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Rapa Rosella - Draghi e computer | "I miei racconti, anche i più lontani dalla realtà, traggono sempre ispirazione da qualche esperienza concreta, vissuta direttamente; ma non li ritengo autobiografici: io cerco di nascondermi, e di lasciare spazio al sogno..." Tra universi paralleli, storie di coraggio e amore, creature fantastiche e strane apparizioni potreste scoprire che anche i gesti e gli ambienti a voi più familiari possono nascondere una realtà sorprendente e fantastica. Sette racconti Fantasy, ambientati in mondi lontani e misteriosi, oppure nell'angolo dietro casa: ovunque possa nascondersi un sogno.
9 recensioni presenti. Media Voto: 5 / 5Barbara Brussa (02.12.2010) (02-12-2010) Dovessi definire con un unico aggettivo questa raccolta di racconti di Rosella Rapa, direi: stupefacente. Ogni racconto mi ha, difatti, stupito per la capacità magica che la penna di Rosella possiede di rapire il lettore nel sogno, nel mistero e nella fantasia. Ambientazioni d'altri tempi: tra cavalieri e dame, draghi, re e castelli si aprono scenari che hanno il sapore della favola. Ma l'autrice non si limita a questo; ogni favola ha la sua metafora che intreccia saldamente la fantasia ai sensi profondi della vita, facendo nascere qualcosa di irresistibilmente affascinante. Rosella è bravissima nel lasciar scorrere fluide parole che trascinano e coinvolgono appassionatamente il lettore, tanto che alla fine del libro si ha come l'impressione di non averlo solo letto ma vissuto in prima persona, indossando i mille abiti di scena e sentendosi protagonisti di tante storie. Storie tutte diverse tra loro, ma unite da un filo sottile che sembra non interrompersi mai. Vi è l'amore, il coraggio, la forza d'animo, il sogno... In particolare, le donne sono le vere protagoniste di questi racconti; donne fiere, e forti in tutti i sensi. E in un mondo in cui la donna è spesso ancora considerata il sesso debole, questa forza sembra gridare la sua palese verità! Come si evince dal titolo - Draghi & Computer - non mancano la fantascienza, i computer e i robot. Ce n'è davvero per tutti i gusti, ma lo consiglio particolarmente a chi predilige le letture non banali e scontate; a chi ama leggere anche fra le righe, perché è proprio lì che talvolta si trovano le cose più interessanti.
La freschezza di Rosella porta un soffio di leggerezza e di colore sulla tela, a volte un pochino sfilacciata, del quotidiano! Basta soltanto riuscire a chiudere gli occhi e aprire le ali... Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Valentina Bellettini (05-10-2010) Questa raccolta di racconti (sette, per la precisione) si traduce in ambientazioni fantasy e fantascientifiche, con storie più o meno originali, ma sempre capaci di sorprendere. La maggior parte della raccolta è formata da racconti fantasy, ossia: “il vecchio forte”, “Allegoria”, “Il Drago”, “Iride” e “il castello Maledetto”. Di matrice fantascientifica è sicuramente “il potere del linguaggio”, mentre per “Ricordi” mi riservo il diritto di considerarlo a metà strada tra i due generi. Considerando i racconti fantasy, leggendoli mi è sembrato come di leggere delle belle favole, siano esse romantiche o malinconiche, tormentate o catastrofiche. Se mi sono sembrate favole è perché il linguaggio usato sa di epoche passate, con una narrazione descrittiva quasi poetica e con dialoghi formali, che tengono conto delle onorificenze, e sono diversi a seconda del personaggio che li trasmette; un particolare di valore è appunto che ogni personaggio “parla” in modo diverso, dal nobile al rozzo, dall’impavido all’insicuro, e anche se può sembrare una caratteristica scontata, garantisco che non tutti i libri sono capaci di far distinguere un personaggio semplicemente per come si esprime.
Questa caratterizzazione l’ho trovata anche nel racconto fantascientifico “il potere del linguaggio” e in “Ricordi”. Essendo più attual-fantascientifici, questi due racconti hanno invece un linguaggio più moderno e colloquiale, e al posto delle atmosfere magiche con fate, streghe, draghi, dame e cavalieri, abbiamo un’atmosfera quasi cyberpunk, dove la tecnologia avanzata e le comodità moderne fanno da padrone. Ci sono, tuttavia, delle caratteristiche comuni ai diversi racconti, in primo luogo le protagoniste, perché a parte il racconto “Il castello Maledetto” si tratta sempre di donne. Donne indipendenti, guerriere, forti... e se qualcuna non è forte fisicamente, possiede sicuramente una forza d’animo. Sono tutte donne dalla parte del giusto e sempre emarginate, amate da pochi e costrette ad affrontare da sole la dura realtà. E io amo le eroine Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Tinti (18-02-2009) Ho divorato il libro e mi sorprendo perchè non leggo quasi mai racconti "diciamo"fantastici.I tuoi non si possono classificare in una categoria precisa e rigida perchè sono racconti di mistero e suspence ma permeati dell'oggi (Il vecchio forte,ricordi,il potere del linguaggio)e ogni racconto ha risvolti d'amore,di rispetto dell'altro e del diverso.Inoltre le parti descrittive dei luoghi,bellissime peraltro e dei personaggi riportano a testi classici del 600,700.Nessuna parola è in più e tutte sono ricercate con cura e stile.Io mi sono innamorata soprattutto del drago e di quelle figure di donne come Madleine così autentiche e moderne.Il vecchio forte è un gioiellino e Iride commuove:quell'immagine di donna che non si arrende e tiene prigioniero chi ama è molto eloquente e attuale.La chiusa di Allegoria,imprevedibile,è terribilmente affascinante e da adito ad un continuum.Brava brava,tutti belli e di livello. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Becky (30-04-2008) Il libro più BELLO che ho letto.La storia che mi è piaciuta di più è il "castello maledetto".
