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Estivill Eduard; De Béjar Silvia - Fate la nanna. Il semplice metodo che... | Il fenomeno dell'insonnia, dovuto in parte allo stress della vita quotidiana, è ormai considerato un vero e proprio problema sociale. Recenti ricerche hanno dimostrato che le turbe del sonno derivano principalmente da errate abitudini contratte nei primi anni di vita. Il libro svela ai genitori le semplici tecniche per conseguire l'obiettivo.
Recensioni 1 - 20 di 387 recensioni presenti. Media Voto: 3.43 / 5Susanna (24-01-2012) Funziona. Ed è meraviglioso metterlo nel suo letto sveglio, dargli il bacio della buonanotte ed uscire...a godersi anche il papà!
Secondo me i bimbi non vanno cullati e coccolati quando è ora di fare la nanna, ma negli orari consoni alle loro esigenze. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
manuela (13-01-2012) Quando mi hanno dato il libro non avevo letto tutte le recensioni negative e sono partita in quarta con questo metodo e HA FUNZIONATO!! ho stretto i denti le prime due sere, ma ero sempre dietro la porta e entravo in continuazione, i pianti poi andavano sempre di piu' ad indebolirsi e cosi piano piano si addormentava. Aveva 3 mesi e adesso ha 2 anni e la sera e il pomeriggio si addormenta sempre da solo. Ovviamente non dobbiamo essere rigidi, ma consapevoli a volte il bimbo non sta bene e bisogna essere piu flessibili o in ogni caso adattare il metodo al bimbo e alle circostanze, cmq sono felicissima di averlo applicato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Ludovica (28-12-2011) Ogni bambino è unico, così come è unico il modo di rapportarsi tra genitori e bambino. Non esiste LA soluzione al problema, ogni famiglia trova la propria soluzione. Il mio piccolo ha sempre pianto disperatamente per il distacco e l'isolamento, prima nella culla e poi nel lettino o nel box. Che fare? Stanchi di non dormire da un anno e mezzo, dopo qualche tentativo di applicare la linea dura, ci siamo resi conto che non facevamo altro che alimentare ulteriormente le sue paure: era terrorizzato dal lettino e dall'abbandono. Il nostro obiettivo è crescerlo sereno e senza traumi, abbiamo deciso di ascoltare i suoi bisogni, quindi coccole, libri preferiti e omeopatia. In pochi giorni niente più risvegli o paura del lettino, ora va a nanna con il sorriso. Cerchiamo di capire che cosa ci vogliono comunicare i nostri figli! Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Paolo Bianchi (03-12-2011) Se volete fare letture sane che vi aiutino a costuire un bel rapporto con vostro figlio, vi consiglio sinceramente di leggere i libri di Grazia Honegger Fresco, Isabelle Filliozat o Steve Biddulph.
Lascerei perdere libri nazisti come quelli di Estivill. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
linda (14-09-2011) Un libro tremendo, è stressante svegliarsi di contunuo ma obbilgare i bimbi a dormire per forza facendoli piangere è assurdo. Confortate i Vostri pargoli e portate pazienza!
