|
|  |
Deleuze Gilles; Guattari Félix - Kafka. Per una letteratura minore | Come entrare in un'opera come quella di Kafka? Un'opera che come "Il Castello" ha molteplici ingressi senza che si sappia quali siano le leggi che ne regolano l'uso e la distribuzione. Si potrà entrare da un punto qualsiasi, non ce n'è uno che valga più dell'altro, nessun ingresso è principale o secondario. Uno di questi ingressi è il concetto di lingua minore, che diventa per Deleuze e Guatteri, un vero e proprio programma filosofico-politico e la chiave non soltanto per una rilettura dell'opera di Kafka, ma di tutta la letteratura del Novecento.
Massimo Sannelli (18-07-2006) La «letteratura minore» (di Kafka!) non è né animale, né corporale (sinistra) né borghese (destra): quindi è insopportabile («In most modern instances, interpretation amounts to the philistine refusal to leave the work of art alone. Real art has the capacity to make us nervous. By reducing the work of art to its content and then interpretating that, one tames the work of art. Interpretation makes art manageable, comformable»: Susan Sontag). La frase «non voglio né essere né apparire» non significa altro, e a questo tendo come posso. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti degli stessi autori |
| I più venduti di Deleuze Gilles |
| I più venduti di Guattari Félix |
| Chi sceglie questo libro legge anche |
|
|