|
|  |
Raffaeli Massimo - Novecento italiano. Saggi e note di letteratura |
Media Voto: 2.5 / 5ludmilla ludmilla72@email.it (19-01-2003) L'autore ha il coraggio delle sue idee e, pur nella frammentarietà dovuta alle occasioni contingenti dalle quali nascono gli articoli, dimostra di avere chiara in mente una certa idea della letteratura in generale (mai autoreferenziale) e di quella del Novecento in particolare. Giustissima la critica spietata (e reiterata) all'ultimo Montale; giustissimo il rilievo dato alla «terza via» della poesia, che, partendo da Saba, abbraccia Penna, Caproni, Sereni e si è rivelata la più feconda del secolo
(le altre due «vie» sono l'Ermetismo e l'Avanguardia); giustissimo anche il ruolo centrale degli autori di «Officina», che, non a caso, campeggiano nella foto di copertina. Voto: 4 / 5 |  |  |  |
tommy (18-04-2002) Manca una "idea di letteratura". Peccato. Voto: 1 / 5 |  |  |  |
|
 | I più venduti di Raffaeli Massimo |
|
|