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Raznovich Camila - Lo rifarei! |
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Titolo | Lo rifarei! |
| Autore | Raznovich Camila | Prezzo Sconto 15%
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€ 14,45
(Prezzo di copertina € 17,00 Risparmio € 2,55)
|  | | Dati | 2006, 210 p., ill., rilegato |
| Editore | Dalai Editore
(collana Romanzi e racconti) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 giorni lavorativi | | 
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| Camila è piccola quando i genitori, borghesi alternativi, rompono le regole e decidono di abbandonare la vita normale per unirsi alla comunità di Osho, leader spirituale dell'amore libero e della ricerca della felicità individuale come fine supremo. Diventa così una figlia dei figli dei fiori, una bambina che cresce all'ombra degli ashram hippy, tra meditazioni, musica, danze, totale condivisione dei beni e continui spostamenti da una casa all'altra, dove ogni volta bisogna ricominciare tutto da capo. Da Milano a Poona, in India, da Londra a Berlino, Camila racconta il suo vertiginoso viaggio di ragazzina amata e protetta nel cerchio magico della vita comunitaria, poi abbandonata e costretta a contare esclusivamente su di sé quando si trova all'improvviso sola tra estranei in un college inglese in cui vengono allevati, lontano dalle loro famiglie, i giovani discepoli di Osho. Queste pagine svelano un'identità forte, dipendente, ribelle. E un'ampiezza di vedute non comune, quella di una cittadina del mondo. Attraverso la sua infanzia nomade e il melting pot di culture che l'hanno contaminata, Camila dà voce a un'esperienza singolare, diversa, non solo come testimonianza autobiografica ma come ritratto di un'intera generazione poco conosciuta. Dietro le quinte del personaggio televisivo, una storia vera, carica di fascino e di tensione emotiva.
12 recensioni presenti. Media Voto: 3.08 / 5Estelgard (27-05-2008) In effetti l'autobiografia di Camila non è niente di particolarmente avvincente, forse per come è scritta, forse per la storia dell'infanzia da sannyasin discepola di Osho, certo diversa da tante, ma anche piena di luoghi comuni.
Sono però dell'idea che ogni autobiografia venga in primo luogo scritta per se stessi, per tirar fuori o ritrovare qualcosa dentro di noi, per cui va rispettata. Comunque il libro è cortissimo quindi se volete leggerlo si può affrontare in un paio d'ore. La vera follia è spendere 17.00 euro per comprarlo, piuttosto puntate all'edizione economica o noleggiatelo in biblioteca o ve ne pentirete! Se volete approfondire la conoscenza di Osho leggete i suoi scritti, in particolare Tantra: anche per chi non segue la sua fede sono molto interessanti e ricchi di insegnamenti. Voto: 2 / 5 |  |  |  |
richi richimcmurphy@libero.it (27-08-2007) Fortunatamente non l'ho comprato, me l'hanno voluto prestare pur sapendo il mio scetticismo verso questi autori giovani stile Fabio Volo. Libro pessimo, con una sintassi forse sufficiente, ma certo il contenuto non vale il prezzo. La Camila cerca di far passare la sua breve (fin qui) esistenza come qualcosa di straordinario, di stupefacente e fa l'errore che commette anche quando tenta di condurre in TV: vuole intrattenere cercando di fare la seria che ha senso dell'umorismo invece di fare la comica che ha senso della serietà. Ennesimo bluff di quest'italietta di inizio millennio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
k (11-06-2007) Ho letto il libro di Camila qualche settimana fa...lo avevo comprato da qualche mese e ancora non l'avevo preso in mano. E' stato veloce (anche troppo) e non mi è piaciuto molto nella forma, ma sono molto contenta di averlo letto. Trovo che sia da leggere. A me ha riportato alla mia infanzia/adolescenza, che ho vissuto in una specie di Comune,in Veneto,dove le porte erano sempre aperte e si condividevano un sacco di cose...e capisco cosa voglia dire rivedere le persone di un tempo a distanza di mesi o anni e ritrovarsi in un attimo,come se la famiglia non si fosse mai sciolta. Anche a me ha toccato molto la descrizione dell'ultimo incontro con suo padre...mi ha riportato un ricordo molto caro: da parecchi anni ho cambiato città e,quando torno dai miei, ritrovo il senso dell'umorismo di mio padre. Un giorno di circa 3 anni fa, c'è stata una scena:io in auto che sto partendo per tornare a casa mia, lontano, sono ferma ad un semaforo...sulle striscie attraversa mio padre con il giornale e l'ombrello in mano, mi vede e comincia a ballare e a fare il pagliaccio, io rido, gli altri automobilisti sono spiazzati...poi arriva il verde, ci mandiamo un bacio,ci guardiamo e ci ride il cuore, io proseguo, con le lacrime agli occhi,di gioia e malinconia,mentre mi chiedo quante altre occasioni ci saranno...Sarà uno dei momenti che mi porterò sempre dentro. Così grazie, Cami, per aver scritto questo libro e per averci donato una parte di te, ricordandoci che dietro ogni volto, possono esserci un'infinità di storie, di dettagli...di cose speciali! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
mario (10-02-2007) leggero e di basso profilo come si addice ad una biografia....si legge senza lasciare traccia. il titolo trae in inganno e non mantiene le promesse... Voto: 2 / 5 |  |  |  |
Laura (08-02-2007) Piacevole e particolare racconto di un'infanzia e adolescenza decisamente non ordinarie. Ho trovato molto interessante sbirciare uno stile di vita così distante dalle mie esperienze prettamente borghesi. Lo stile di scrittura è molto semplice ma adeguato alle premesse dell'autrice ed alle aspettative. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
blueli68 (08-12-2006) Interessante, un autobiografia piacevole da leggere che ti fa' pensare a come possa essere tanto diversa l'infanzia di una milanese 32enne da quella di altre coetanee.
