIBRI PER RAGAZZI!!!!!!!!!!!! i libri sono per tutti, esistono al massimo libri che non sono per ragazzi!!! della casa maledetta ... che dire.. favoloso è dire poco.... io non sono riuscita a dormire per la paura!!! stupendo!! e.... per quanto riguarda il finale.. non so chi ha scritto che è troppo sbrigativo.... credo che sia più difficile scrivere un finale così.. che un lieto fine....ecco!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
lada (10-03-2008) Trama banalotta e abbastanza scontata, inizia bene con un decadimento dopo i primi dieci capitoli...poi vorrei capire se è la traduttrice o l'autore originale che ogni tre frasi infila un " E IO CHE NE SO? " assulutamente da eliminare!!!
Nell'insieme libro mediocre, non lo consiglio. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
laura laura1411@libero.it (12-07-2007) è il primo libro che leggo di questo autore.
il libro è molto scorrevole, si legge velocemente e con facilità. dò però un voto intermedio perchè non mi sembra un grande thriller/horror, e anche se la fine non è del tutto scontata, è molto sbrigativa. infatti mi aspettavo un finale un po' più curato. diciamo che essendo i protagonisti dei quindicenni, lo trovo un libro più per adolescenti che per adulti.
ad ogni modo carino. un romanzo "da spiaggia"... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Elisa (24-01-2007) Davvero bellissimo questo libro...Dopo acquisti poco felici mi sono lasciata tentare dalla trama di questo magnifico libro che mi ha tenuta incollata dalla prima all'ultima pagina. Veramente molto notevole l'ambientazione, la caratterizzazione dei personaggi e la tematica trattata...Il finale poi mi ha lasciata spiazzata!!Credo proprio che leggerò anche gli altri libri di Saul. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessio (08-01-2007) Buon libro...la storia scorre veloce, ma non so..è come se mancasse qualcosa nella storia..sembra che tutto sia scontato..ma tutto sommato mi è piaciuto!! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
standbyme standbyme@ticino.com (21-11-2006) Dopo gli ultimi libri recentemente pubblicati, “Voci di mezzanotte” e “I cacciatori del sottosuolo”, buoni romanzi ma non eccelsi, con quest’ultimo lavoro J. S. sembra essere tornato all’altezza delle sue narrazioni di oltre vent’anni fa come l’indimenticabile e forse ineguagliabile “Gioco crudele”. Con “La casa maledetta”, già leggendo il prologo si entra in un’atmosfera da brivido. Un padre ubriacone e una moglie bigotta, un altro padre violento con una moglie che finge di non vedere, i rispettivi figli, timidi e impacciati, che sono oggetto di scherzi e lezzi da parte dei compagni di scuola, un’amicizia che nasce tra i due, un gatto nero e un’antica casa dove è accaduto un fatto di sangue… ecco metti tutte queste cose insieme e ottieni una miscela esplosiva. Ottima la prosa che scorre via con una facilità disarmante, personaggi ben tratteggiati e suspense che non abbandona mai il lettore, nessun brano noioso. Eventi credibili (naturalmente nell’ambito delle opere di fantasia) e “effetti speciali” quasi inesistenti. La tensione e la paura, non viene infatti generata da mostri o da fenomeni abnormi, ma dalle parole scritte e dai fatti narrati, fatti reali che troppo spesso, purtroppo, leggiamo nella cronaca nera. Il finale non è assolutamente scontato e mi ha sorpreso anche se lo intuito nel corso delle ultime trenta pagine: pensavo che sarebbe stato il fulminee non la corda… Un complimento anche alla traduttrice. Vorrei concludere con un passo che mi particolarmente colpito: “Il gatto nero si muoveva nella notte come uno spettro, attraversando l’oscurità senza fare rumori che potessero segnalare la sua presenza. Anzi, forse era quel silenzio che dava un senso d’inquietitudine.” Voto: 5 / 5 |  |  |  |
roywilloby (15-11-2006) E'sempre una piacevole sorpresa leggere Saul,perchè i suoi libri sono la sintesi della suspence,della paura,nulla è scontato e nulla si può intravedere se non alla fine del libro mai prima.In effetti il finale di quest'ultimo lascia il lettore completamente spiazzato,non si ha la soluzione se non nell'epilogo,e anche dopo che si sa la verità molte domande affiorano,quasi a voler giustificare quello che è accaduto e perchè segno che la lettura ha catturato e coinvolto.Saul anche questa volta non ha deluso i suoi lettori. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valeria (07-11-2006) UN LIBRO CHE SI DEVENO LEGGERE COLORO KE AMANO IL BRIVIDO, QUANDO ARRIVI ALL'ULTIMO CAPITO DEL LIBRO NON SAI ANCORA COME FINISCE. INFATTI MI HA SORPRESO LA FINE!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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