Io sono sopravvissuta nonostante non abbia applicato questo metodo tremendo... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Barbara (10-09-2011) La mia prima bambina è sempre stata difficile nel sonno. Ha sofferto di pavor notturno fin da piccola e si svegliava tante volte. Abbiamo provato solo una volta il metodo Estivill e ci siamo detti "Mai più!!" Abbiamo riportato il suo lettino in camera nostra e lo abbiamo unito al lettone: abbiamo così serenamente dormito insieme per un paio di anni e lei se aveva paura bastava che allungasse la manina e mi trovava. Poi ha deciso lei a 3 anni di andare a dormire nella sua cameretta e si addormentava con la mia mano dopo la favola della buona notte. Ora ha nove anni dormirebbe anche sotto un ponte ed è scout (dorme anche in sacco a pelo quando vanno via). Questo per dire che tutti i bambini prima o poi si regolano nel sonno. Il mio pediatra diceva che il metodo Etivill non fa capire al bambino come dormire ma solo che comunque nessuno viene da te e che questa sensazione non scompare ma resta nel subconscio per tornare fuori in altri momenti anche da grandi. Dunque perchè accannirsi così: conoscete dei 20enni che dormono con la mamma? No? e allora... Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Valentina Rossi (25-06-2011) Ho sentito parlare del libro e mi sto informando perchè mi spaventa molto si diffonda un testo del genere! Prima di tutto come si può solo pensare che un unico metodo possa essere applicato per tutti i bambini!??? Siamo tutti diversi fin da quando nasciamo e ognuno ha la propria storia sommata a quella dei propri genitori! e nello specifico penso che un metono del genere sia di una crudeltà e di un'assurdità disumana! Applicarlo potrebbe causare seri danni al bambino. Se un bambino piange disperatamente di notte non credo proprio si possa pensare che stia sfidando i genitori o che stia bene! Immagino che per qualche motivo Suo, unicamente Suo, sia davvero disperato, immagino provi angoscia e che si sentirà abbandonato se sarà lasciato solo in quello stato! Il bambino molto piccolo poi non ha ancora il senso del tempo e pochi minuti possono essere un'eternità per lui. I traumi e i microtraumi rimangono nella memoria corporea e le esperienze traumatiche, anche e soprattutto quelle vissute quando si è molto piccoli, possono provocare conseguenze successive che hanno antiche origini. Mi rincuora leggere che in molti, soprattutto esperti in campo psicologico, si preoccupino di sostenere la pericolosità di questo metodo.
I bambini hanno bisogno di essere rassicurati, di imparare a sentirsi sicuri e di imparare a stare da soli...e devono essere accompagnati in questo.
Non sono una mamma, ma ho avuto per molto tempo da bambina grosse difficoltà con il sonno e per questo l'argomento mi tocca molto.
Valentina Voto: 1 / 5 |  |  |  |
Lara (22-02-2011) Ho una bimba di 15 mesi, che per i primi 13 mesi non ha MAI dormito per piu' di un'ora e mezza consecutiva. Il libro l'avevo acquistato durante la gravidanza, ma sia io che mio marito non avevamo mai avuto il coraggio di applicarlo, fino a quando abbiamo capito che il continuo non dormire stava danneggiando l'equilibrio fisico e mentale di tutta la famiglia. Per mesi abbiamo cercato di fare di tutto con coccole,ninna nanne, ma senza risultato. Anzi peggiorando sempre di piu' la situazione. Abbiamo deciso di applicare il metodo un mese prima che la bimba iniziasse il nido, perche' temevamo che l'inserimento non fosse in grado di superarlo in quelle condizioni. Ebbene si', ci siamo pentiti di non averlo fatto prima. Rispetto le opinioni personali, ma credo che chi critichi il metodo immagino che non abbia provato la privazione TOTALE del sonno per 13 mesi consecutivi. Compromette l'umore, la serenità, le attività del giorno ed anche il rapporto con il cibo. Ora la mia bimba vive il momento della nanna senza nessun problema. Dorme ovunque e con chiunque (sempre nel contesto familiare ovviamente). Il consiglio che mi sento di darvi e' questo: se decidete di iniziarlo, dovete farlo fino in fondo, rispettando