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Szepes Maria - Il leone rosso. Elisir di vita eterna |
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Titolo | Il leone rosso. Elisir di vita eterna |
| Autore | Szepes Maria | Prezzo Sconto 10%
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€ 17,82
(Prezzo di copertina € 19,80 Risparmio € 1,98)
|  | | Dati | 2001, 460 p. | | Traduttore | Sgarioto L. |
| Editore | Tre Editori
(collana Tre sotterranei) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 2 giorni lavorativi | | 
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| All'alba della seconda guerra mondiale un uomo misterioso, che si presenta come Adam Cadmon, consegna ad uno studioso il manoscritto di una storia fantastica: quella di Hans Burgner, un giovane tedesco che agli inizi del XVI secolo diviene allievo di Anselmus Rochard, un alchimista che possiede il segreto dell'Elisir di Vita Eterna. Al rifiuto di consegnarglielo, Hans lo uccide e se ne impossessa. Ma sopraffatto dalle tremende forze evocate, il giovane è costretto ad una lunga serie di drammatiche reincarnazioni durante le quali incontra personaggi straordinari come Cagliostro, Casanova e Saint-Germain. E, proprio grazie all'aiuto di Saint-Germain, Hans riesce a trovare la strada della vera iniziazione.
Media Voto: 5 / 5Renzo Montagnoli renzo.montagnoli@gmail.com (03-04-2010) In epoche in cui gli alchimisti inseguivano risultati miracolosi, quali la fabbricazione dell’oro, non poteva mancare nelle loro ricerche quella dell’Elisir di vita eterna. E’ di questo desiderio di immortalità che si parla nel Leone rosso, un romanzo che mi ha profondamente avvinto, perché va ben oltre queste storie un po’ strampalate di gente che non muore, ma, pur restando nell’ampio campo dell’esoterismo, abbozza un concetto di esistenza per nulla in contrasto con la religione cristiana e che affascina in quanto potrebbe rispondere al vero. Queste reincarnazioni in una serie di passaggi in cui l’individuo ascende a gradi sempre più alti di trascendenza propone una visione non solo dell’umanità, ma dell’intero universo in un crescendo quasi rossiniano che lascia ampi spazi per riflessioni su avvenimenti realmente accaduti, come nel caso della rivoluzione francese. L’abilità di Maria Szepes, l’autrice, è quella di saper correre in equilibrio sul sottile confine fra ipotetico credibile e pura astratta fantasia. Si assiste così a una cavalcata attraverso i secoli, grazie alla quale questo formidabile romanzo sull’immortalità riesce ad avvincere anche i più scettici, in forza delle componenti psicologiche e filosofiche che emergono, splendidamente esposte, e che non possono lasciare indifferenti. Si potrà non credere a tutte queste reincarnazioni, ma alle dottrine concettuali sull’universo e sul destino dell’umanità nulla si può eccepire, anzi solo prendere atto, magari anche dissentendo, perché si tratta di interpretazioni, di teorie che, senza avere la pretesa di essere dei dogmi, hanno una base logica tale da costituire oggetto di discussione.Il viaggio di Hans Burgner, il personaggio principale, diventa così una metafora del percorso sempre più complesso dentro di noi, alla ricerca di un assoluto che possa dare un autentico senso alla nostra esistenza. Non aggiungo altro, se non il consiglio di leggerlo, perché anche chi non vorrà approfondire rimarrà stregato da un libro di rara bellezza.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Freda Bestia fbestia@yahoo.com (25-07-2001) Il voto e' alto nel senso che il libro e', effettivamente, straordinario e la Szepes forse la piu' grande scrittrice esoterica vivente. Ma non dimenticate che questa non e' una casa editrice come le altre, ma un Consiglio di stregoni. La Tre Editori fu fondata in Messico nel 1994 e in quella occasione, benche' malatissima e vecchissima, partecipo' Ewa Reich, figlia di Wilhelm Reich, l'assistente pazzo di Freud. E gli altri fondatori sono uno che ha incontrato gli Alieni, un massone templare e l'amante di Carlos Castaneda. Non lasciatevi portare dove non volete! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Katalin Szabò swannie@tiscalinet.it (14-06-2001) Il libro di Szepes Mária è superbo. La scrittrice ha saputo coniugare l'arte della narrativa, psicologia, esoteria, filosofie varie, e fede, in un unico capolavoro che è al mio avviso è anche iniziatico. Un grande messaggio di profonda umanità per l'individuo in cerca della strada, che conduca verso la Verità. Szepes Mária ne indica una, fra le tante strade, e sopratutto ti sollecita di usare la creatività mentale e spirituale per aprire nuovi orizzonti di pensiero. Speriamo che Il Leone Rosso sia solo l'inizio di una lunga serie di pubblicazioni dei suoi numerosi scritti, che tutti quanti hanno il carattere rivelatorio.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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