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Barth John - L' opera galleggiante |
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Titolo | L' opera galleggiante |
| Autore | Barth John | Prezzo Sconto 15%
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€ 8,08
(Prezzo di copertina € 9,50 Risparmio € 1,42)
|  | | Dati | 2003, 329 p. | | Traduttore | Furst H.; Testa M. |
| Editore | Minimum Fax
(collana Minimum classics) |
Normalmente disponibile per la spedizione entro 3 settimane | | Attenzione: difficile reperibilità | | 
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| La mattina del 21 giugno 1937 Todd Andrews (un'avviatissima carriera di avvocato, una sobria vita borghese in una cittadina di mare del New England, un improbabile menage a trois con l'amico Harrison, erede di un impero dei sottaceti, e la graziosissima moglie di lui) si sveglia, si alza dal letto e guardandosi allo specchio scopre che la risposta a ogni suo problema è il suicidio. Vent'anni dopo, ancora vivo, racconta al lettore gli sviluppi di quella fatale giornata. Pubblicato originariamente nel 1956 e rivisto dallo stesso autore nel 1967, il romanzo è considerato da molti il capolavoro di John Barth, in cui si fondono spirito nichilista, humour nero e critica di costume.
Recensioni 1 - 20 di 21 recensioni presenti. Media Voto: 4.42 / 5ilaria (06-11-2011) Di certo leggendo il libro ci si rende conto di essere di fronte a uno scrittore di alta definizione.
Probabilmente non ho scelto uno dei suoi scritti piu' inclini ai miei gusti letterali.
L'ho trovato veramente noioso,questo continuo fluttuare galleggiare tra una considerazione filosofica,una parentesi aperta diretta al lettore e vaghi accenni di trama mi hanno solo dato sopore.
Non ho colto il senso del libro e il messaggio dell'autore.Mea culpa Voto: 2 / 5 |  |  |  |
francesco (09-09-2011) I casi sono due, non si scappa. C'è la narrativa che ti affascina, ti diverte, ti insegna, ti avvince, ti tiene incollato al libro per vedere come va a finire,quella che consigli ad un amico "leggilo è davvero ok....", e poi c'è la narrativa che ti entra
nello stomaco, che ti cambia qualche idea, che ti stravolge il modo stesso di essere "lettore".
L'OPERA GALLEGGIANTE galleggia in questa seconda categoria !!! Un ventaglio di idee, di colori, di emozioni, pensieri non sempre chiari, personaggi che tornano, spariscono,filosofie, fuochi fatui,ironia e tragedia, risate e lacrime....
I critici la chiamano letteratura postmoderna, massimalista,metanarrazione....Voto: 5 / 5 |  |  |  |
david rossi (26-01-2011) E' un romanzo dall'incedere incostante. Godibile quando Barth lascia scorrere fluidamente la sua prosa fulgida e scoppiettante. Meno quando si avvita in sofismi stucchevoli e a volte demotivanti, pur funzionali alla narrazione. L'ho trovato, nel complesso, un'opera decisamente sopravvalutata. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Teo_88 (05-01-2011) Libro veramente originale sia per contenuto che per forma...Una lettura stimolante e mai noiosa anche grazie alla scrittura particolare di Barth..!Consigliato a tutti coloro con un animo un pò decadente e in cerca di stimoli.. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Andrea (25-09-2009) Davvero un libro originale, interessante ed allo stesso tempo leggero, leggibile ed anche avvincente.
Il voto giusto sarebbe un 4,5 ma nel dubbio va bene un 5.