alla lettera la tabella dei tempi e senza aggiungere varianti di vostra iniziativa. Il fatto di farlo a "metà" e' solo un sollievo psicologico vostro, per sentirvi meno in colpa, ma sortisce l'effetto contrario, perche' il bambino (che intelligentemente cercherà con ogni mezzo per farvi cedere) deve vedere assoluta fermezza e serenità, pena fallimento totale. Quindi il risultato sarà averlo fatto piangere per niente. Vi dico questo perche' l'avevo iniziato una volta con la presunzione di trovare una via di mezzo, ma in realta' avevo peggiorato la situazione. Non sono una psicologa o un medico, ma sono una mamma e moglie che per 13 mesi ha visto la sua bimba NON dormire mai, sempre nervosa ed irrequieta. In bocca al lupo di cuore a chi inizierà questa avventura !!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
tamara (20-02-2010) ho un bimbo di 11 mesi e fino a poche settimane fà, dormiva con noi nel lettone perchè voleva il latte, poi abbiamo deciso di provare questo metodo però avevamo un piccolo problema, Riccardo non ha la sua cameretta, il lettino è nella nostra camera, così abbiamo deciso di trasferire il nostro materasso in sala; i primi giorni è stato tragico, non ho proprio dormito, poi verso la fine della settimana ha iniziato a funzionare, si svegliava solo 2 o 3 volte, però quando lo faceva si tirava su in piedi e da quel momento non dormiva più fino a quando non lo mettevo giù io. Abbiamo deciso di tornare in camera nel nostro letto ma continua a fare così si sveglia e si tira su in piedi, ci vede e inizia a strillare come un ossesso e anche se lo rimetto giù non prende sonno a meno che non rimango davanti al suo lettino e gli dico di fare la nanna. Avete un consiglio da darmi, mi dispiace vederlo arrivare poi all'ora di pranzo che crolla dal sonno, mi piacerebbe che riuscisse a dormire tutta la notte ma finora non si è ancora verificato... Il libro poi parla di un 2% di bimbi che possono avere veramente dei problemi, come faccio a saperlo??? Onestamente non so che voto dare a questo libro, magari sono solo meno fortunata di altri, ma per il momento non ho avuto i risultati sperati. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
federica (19-02-2010) Ho firmato come tante altre persone la petizione per ritirare questo libro killer dal commercio. Le bambine ed i bambini hanno bisogno di occhi attenti, di un cuore gentile e mani balsamo, di essere rassicurati ed amati infinitamente, hanno bisogno di contatto e per raggiungere un certo equilibrio che vada incontro alle loro esigenze ed anche ai nostri bisogni non occorre farli piangere in modo traumatico...perchè di questo si tratta, creare untrauma, una mancanza di ascolto e di risposta ad un loro bisogno primario: di amore e protezione, di contatto e calore.
Non mi dilungo e non approfondisco quale persona e professionista i danni di queste bambine/i non ascoltate/i... che diventeranno degli adulti con dei vuoti importanti perchè non siamo stati in grado di attingere dalla nostra natura profonda con un pò di saggezza... Voto: 1 / 5 |  |  |  |
sam (01-02-2010) bene che dire, i bambini sono tutti diversi, ci sarà che ci mette di piu e chi meno ma col metodo tutti dormiranno...i figli si riempiono di paure perchè noi gliele diamo....se le mamme saranno angosciate a lasciarli piangere i figli si angosceranno ancora di piu...io ho due figli l'ho usato per entrambi, col secondo o fatto l'errore di aspettare, risultato due anni vissuti nel terzo girone dell'inferno...i nostri nonni ci vedevano piu noi..ma il detto piangi che ti si allargano i polmoni lo conosciamo tutti..io amo i miei figli e il mio amore di nove anni ha un rapporto bellisimo con me non mi odia perchè a tre mesi gli ho insegnato che dormire dieci ore a notte fa bene a lui e a mamma che se la notte dorme di giorno puo dedicarsi a lui completamente...a chi a detto che applicare il sistema è sintomo di egoismo verso i figli vorrei dire che i bambini ci provano sempre e sono piu furbi di noi ma se noi siamo sei pilastri cresceranno sani e non per questo gli mancherà