Fantastico il modo di come viene narrato il racconto e la descrizione dei personaggi.
Se qualcuno mi dovesse chiedere consiglio su un libro, io raccomanderei sicuramente questo, e per voi che non l'avete ancora letto, leggetelo, perchè non sapete cosa vi perdete. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Categna Ermengarda (11-07-2003) In questo libro c'e` tutto lo spirito dell'autrice: una persona che riesce a vedere dentro ma anche oltre alle cose senza stereotipi e senza condizionamenti. Ci mette a parte delle sue riflessioni, condivide con noi le sue sensazioni senza essere invadente, ma coinvolgendoci nei suoi sogni. Lettura obbligatoria per chi pensa che la realta` tecnologica puo` essere molto piu` gotica delle piu` fosche tra le antiche leggende. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (01-07-2003) E' un libro dalle trame avvincenti, anche per coloro che non sono appassionati del genere fantasy.
Ben scritto, scorrevole, si legge d'un fiato oppure, come nel mio caso, meditando sugli spunti offerti da ciascun racconto.
L'ho inserito con piacere nella libraria di casa e, pertanto, ne consiglio la lettura. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (16-06-2003) Un aspetto che ho colto in tutti i racconti, tranne l'ultimo, è il riferimento continuo alla "pietra" ed ai suoi sinonimi materiali come la roccia.
Pare quasi che la materia inerte rinasca come parte integrante della vita umana, sia essa abitazione, sentiero od altro ancora.
Ho poi scoperto spunti di collegamento con altri libri letti, e mi è piaciuto viverli da prospettive diverse.
Ad esempio, in Allegoria ho ritrovato l'atmosfera che regna nella Fortezza Bastiani de "Il deserto dei tartari".
Ne "Il Drago" ho percepito il senso dell'ineluttabilità così caro a Kafka.
Per un informatico "Il Potere del Linguaggio" è, dall'inizio ad un capoverso dalla fine, un messaggio di speranza: l'estro creativo che umanizza la macchina, affrancando il professionista del byte dall'archetipo di persona indecifrabile e, per inciso, molto stressata.
Il finale, però, deve necessariamente suscitare un impeto di orgoglio: chi sarebbe il padrone del mondo?
Mi chiedo quale sarà stata la reazione della protagonista: avrà avuto il coraggio di spegnere il computer?
In sintesi: un ottimo libro. Complimenti ed un augurio per tanti futuri successi! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Enrico Moltisanti enrico.moltisanti@iol.it (26-05-2003) Tutti noi bambini abbiamo cullato i nostri più intimi sogni cercando di fonderli con la realtà che ci circondava; poi, crescendo, la realtà stessa, con la sua materialità e la sua frenesia, ci ha avvolto e i nostri sogni hanno lasciato il passo alle preoccupazioni e incombenze quotidiane.
Leggendo questo libro ho piacevolmente scoperto come l’autrice sia riuscita a far rivivere i suoi sogni, spaziando da una dimensione storica fantastica - con accenni alla tradizione leggendaria inglese - ad un futuro di fantascienza che, forse, è più prossimo di ciò che sembra. A questo proposito, sono senz’altro da non perdere i due racconti “Ricordi” e “Il potere del linguaggio”.
“Draghi & Computer” è indicato pertanto a tutti coloro che, anche da adulti, non hanno timore di lasciarsi andare, vivendo la lettura con lo stesso ardore di un fanciullo, e facendo spaziare la mente in quei mondi magici che, forse, credevano di aver perso con l’infanzia.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Paolo Tasca (25-05-2003) Dramma e fantasia convivono e si alternano in questa raccolta di racconti fantasy, fantastici e fiabeschi.
Ogni racconto induce un interesse ed un'emozione a sé nel lettore, grazie alla versatilità dei mondi percorsi e delle personalità dei personaggi.
Il lettore viene portato nel passato misterioso delle leggende arturiane, così come all'incontro con i fantasmi che sopravvivono tra le diroccate mura secolari, inerpicate sulle rocce di una montagna, fino all'impersonalità di un mondo, attuale e futuro insieme, il cui fine sembra essere quello di alimentare l'inferiorità degli umani rispetto ai computer.
Si scende nell'ambiente sotterraneo di città fatte di caverne, scavate per sfuggire alla vendetta di un drago; si vola in un mondo fiabesco fatto di castelli magici e fate misteriose, oppure si affrontano i pericoli e le paure dei passaggi segreti di un castello tenebroso, dominato da uno spirito maligno.
I protagonisti, per lo più femminili, trasmettono al lettore la loro ansia di comprendere le proprie origini e di trovare una propria identità più profonda: una sfida, quasi sempre, a superare la propria dimensione attuale.
La più vicina a noi è Patrizia, chiamata, dal proprio istinto, alla prova di governare un mondo che sembra, a torto o a ragione, mosso solo da automi e computer.
Un libro interessante per chiunque voglia muovere i propri pensieri in più mondi fantastici che, una volta conosciuti, sfidano a cogliere al loro interno, dietro alle apparenze, come un enigma, la vera natura dei personaggi.
Voto: 5 / 5 |  |  |  |
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