Approfondirò, anche se in Italia non credo siano state pubblicate tutte le sue opere. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianni (28-04-2009) E’ il primo libro che leggo di lui e devo proprio dire che sono rimasto sbalordito dalla bellezza di questo libro. Già il primo capitolo, che spiega il motivo del titolo, vale quanto e di più di molti dei libri che si trovano in commercio. La scrittura scorre veloce e sicura lungo lo svolgersi del libro, e nonostante le numerose riflessioni del protagonista, che potrebbero far pensare ad una lettura lenta e farraginosa, essa risulta invece sempre piacevole, e l’attenzione del lettore viene mantenuta ben desta. Originale e divertente anche la sperimentazione, non mi ricordo più a quale capitolo (ho letto il libro ormai più di un anno fa), di scrivere un inizio di capitolo da due punti di vista diversi. La storia non è per niente banale e grandioso è il modo in cui essa viene raccontata. E’ triste il fatto che di questo grande autore, perché per scrivere un libro del genere (tra l’altro un’opera prima) bisogna necessariamente essere un grande, esistano tradotti in italiano solamente due romanzi (l’altro è “La fine della strada”). L’alternativa è leggere le sue opere in lingua originale. Complimenti alla Minimum Fax per l’ennesima grande scelta nei titoli da pubblicare, con una esortazione a tradurre anche altre opere di John Barth. Voto? Sicuramente un 5 strameritato. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
gianluca (03-03-2009) Da una "pietra miliare" del postmodernismo mi aspettavo ben altro. Sicuro è stato un romanzo innovativo a suo tempo, ma ha perso freschezza e originalità col passar degli anni e delle sperimentazioni letterarie. Resta comunque una lettura gradevole. Voto: 3 / 5 |  |  |  |
Mimmo (30-05-2007) Che dire, non sò se si può chiedere di più .Questo libro è perfetto,la sensazione che mi ha lasciato Barth(stessa sensaziane che mi ha lasciato D.F.Wallace)è che, a prescindere dalla storia, ogni frase, ogni concetto viene espresso nel miglior modo possibile.Se avete dei dubbi passate in libreria e leggete il primo capitolo dove lo scrittore spiega il perchè del titolo,resterete esterrefatti.Per chi ama la narrativa americana contemporanea,per chi ama la buona lettura, questo è, a tutti gli effetti, un libro imprescindibile. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
domenico kaleidoscopedome@tin.it (07-02-2007) ragazzi io non l'ho capito l'ho trovato troppo cerebrale,autoreferenziale inopportunamente complicato ,certo mai come pynchon ma ci siamo vicini.molte pagine sono godibilissime ma le altre abbassano il livello dell'opera ,e poi ma quanto cinismo!ce ne poi tanto bisogno in questo mondo??comunque se vi piace il genere penso sia un capolavoro ,di certo non fa per me Voto: 2 / 5 |  |  |  |
tatti (18-01-2007) La qualità di questo libro la può capire chi ha letto molto e cerca qualcosa di nuovo nella FORMA narrativa. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
enrico (03-11-2006) Non so cosa si possa chiedere di meglio a un libro. Scrittura elegante ma essenziale, riflessioni originali e a volte veramente sorprendenti, umorismo distaccato, momenti drammatici e sorpresona finale. Grande. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Gaetano sodastream1979@libero.it (05-10-2006) se vi piace leggere leggete questo libro, non può deludervi! scritto bene e soprattutto offre molti spunti di riflessione...e poi Barth non è post-modernista come il suo quasi omonimo Barthelme, per fortuna!! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
dylan (04-11-2005) il primo Barth, sicuramente il migliore dei due romanzi usciti con la minimum fax. Grande capacità narrativa, talmente grande che in alcune parti ti fa incazz..., è come un assolo di chitarra di Jimi Hendrix, è puro talento. Diventiamo tutti Barthiani, inchiniamoci dinanzi al mentore, al maestro della meta-fiction! Voto: 5 / 5 |  |  |  |
luigi (31-08-2005) eccezionale. il postmodernismo americano ha ancorta tantissimo da insegnare, almeno al pubblico italiano. Auguriamoci che la minimum fax vada vanti con la traduzione di bart e tralasci altri scrittorelli americani più modaioli ma che non valgono un alluce di barth Voto: 5 / 5 |  |  |  |
Alessandro (18-07-2005) Per ritrovare il gusto di leggere romanzi postmoderni, la serena opposizione al minimalismo invadente. A chi è piaciuto consiglio Wallace, sempre della stessa casa editrice. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
ayrinne (11-07-2005) Un libro eccellente, un protagonista dal carattere forte, riflessivo, da seguire con attenzione nelle sue elucubrazioni. Linguaggio semplice e diretto.
Voto: 4 / 5 |  |  |  |
Max (29-01-2005) Un libro veramente notevole. Sarebbe meraviglioso che qualche editore un giorno si preoccupasse della traduzione di "Chimera", il libro con cui Barth ha vinto il National Book Award. Voto: 5 / 5 |  |  |  |
daniela (30-12-2004) Mi è piaciuto molto, ma non saprei dire che cosa in particolare mi ha colpito. Mi ha travolto, e appena ho terminato di leggerlo avevo voglia di rileggerlo di nuovo, per gustarmi le sottigliezze che mi erano sfuggite nella prima lettura.
BELLISSIMO Voto: 5 / 5 |  |  |  |
emily2222 emily2222@clarence.com (13-07-2004) E' difficile esprimere la gioia, la pura esaltazione che ho avuto nel leggere quello che è diventato il mio libro preferito.
Ogni pagina è da gustare lentamente, assaporarne l'immensa creatività, frutto di un autore strabiliante - di cui purtroppo si parla troppo poco - ma anche di un'eccezionale team, quello della minimum fax, che ho scoperto da poco, ma che è riuscito subito a sorprendermi per la grande sensibilità e spontaneità.
COMPLIMENTI E AUGURI PER IL FUTURO
P.S. Vorrei anche sottolineare la bravura della traduttrice-Martina Testa- veramente in gamba Voto: 5 / 5 |  |  |  | Recensioni 1 - 20 Recensioni 21 - 21
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