l'amore...inoltre almeno questo libro offre una soluzione, magari un po brutale ma valida,ogniuno con i propri figli fa come vuole, io non ho mai creduto ne nella soluzione del lettone di mamma e papà ne alla macchina che gira di notte ne a me che giro per casa di notte, lo trovo poco sano e poco educativo...... buona lettura Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Milena (25-01-2010) Vorrei rendervi partecipi della mia esperienza...venerdi notte dopo l'ennesima estenuante notte insonne di Riccardo 1 anno e mezzo, decidiamo di applicare il metodo Estivill.Premetto che avevo il libro da quando è nato ma non ho mai avuto il coraggio di applicarlo.Ho lasciato Riccardo nelsuo lettino con le sbarre alzate nella stanza a piangere per circa 35 minuti entrando ogni 5 minuti come suggerito dal libro.Nell'intervallo di tempo di questi 5 minuti ho sentito un grosso rumore, siamo accorsi per verificare cosa fosse successo ma mio figlio 16 mesi è uscito dalla stanza con le sue gambine piangendo.Si è è buttato dal lettino con le sbarrealzate.Roba da rompersi l'osso del collo!!!siamo sicuri che questo metodo sia infallibile?Fate attenzione io preferisco avere un bambino che rompe ma sano.Un saluto a tutti Voto: 1 / 5 |  |  |  |
francesca (29-11-2009) Sono una mamma pediatra: tante volte in passato mi è stato chiesto un parere sul metodo Estivill per bimbi con disturbi del sonno e io non sapevo dire la mia. Il sonno, come tante altre funzioni del corpo e della psiche dei bimbi, deve raggiungere una sua maturazione e ogni piccolo individuo, se lasciato a sè, si prende i suoi tempi per acquisire anche questa capacità. Nei bambini con disturbi del sonno, una notte intera di nanna cosecutiva può arrivare verso i 3 o addirittura i 5 anni!!! Prima si va dai 3-4 ai 15-20 risvegli per notte: la mia cucciola appartiene alla categoria dei 15-20 risvegli. Ho letto il libro con un occhio di mamma e uno di pediatra (entrambi gli occhi esausti per l'insonnia protratta da 13 mesi): ritengo che effettivamente il metodo sia un po' troppo rigido ma sostanzialmente efficace. Io sto attuando una tecnica intermedia: se la bimba piange la consolo, la accarezzo e la rassicuro, a volte la prendo in braccio per un attimo e poi la rimetto nel suo lettino; è difficile per un bimbo che si è sempre addormentato con mamma o papà ritrovare lo stesso conforto affettivo in un pupazzo; non sto con l'orologio in mano contando i minuti prima di andare da lei, nè la farei vomitare o altro. Da tre giorni sto attuando questa tecnica personalizzata e le cose vanno molto meglio: si addormenta da sola nel suo lettino e non la attacco più al seno di notte. Forse è un caso e da domani ricomincerà l'inferno, però ritengo che sia giusto insegnare ai propri figli a dormire di notte, senza tuttavia ottenere i risultati sperati attraverso seppur piccoli traumi psicologici sia per mamma che per bimbo! Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Maurizio (06-11-2009) Ho iniziato ad applicare il metodo una settimana fa col mio primogenito di 16 mesi: prima si svegliava almeno due volte a notte, e richiedeva che lo si prendesse in braccio, gli si desse della tisana o del latte e lo si cullasse stretto finché non si addormentava.
In neanche CINQUE giorni ha imparato a dormire da solo! Dopo le prime sere in cui piangeva come un disperato quando lo si metteva a nanna, ora è diventato bravissimo: un minuto di pianto (a volte non piange neppure), poi… nanna fino alla mattina! Ieri notte si è addormentato alle 20.30 e si è svegliato alle 7.45: impensabile fino a pochi giorni fa…
Non solo io e mia moglie siamo più riposati, ma ora vediamo che il bambino riesce a stare sveglio fino al pisolino pomeridiano con meno difficoltà: insomma, tutti felici e contenti! Col prossimo bambino non aspetteremo di certo i sedici mesi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Fabrizio (29-10-2009) Applicato alla lettera! Pianti assurdi, incubi notturni a non finire e nevrosi diurne! Smessa la terapia e sostituita con coccole e fiaba prima della nanna: risultato bambino che dorme nove ore filate e si sveglia sereno. Un consiglio: gettatelo nelle ortiche! Fabrizio. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
