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Wallace David F. - Tennis, Tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che... |
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Titolo | Tennis, Tv, trigonometria, tornado (e altre cose divertenti che non farò mai più) |
| Autore | Wallace David F. | Prezzo Sconto 15%
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€ 13,18
(Prezzo di copertina € 15,50 Risparmio € 2,32)
|  | | Dati | 1999, 317 p. | | Traduttore | Ostuni V.; Testa M.; Raimo C. |
| Editore | Minimum Fax
(collana Sotterranei) |
 Consegna espresso in Italia in 1-2 giorni | | 
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| Il libro è la seconda parte di un volume di acuti pamphlet ed esilaranti, impietosi reportage sul costume e la cultura americana (e occidentale in genere) di oggi; la prima parte si intitolava "Una cosa divertente che non farò mai più".
| La recensione de L'Indice |

scheda di Bajani, A. L'Indice del 2000, n. 03
"Sono giunto a capire che il mezzo televisivo è una forza di fondamentale importanza nella casa tipica americana. Conchiusa in sé, senza tempo, autolimitata, autoriferente. È come un mito nato qui nel nostro soggiorno, come una cosa che conosciamo in modo preconscio, quasi in sogno". Parola di Murray, il celebre, bizzarro studioso di cultura pop dell'ormai cult Rumore bianco (1986; Pironti, 1992; Einaudi, 1999) di Don DeLillo. È il 1985. Un anno dopo, a 23 anni, David Foster Wallace esordirà con il torrenziale The Broom of the System (di prossima uscita per la Fandango) e diventerà uno tra gli autori più acclamati del panorama della nuova letteratura statunitense, uno tra i capofila di quella narrativa pop in cui la tv spadroneggia senza ritegno. Ed è alla televisione che Wallace dedica uno dei saggi più brillanti di Tennis, tv, trigonometria, tornado, volume con cui la minimum fax completa (dopo l'uscita, nel 1998, di Una cosa divertente che non farò mai più; cfr. L'"Indice", 1999, n.1) la traduzione del fortunatissimo A supposedly fun thing that I'll never do again, raccolta di reportage esilaranti sugli argomenti più disparati (dal tennis al cinema di Lynch passando per una succulenta Fiera nel Midwest). È così che, dopo aver dedicato allo strapotere del tubo catodico due dei racconti di La ragazza con i capelli strani (1989; Einaudi, 1998; cfr. L'"Indice", 1999, n.1), Wallace ritorna sul campo nella veste di critico, mettendo in guardia i suoi lettori dalla paranoia da televisione e considerandola invece autentico materiale narrativo ("argomenti validi in sé") per molti degli scrittori nati dopo gli anni cinquanta. Dopo la grande stagione avanguardistica del postmoderno americano qualcosa è cambiato. Dopo l'epoca della paranoia sono venuti alla ribalta gli esponenti di quello che Wallace chiama un sottogenere della letteratura postmoderna: la "narrativa d'immagine", che usa la mitologia della cultura pop come mondo in cui ambientare storie con personaggi reali. Vero profeta della narrativa d'immagine è il DeLillo di Great Jones Street (1974) e di Libra (1988), che inaugura il gusto di inventare una vita interiore a personalità pubbliche, e inserirla in contesti più o meno fittizi, così da far scomparire definitivamente il discrimine tra ciò che è "reale" e ciò che non lo è. Punte di diamante di questa tendenza sono oggi Mark Leyner e William T. Vollmann. Ma non sono tutte rose e fiori, scrive Wallace, per i coraggiosi scrittori "d'immagine", aspiranti graffiatori del cosmo della tv. Il rischio è quello di finire neutralizzati esattamente come gli avanguardisti postmoderni americani: "L'ironia e la rivolta dell'avanguardia sono diventate annacquate e nocive. Sono state assorbite, svuotate, e reimpiegate dallo stesso establishment televisivo al quale si erano originariamente opposte", poiché "la televisione ha rovesciato la vecchia dinamica di allusione e riscatto: ora è la televisione che prende elementi dal postmoderno (...) e li piega ai propri fini: attirare spettatori/consumatori".
(A.B.)
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Media Voto: 4.5 / 5Stefano (05-09-2003) "la parte meravigliosa è l'espressione sul viso di joyce quando parla di ciò che significa il tennis per lui. lo ama.. di un amore che non è l'amore che si prova per il proprio lavoro o per un amante.. è il tipo di amore che vedi negli occhi delle persone molto anziane che sono state felicemente sposate per un numero incredibile di anni..: il tipo di amore la cui misura è data dal suo prezzo, da ciò a cui ha rinunciato in suo nome".
un libro da tenere sul comodino.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Roberto (14-03-2003) E' difficile dare un commento preciso e complessivo, perché il libro tratta di tante cose: tennis, una fiera statale, un'analisi sulla televisione e letteratura americane, e sul regista david lynch. Avevo comprato questo libro subito dopo aver letto "una cosa divertente che non farò mai più". A quello ho dato 5 e a questo 4, proprio perché gli argomenti sono tanti e non tutti mi interessavano. Il prezzo mi sembra un po' troppo alto. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
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