Di lettura veloce e scorrevole, intensa anche nella tribolazione e nel dolore delle perdite.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Matteo (06-12-2006) Se siete ancora in tempo non comprate questo libro!! Sulla copertina si parla di figli dei fiori quindi dovrebbe essere ambientato negli anni '60 all'epoca di Woodstock non negli anni '80 all'epoca di Craxi!! Si parla di ideali che gli stessi figli dei fiori avevano denigrato e abbandonato 15 anni prima. Le stesse persone che 15 anni dopo negli anni '80 in USA si ritroveranno alla guida di banche e multinazionali. I genitori di questa ragazza sono solo dei borghesi viziati e nostalgici che vorrebbero estraniarsi dal mondo reale ripercorrendo strade che non appartengono a loro.
Inoltre sono degli irresponsabili che se ne fregano altamente dei propri figli. Molto meglio i sani e semplici ideali del buon vecchio boy-scout!! Mi dispiace ma in questo libro le idee scarseggiano,oltre a essere monotono e per giunta scritto male.
Il sesso libero? I viaggi in India? Tutti argomenti gia' visti e rivisti.Lo facevano gia' i Beatles negli anni '60. Che c'e' di nuovo? L'ennesimo libro di un personaggio dello spettacolo, che questa volta cerca di fare effetto, parlando di un argomento che i giovani di oggi non possono conoscere, pero' chi ha 42 anni come me non si prende in giro!!
Se volete spendere bene i vostri soldi e vi piacciono gli anni '60 e la beat generation comprate piuttosto i libri di Jack Keruack, quelli si che parlano di vere esperienze di vita.
Ciao a tutti.
Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lucky (21-11-2006) Certamente non è un capolavoro di letteratura, alcune pagine del libro sembrano faticare un po' e soprattutto il prezzo è eccessivo per un libro scritto anche "largo" e che si finisce in un paio di giorni. Ma è assolutamente da leggere. Lavoro in una libreria e inizialmente ho iniziato a sfogliarlo semplicemente per curiosità; poi però mi ha conquistato, in particolare quando Camila parla della malattia di suo padre. E' un libro fresco, interessante, ironico e drammatico insieme, senza nessuna pretesa, ma con molto da dire, da raccontare, da lasciare. E si sente che Camila ha voluto questo libro soprattutto per se stessa, e questa è sempre una buona cosa Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Dario (11-11-2006) Non posso nn dare un voto alto a questo libro...perchè oltre alla stima profonda che nutro per camila, il suo libro è veramente bello racconta in uno stile estremanete piacevole da leggere i suoi 32 anni.Anni di una vita estremamente intensa ed interessante e sopratutto vissuta!!!cosiglio di comrarlo perchè nn può che arrichirvi!!!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Pierpaolo (01-11-2006) Non è facile recensire il libro di una persona che si stima e si apprezza professionalmente da molto tempo e che si vorrebbe conoscere personalmente. Nel libro autobiografico "Lo rifarei"Camila descrive in modo asciutto, ma efficace le sue sensazioni, le sue emozioni,le sue avventure positive e non. E' una lettura che ti prende molto ed è godibile allo stesso tempo.
Brava Cami! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Chiara (30-10-2006) Camila ha una storia interessante da raccontare. Lo stile non è dei migliori ma comunque è un libro interessante da leggere. Belli i capitoli sulla scomparsa del padre e sul divorzio da quello che doveva essere il suo compagno di vita. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
giuly (26-10-2006) una bella autobiografia, un bel libro, intenso e particolare. la curiosita' di approfondire la storia degli anni dell' infanzia nn e' del tutto colmata e' come se si dovesse attendere il seguito. la parte della molestia mi ha riportato a quando anch'io ne ho subito un tentativo ...fallito fortunatamente. leggetelo vi catapultera' in una realta' parallela alla nostra ma di un altro mondo. brava camila! Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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