maurizio .mau. codogno nda-abeb@myamail.com (28-10-2009) Ecco un libro per cui non ci sono vie di mezzo; o lo si ama alla follia o lo si stronca senza pietà. Il "metodo nazista" per convincere i bambini a dormire regolarmente è certo pesantuccio: quando è ora di dormire, dopo aver dato la buona notte al bambino non lo si tocca più per nessuna ragione. Peggio, ci si può far vedere, in modo che non si creda abbandonato; ma chissà se poi non si sente ancora più sconcertato. Ci sono però dei suggerimenti utili, tipo creare una routine senza cercare di inventarsi ogni volta chissà cosa e ricordarsi di essere il più possibile tranquilli per non ingenerare ansia nel pupo; per il resto l'attuale situazione di casa mi farà comunque aspettare due mesi prima di valutare se mettere in pratica il metodo oppure no, e quindi sospendo il giudizio :-) Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Chiara (16-10-2009) Sono mamma di due bimbi. Il primo, quattro anni, è stato educato al sonno con il metodo Estivill a soli sei mesi (non dormiva per tutta la notte). Leggemmo il libro attentamente, con gli occhi che non riuscivano a stare aperti e dopo solo una sera di pianti (un ora)il nostro Giuseppe prese sonno.Da allora ha sempre dormito DA SOLO, NELLA SUA CAMERETTA, TUTTA LA NOTTE svegliandosi sempre sorridente.Stasera comincerò ad applicare il metodo con il secondogenito, che è un pò più grandicello (ha quasi nove mesi).Con lui ho aspettato perchè di notte sudava molto con il caldo estivo e preferivo non togliergli le poppate notturne. Spero con tutto il cuore che vada bene anche per lui il metodo, perchè presenta tutti i vizi tipici dei bimbi che non sanno dormire (si sveglia spesso di notte,si addormenta solo al seno o se cullato nel lettino basculante, appena si smette di cullarlo comincia a urlare, è nervoso e irritabile durante la giornata). Consiglio a tutte le mamme e a tutti i papà questo libro, per TORNARE A VIVERE serenamente e migliorare la qualità della vita vostra e del vostro bimbo. Un consiglio: APPILCATE ALLA LETTERA IL METODO, SENZA MODIFICARE NULLA! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Lorenzo la Peste (15-10-2009) Ciao,
porto la mia testimonianza di papà innamorato del suo ranocchio.
Come ogni padre provo un profondo amore per mio figlio, sette mesi, simpatico sorridente, sereno e curioso come una bertuccia. Passo con lui tutto il mio tempo libero a giocare, "parlare".A volte mi commuovo a guardalo, quando risponde con un sorriso ad un mio sorriso, come se fosse la prima notte, quando l'ho annusato 5 minuti dopo la sua nascita.
Dal quinto mese Lorenzo ha smesso di dormire la notte. Un ora al massimo di sonno e poi tre ore di veglia, pianti disperati, passeggiate interminabili in casa, fiumi di Ninne Nanne cantate. Nel lettone con noi, da solo o abbracciato alla mamma, non ne voleva sapere. Si addormenatava sulla spalla o al seno e appena messo giù nella culla, come se avesse un pulsante sulla schiena, si risvegliva urlando.
Al terzo colpo di sonno in autostrada mentre andavo al lavoro, mi è venuto in mente di quel libricino che un'amica di mia moglie ci aveva regalato dicendo, "Se non siete fortunati, prima o poi vi servirà". Tra mille dubbi e perplessità, intorno ai sei mesi e 20 giorni, dopo innumerevoli colpi d sonno durante la guida, abbiamo deciso di provare per tre sere e solo per tre sere, l'applicazione del metodo Estivil. Solo per tre sere perchè ci sembrava che la presunta violenza psicologica che avrebbe subito Lorenzo, se protratta nel tempo, avrebbe creato qualche danno. Oltre al limite dei tre giorni, abbiamo modificato anche lo schema delle pause, ovvero, io o mia moglie tornavamo a consolare Lorenzo ogni 2/3 minuti senza incrementare i tempi previsti dalla tabella. Per farla breve, la prima sera Lorenzo a pianto 40 minuti sia durante la presenza di un genitore che durante la sua assenza. Dopo 10 min., il pianto è diventato il classico lamento pre-nanna per dormire poi tutta la notte. Il tutto per 2 sere soltanto. Ora si addormenta sorridendo, è pazzesco e si sveglia come sempre col suo sorriso sdentato. Di giorno non ha sonno, spesso salta il sonno pomeridiano, come ha sempre fatto fin da piccolissimo. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Claudio75 (08-10-2009) Buongiorno, Vivo e lavoro à Parigi con la mia compagna che tra circa un mese darà alla luce una dolce bimba. In Italia degli amici mi hanno consigliato questo libro, dicendomi: se vuoi salvare la tua coppia ecco un aiuto.(frase inquietante ma efficace) Non sappiamo ancora cosa ci aspetterà, ma in ogni caso non penso sia un "peccato" EDUCARE un figlio; penso al contrario sia nostro primordiale dovere e onore. Amare significa anche saper dire di no. Immagino che non sarà facile ma cercheremo di non viziare nostra figlia. Non basterà un pianto o dei capricci per obbligarmi a darle più cioccolato, più giochi o più di tutto ciò che riterremo dannoso per la sua crescita e maturazione. AMORE? Gli darò tutto l'amore che potrò, come quello che ho ricevuto dai miei genitori. Italia? Non é un caso se in questo nostro paese in cui la nascita di un figlio é visto in un modo così morboso vi sia il tasso di natalità a "-0", più basso d’Europa. Il problema non sono i figli, bensì sono i pregiudizi che li precedono. Non faremo mancare nulla à nostra figlia, e sarà nostra responsabilità capire di cosa avrà veramente bisogno. Siamo nel 2009 e le condizioni di vita sono cambiate, ma l’esigenza di un ambiente sereno e positivo resta uno dei primi fabbisogni nel delicato mondo di un neonato. Il sonno è troppo importante per affrontare qualunque prova che la vita di presenti, compresa l’educazione di un figlio. Troppe volte ho assistito a figli “castrati” psicologicamente da genitori troppo presenti. Ciò che vorrò trasmettere sarà quindi serenità positività ed indipendenza. Il fatto di dormire dasola sarà un bene per tutta l’armonia famigliare e il primo traguardo del quale mia figlia potrà approfittare. Se questo libro mi aiuterà in tutto ciò sarà di sicuro il benvenuto. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Per ELisa da Cri (15-09-2009) cara elisa, non è che noi genitori facciamo piangere disperati i bambini di pochi mesi lo facciamo perche cosi "stiamo piu comodi". il problema è un altro e te lo spiego: dipende molto dalle disponibilita di tempo e economiche che hai. Se te ne puoi stare a casa e tenerti il bimbo in braccio 365/24 e allo stesso tempo hai una domestica che ti mette a posto casa, ben contenta che tu possa farlo ma se non hai queste possibilità e, per esempio, vivi in una citta come Roma dove i tempi per andare e tornare da lavoro sono esageratamente alti, non hai aiuto e mezzi per portare avanti il discorso " ok fai quello che ti senti" ben venga il sonnellino pomeridiano e soprattutto quello della notte!!io provengo da una famiglia del sud con entrambi i genitori dipendenti pubblici e altri due fratelli con pochi anni meno di me ( in tre anni e mezzo tre) mia mamma ci ha sempre abituati al sonnellino pomeridiano e a quello notturno perche era un modo per portare a termine i lavori di casa, preparare noi al giorno successivo e lei per il lavoro.. concludo dicendo che il vero sacrificio non è " non farlo piangere e correre all'istante per farlo smettere" ma è riuscire a separarsi anche in questa situazione. e poi ci lamentiamo che in italia sono tutti mammoni... E tagliamolo sto cordone che poi vengono su tutti mammalucchi e mammoni!!!bel libro da consigliare sicuramente. Voto: 4 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 40 Recensioni 41 - 60 Recensioni 61 - 80 Recensioni 81 - 100 Recensioni 101 - 120 Recensioni 121 - 140 Recensioni 141 - 160 Recensioni 161 - 180 Recensioni 181 - 200 Recensioni 201 - 220 Recensioni 221 - 240 Recensioni 241 - 260 Recensioni 261 - 280 Recensioni 281 - 300 Recensioni 301 - 320 Recensioni 321 - 340 Recensioni 341 - 360 Recensioni 361 - 380 Recensioni 381 - 387
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